Venticano, inaugurata la XLI Fiera Campionaria: grande partecipazione ed entusiasmo

Tanto entusiasmo e altrettanta partecipazione, stamane, per l’inaugurazione della 41° edizione della Fiera Campionaria di Venticano, organizzata dalla Pro Loco Venticanese.
Alla presenza di autorità civili, religiose e militari, dapprima si è tenuta la consueta deposizione, ad opera del sindaco Luigi De Nisco, della corona di alloro in Piazza Monumento ai Caduti. Il corteo si è poi spostato al quartiere fieristico, dove c’è stata l’inaugurazione ufficiale. A tagliare il tradizionale nastro tricolore il senatore di Forza Italia Sandra Lonardo e il deputato del Movimento 5 Stelle Maria Pallini, accompagnate dal primo cittadino De Nisco e dal presidente della Pro Loco Venticanese Luigi Villani.
Presenti alla breve cerimonia di inaugurazione anche i deputati pentastellati Carlo Sibilia e Michele Gubitosa e il presidente della Provincia di Avellino Domenico Gambacorta, oltre al popolare inviato di “Striscia la Notizia” Luca Abete, che lunedì tornerà in Fiera per la prima tappa irpina del suo tour “Non ci ferma Nessuno”.. All’interno 
della Sala Conferenze, moderati dal giornalista Andrea Festa, si è tenuta una veloce conferenza di saluto da parte delle figure istituzionali presenti. Dal sindaco è arrivato un “ringraziamento al lavoro della Pro Loco” e “un appello ai nuovi eletti, perché si impegnino per il rilancio delle aree interne e per fermare l’emorragia demografica, specie quella giovanile. Vanno bene i grandi investimenti quali la Lioni-Grotta o l’Alta Capacità – ha affermato De Nisco – ma 
vanno tenute in debito conto anche le attività come la Fiera”.Da Gambacorta è arrivata la “garanzia di aiuto e sostegno per migliorare sempre, partendo dalla importante sinergia tra amministrazione e ProLoco”. “Per la quarantunesima volta tagliamo questo nastro – ha invece sottolineato un commosso Luigi Villani -, e tutto questo è ogni anno possibile solo grazie all’impegno della Pro Loco. Il mondo delle fiere porta numeri importanti all’economia italiana, per cui va sostenuto, a partire da realtà come la nostra”.
Breve cenno di saluto anche per i parlamentari presenti. Maria Pallini ha assicurato di voler “lavorare contro i soprusi e gli abbandoni di questa provincia, che ha tanto su cui puntare. Noi ci siamo e non vi abbandoniamo”.”Una ventina d’anni fa anch’io ero qui con il mio spazio espositivo – ha ricordato invece Michele Gubitosa -, e ricordo benissimo l’emozione che provavo”. “Auspico di riempire questo spazio con fatti concreti e non cn parole”, ha invece affermato Carlo Sibilia, che ha la sua esperienza al Vinitaly: “Dal 1991 a oggi siamo passati da 4 a oltre cento aziende irpine. Ma mi faccio una domanda: una manifestazione come quella la sanno organizzare solo i Veneto?”. 
“Bisogna saper stare insieme – ha ammonito, anche in chiave politica, Sandra Lonardo -, fare squadra e saper andare oltre i toni da campagna elettorale. Questa manifestazione è il simbolo di questa idea, dalmomento che è l’ottimo risultato di un lavoro in team”.

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