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Bisaccia, Irpinia SouthWorker 4.0 : l’Anci finanzia il progetto dell’Alta Irpinia

Bisaccia, Irpinia SouthWorker 4.0 : l’Anci finanzia il progetto dell’Alta Irpinia

L’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) con atto del 20 Luglio 2021 ha pubblicato la graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento a valere del Bando “Fermenti in Comune” dove tra i circa 500 Piccoli Comuni Italiani figura il progetto finanziato, per un importo complessivo di euro 100.000,00, al Comune di Bisaccia, Ente Capofila del raggruppamento tra i Comuni di Andretta, Aquilonia , Monteverde in partenariato con il mondo produttivo e associativo provincialerappresentato da SANNIOIRPINIA LAB APS, PROJENIA SCS e INCUBATORE SEI srl.Il Progetto verte sullo stato di abbandono dei nostri borghi siti nel Mezzogiorno che colpisce soprattutto l’Irpinia. Difatti, negli ultimi anni l’Alta Irpinia è sempre più protagonista di spopolamento giovanile irreversibile; la mancanza di opportunità lavorative, diviene uno dei fattori, se non l’unico, che induce generazioni di giovani a migrare sempre più verso l’estero e Regioni del Nord Italia, in cerca di occupazione.La proposta progettuale finanziata dall’ANCI, dal titolo Irpinia SouthWorker 4.0, si è basata soprattutto sull’osservazione del fenomeno del c.d. “South Working”, che a seguito della Pandemia da Covid-19 hasovvertito tutti i pronostici: molti meridionali, studenti e lavoratori, impauriti dal contagio che ha colpitoin particolar modoil Nord Italia, e per la conseguente modalità di lavoro flessibile (smart working) adottatadalle grandi multinazionali sono tornati nel Mezzogiorno e nei Comuni dell’Irpinia.

IRPINIA SOUTHWORKERS 4.0, è un progetto di comunità di durata annuale, che si pone quale finalità primaria quella di co-progettare una riattivazione territoriale attraverso la creazione di unaCooperativaIntercomunalerealizzata dai giovani under 35; Il progetto fonderà le proprie attivitàsulle strategie di Marketing turistico delle Aree interne, i Beni Culturali e loro digitalizzazione,le politiche attive del lavoro. Nello specifico verrà realizzato un percorso formativo integrato che intende, da un latoformare il figurare professionali innovative nel “settore turistico” dall’altro portarealla costituzione di una Cooperativa di produzione e lavoro tra i Giovani destinatari del progetto a cui affidare un contributo economico per l’avvio e l’entrata “A Regime”. Tale azione mira, a creare interventi stabili sui territori rurali favorendo lanecessità di costruire “esperienze” di fruizione turistiche collegate alle identità intime eautentiche e favorire, anche dopo il termine del progetto, la creazione di reti tra soggetti diversiprogettando in maniera partecipata lo sviluppo degli stessi.

Altra azione significativa saràla mappatura digitale dei luoghi di maggior interesse artistico dei Comuni dell’Alta Irpinia aderenti al Progetto, anche in linea con gliorientamenti del Ministero dei Beni culturali che grazie al Recovery Found vuole avviare ladigitalizzazione dei borghi italiani. Propedeutico alle azioni sarà l’Orientamento Specialistico dei destinatari, incentrato sia sugli sbocchi lavorativi nel settore delle nuove professionalità turistiche e creative sia in una più ampia visione di accesso ai programmi regionali e nazionali di politica attiva.

Tale risultato, commenta in una nota il dott.Luca Mauriello , AmministratoreDelegato della PROJENIA SCS, è il frutto di un sinergicolavoro a cui le Amministrazioni Comunali di BISACCIA, ANDRETTA, MONTEVERDE e AQUILONIA, con grande intuizione e lungimiranza hanno dato vita alcuni mesi fa, con l’obiettivo di creare condizioni favorevoli di occupabilità dei propri giovani sul territorio, soprattutto a seguito delle difficoltà economiche aumentate a causa del Covid. La progettazione tecnica, curata dallo staff della PROJENIA SCS, coordinato dalla dott.ssa Martina Zollo , ha visto un proficuo ed attento lavoro di analisi socio-economica e rilevazione dei fabbisogni occupazionali locali espressi, oltre da indici e dati statistici,  anche dalle risultanze deidiversi incontri di concertazione tenuti con gli amministratori dei Comuni aderenti.

Un grande plauso, quindi al raggruppamento di questi Comuni dell’Alta Irpinia che è riuscito a distinguersi a livello nazionale per capacità di progettazione partecipata e condivisa,  soprattuttoper aver investito una quota di co-finanziamento comunale nell’ambito della proposta progettuale insieme al partenariato privato, a dimostrazione della forte volontà di intenti nell’attuare tale iniziativa.

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