Avellino, il Consigliere regionale Ciampi (M5S): “La Commissione Aree interne è un grande risultato per l’Irpinia e il Sannio”

Il Consigliere regionale Vincenzo Ciampi, esponente del Movimento Cinque Stelle, con un post sulla sua pagina facebook, si esprime la sua soddisfazione per la costituzione di una Commissione speciale per le Aree interne della Campania. Ecco il testo integrale comparso facebook:

La costituzione della commissione speciale “Aree interne” rappresenta un primo grande risultato per l’Irpinia, il Sannio e tutte le aree interne della Campania.
E’ un risultato storico: per la prima volta la Campania riconosce una commissione specifica per queste zone. È stata fortemente voluta dal sottoscritto, proposta dal consigliere Cammarano e condivisa dalla maggioranza del gruppo regionale M5s.
Mi auguro che la presidenza della commissione sia a guida 5 stelle.
Personalmente ho mantenuto un impegno assunto in campagna elettorale, appunto la costituzione di una commissione speciale dedicata a queste zone dimenticate vittime di un napolicentrismo che blocca lo sviluppo dell’intera regione.

 La strategia di sviluppo delle aree interne che il governo ha sviluppato, il grande lavoro del ministero della coesione, ma anche il dibattito aperto sullo spopolamento sono le questioni che andranno affrontate con responsabilità e concretezza. L’altra commissione speciale (anche questa a guida dei rappresentanti delle opposizioni consiliari e fortemente voluta dal Movimento) su Innovazione e sostenibilità per la competitività e il rilancio delle imprese fa il paio con questa nostra visione dello sviluppo. Non si tratta soltanto di valorizzare l’esistente ma di implementare con tecnologie innovative, infrastrutture digitali, con una spinta all’innovazione le aziende. I territori interni hanno un vantaggio straordinario in questa fase di crisi che viviamo con il Covid. Possiamo partire proprio da queste risorse sprecate e dimenticate per confrontarci sul futuro.

La coincidenza con il quarantennale del terremoto dell’80, che ha devastato le aree interne, richiama le occasioni sprecate, le promesse non mantenute di una classe dirigente che ha usato il territorio interno per interessi elettoralistici rimanendo inerte davanti allo spopolamento culturale, alla carenza dei servizi, alla spoliazione delle risorse.

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