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Il genio della Pop Art torna a Napoli: Andy Warhol …in the City

Il genio della Pop Art torna a Napoli: Andy Warhol …in the City

Dopo il grande successo della mostra dello scorso anno “Andy Warhol. Vetrine” al Pan di Napoli, il genio della Pop Art newyorkese torna nella città partenopea: “Andy Warhol …in the City”. Continua dunque ancora oggi il profondo legame tra Warhol e Napoli, città che l’artista amava particolarmente e che gli ricordava New York per la latitudine, il mare, lo spirito, perfino per quella “N” in comune: New York e Neapolis che indicano entrambe la “nuova città”.

Ben 103 le opere di Andy Warhol per abbandonare il grigiore della routine e lasciarsi travolgere dall’esplosione di colori e dai contrasti cromatici. Si potranno ammirare fino al 19 luglio 2015 al Chiostro di Sant’Agostino alla Zecca, nella zona centrale di Napoli, al Corso Umberto I. Il Chiostro Agostiniano è impregnato anch’esso da una storia dallo spirito “pop”. Due i chiostri originali voluti da Carlo I d’Angiò, successivamente trasformati secondo i canoni del barocco napoletano. Il secondo chiostro fu poi demolito e rimase quello a pianta quadrata delimitato dall’imponente colonnato in marmo. Nel passato il chiostro è stato fucina di idee, movimenti e ribellioni e proprio da esso partì la ribellione all’inquisizione spagnola e vide il processo a Masaniello.

Oggetti di largo consumo e del quotidiano presi dagli scaffali del supermercato o divi del mondo del cinema, della musica e della politica, o pagine di cronaca quotidiana sono eletti da Warhol ad arte di massa. Prodotta in serie, utilizza il linguaggio pubblicitario e gioca sulle ripetizioni di forme e colori grazie a tecniche fotografiche e tipografiche. D’altronde sosteneva l’artista: “Non è forse la vita una serie d’immagini, che cambiano solo nel modo di ripetersi?”  Ed ancora: “Un artista è una persona che produce cose di cui la gente non ha bisogno, ma che lui, per qualche ragione, pensa sia buona idea dar loro.”

Sono quindi, proprio gli oggetti e i soggetti simboli della società dei consumi a rendere immortale la fama di Andy Warhol. Mick Jagger 1979/1980, Time marzo 1984, Michael Jackson, Ingrid Bergman, The Nun 1983, The Rolling Stones-Love You Live del 1977, Diana Ross – Silk Electric del 1982, Marilyn Monroe 1970/1971, Marilyn Monroe 1982, Liz Taylor 1964/1966, Campbell’s Soup Dress 1968: i protagonisti di “Andy Warhol …in the City”.

 

Ad impreziosire la mostra ci saranno anche litografie, serigrafie e offset firmate mai esposte o esposte in rare occasioni. Tra queste spiccano “Cats”, opera dedicata ai gatti che l’artista volle regalare alla madre.

Andy Warhol …in the city espone inoltre il maxi puzzle di Keith Harring da 32.000 tessere e ogni domenica si potrà contribuire alla sua costruzione.

L’esposizione è organizzata da Sun Communication e Pubbliwork Eventi di Angelo Ciliani, società fornitrice delle opere.

Un preview della mostra, con l’esposizione gratuita di sole 40 opere di Warhol ha avuto luogo nel centro commerciale Vulcano Buono di Nola dal 18 aprile al 17 maggio scorso. La mostra ha toccato anche i centri commerciali delle principali città italiane: Roma, Torino, Firenze.

Giovanna Di Troia

 

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