La Scandone espugna l’Adriatic Arena: battuta Pesaro 55-60

Consultinvest Pesaro – Sidigas Avellino    55 – 60

                    (15-14;  28-27;  38-45)

Prima vittoria di campionato in trasferta per la Sidigas Scandone Avellino che batte la Vuelle Pesaro 60-55. Una gara combattuta, ma che ha visto i biancoverdi mantenere sempre il pallino del gioco, nonostante le fatiche di Coppa. Protagonisti di giornata Ragland con 21 punti, 6 palle recuperate e 5 assist, e Leunen con 14 punti ed una tripla fondamentale per chiudere la gara negli ultimi minuti. Non c’è tempo di esultare, mercoledì alle 20.30 al PaladelMauro arriva Strasburgo per l’esordio casalingo della Champions League.

E’ Nnoko a rompere il ghiaccio, che da sotto mette due punti facili, tripla di Harrow con Leunen che lo imita (5-3). Randolph e Ragland segnano in transizione, ma Harrow in questa fase della gara è caldo e Pesaro è ancora avanti (11-7). Entrano Green e Fesenko, ed il play si mette subito in ritmo con un tiro da tre. Il pivot, invece, fa subito due falli ed è costretto ad uscire, Ragland, però, dà il primo vantaggio ai biancoverdi (11-12). Fields e Jones riportano avanti i marchigiani, segnando entrambi da dentro l’area. Ragland ruba palla ed in contropiede serve Thomas che schiaccia e fissa il punteggio del primo quarto sul -1 Sidigas; (15-14).

Le difese hanno la meglio sugli attacchi con le due squadre che non riescono a trovare tiri facili. Quattro punti di fila di Thornton e una tripla di Harrow danno il massimo vantaggio a Pesaro e costringono Sacripanti al time out; (22-14). Al ritorno in campo subito Leunen e Ragland segnano quattro punti di fila, dopo un sottomano di Harrow (24-18). Bucchi abbassa il quintetto ed il coach irpino si adegua schierando Zerini e Leunen, il numero 10 biancoverde da subito mette tre punti dalla distanza. I biancoverdi alzano l’intensità difensiva e Ragland riporta a -1 la Sidigas con due punti in penetrazione; (24-23). Thornton segna, fa lo stesso Ragland, mentre Randolph fa 2/2 mandando le squadre negli spogliatoi con Avellino ad inseguire (28-27).

Il terzo quarto inizia con Sacripanti che manda in campo Fesenko e Thomas. La fisicità dei biancoverdi mette in difficoltà la squadra di casa che subisce un parziale di 8-2, frutto due triple di Ragland ed una schiacciata di Fesenko. L’aggressività di Avellino in difesa ferma l’attacco di Pesaro, mentre Fesenko continua a dominare in area con 4 punti da sotto (32-41). Fields scuote i suo con un mini parziale personale di 4-0. Jones invece segna da dentro l’area e Sacripanti chiama il time out (38-41). Al ritorno sul parquet contro parziale della Sidigas con Randolph in penetrazione Cusin da dentro l’area, con Avellino che va all’ultimo riposo sul +5 (38-45).

Il quarto inizia con una stoppata di Cusin, ma gli attacchi delle due squadre sono fermi, con i biancoverdi che segnano solo con Randolph; (40-47). Dopo un tiro libero di Harrow, Jasaitis mette la tripla del -3 (44-47). La Sidigas trova ancora un parziale di 5-0 grazie ad una tripla di Leunen e due liberi di Ragland (44-52). Harrow tenta di non far scappare i biancoverdi, ma è ancora Leunen con il tiro dalla lunga distanza a portare la sua squadra sul +9 (46-55). Ragland segna dai 6,75 e poi lancia Randolph in contropiede che di fatto chiude la gara; (48-60). Parziale di 7-0 Pesaro con Jones e Zavackas, ma non c’è più tempo Avellino batte Pesaro 55-60.

Il tabellino:
Pesaro: Fields 6, Crescenzi ne, Gazzotti, Cassese ne, Thornton 8, Jasaitis 3, Ceron, Bocconcelli ne, Jones 17, Nnoko 2, Zavackas 2, Harrow 17.
Avellino: Zerini, Ragland 21, Green 3, Esposito ne, Leunen 14, Cusin 2, Severini, Randolph 10, Obasohan, Fesenko 6, Thomas 4, Parlato ne. 

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