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Juniores, Avellino – Cavese   4 – 2, sono i Lupacchiotti i più forti del girone: annientati anche i Metelliani

Juniores, Avellino – Cavese 4 – 2, sono i Lupacchiotti i più forti del girone: annientati anche i Metelliani

Avellino – Cavese   4 – 2

Avellino: Pone, Mirabile, Pecorella, Landolfi, Trani, Saporito, Migliaccio, Barzaghi, Maiello, Cuomo (dal 67′ Vecchione), Tompte (dall’85’ Santamaria). A disposizione: Annunziata, Ferrari, Coluccino, Viscovo, Corcione, Areniello. All. Dario Rocco.

Cavese: Manco, Donzetti, Borrone (dal 75′ Caso), Galucchio (dal 55′ Maistro), Francese, Guarracino, Pizzo, Ortenzo (dal 55′ Ziroli), Cozzolino (dal 55′ Rago), Di Gennaro, Monaco (dall’81’ Fiore). A disposizione: D’Amore, Russo, Liccardo, Fiore, Ferraro. All.: Martin Ardila Eugenio.

Arbitro: Alfonso Pepe di Nocera Inferiore. Assistenti: R. Celotto di Nocera I. e G.F. Maiello di Nola.

Marcatori: al 15′ Mirabile, al 30′ Migliaccio, al 39′ Tompte, al 59′ Maistro (C), al 74′ Maiello (Rig.), all’88’ Maistro (C). 

Espulso: Pizzo (C) all’83’ per doppio giallo: Ammoniti: Pone, Landolfi, Barzaghi, Cuomo e Santamaria. Rec.: 3′ pt; 5′ st.

 

Questa era una sfida senza significato ai fini della classifica, considerato che la Cavese (società appartenente alla Lega Pro) disputa questo girone fuori competizione. Ma significava molto dal punto di vista del confronto dei valori tecnici tra i leaders del girone: i Lupacchiotti di Rocco, ed un’avversaria, la compagine metelliana, la cui forza era rappresentata dal virtuale primato in classifica, e che proprio contro il Sorrento, l’altra rivale dell’Avellino, aveva stravinto per 5-1.

Il confronto ha detto in maniera inequivocabile che i ragazzi terribili di Rocco sono effettivamente i migliori del girone, Cavese compresa, che quest’oggi al Partenio-Lombardi è stata messa sotto di brutto dalla coppia Migliaccio-Maiello, supportata dal fuoriquota Tompte, che con la sua velocità ha messo in gravissima crisi la retroguardia metelliana.

Dopo che i primi dieci minuti di gara avevano detto di una Cavese assai in palla, è cominciato a venire fuori l’Avellino di Rocco, con il suo gioco palla a terra, che, via via, si è dimostrato inesorabile arma nei piedi dei padroni di casa. I Lupacchiotti sono passati in vantaggio al 15′ con Mirabile, che, dopo una percussione sulla destra, è entrato in area, ha dettato il dai e vai a Maiello, e da cinque metri ha superato il portiere avversario. La Cavese ha accusato il colpo e dopo un altro quarto d’ora è caduta un’altra volta, grazie ad un’azione irresistibile di un Migliaccio scatenato, che, entrato in area dalla sinistra, ha fatto fuori due avversari e poi ha piazzato la palla a giro sul secondo palo, in maniera inesorabile per il pipelet cavese. Sul finire del primo tempo è arrivato anche il tris biancoverde, grazie ad un colpo di testa sotto misura di Tompte che ha sfruttato un cross al bacio da parte del sedicenne Maiello (sempre lui!!!). La partita, in pratica, si è chiusa dopo soli quarantacinque minuti di gioco.

Ad inizio ripresa, l’Avellino ha lasciato campo agli avversari, che non hanno saputo pungere, mentre, viceversa, il trio d’attacco Migliaccio-Maiello-Tompte, in contropiede, ha fatto vedere i “sorci verdi” ai Metelliani. In particolare, Tompte non ha saputo finalizzare una clamorosa occasione per il poker, allorquando, scattando dalla propria metà campo ha staccato tutti gli avversari,  ma, con due compagni liberissimi al centro dell’area, si è fatto deviare la sfera in calcio d’angolo dall’unico avversario rimasto a contrastarlo. 

 Al 59′ la Cavese ha accorciato le distanze grazie ad un gol sotto misura di Maistro, che ha raccolto un cross dalla destra di Pizzo. Ma al 74′ l’Avellino ha portato a quattro le proprie marcature, a seguito di un rigore trasformato da Maiello, concesso dall’arbitro per atterramento del solito Tompte. All’88’, dopo che gli Aquilotti avevano mancato il secondo gol su rigore, con il tiro di Pizzo che si è stampato sul palo (la respinta del legno è stata raccolta dallo stesso attaccante della Cavese che ha calciato incredibilmente sul porrtiere avellinese, ma anche se fosse entrata la sfera, il gol non sarebbe stato valido, per doppio tocco consecutivo da parte del rigorista). Il secondo gol dei Metelliani, a quel punto del tutto ininfluente, è arrivato all’ 88′, grazie a Maistro, che ha messo dentro da pochi passi, raccogliendo una palla in mischia sotto la porta di Pone. 

La partita è finita lì, con i biancoverdi che sono usciti dal campo con la convinzione, suffragata dai fatti, di essere davvero i primi della classe.

 

 

 

 

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