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Viterbese – Avellino  0 – 1, i Lupi conquistano tre punti d’oro con le unghie e con i denti

Viterbese – Avellino 0 – 1, i Lupi conquistano tre punti d’oro con le unghie e con i denti

Viterbese – Avellino   0 – 1

Viterbese: Vitali, De Giorgi, Atanasov, Antezza (dal 46’ Svidercoschi), Markic (dal 46’ Urso), Baschirotto, Bezzicheri (dal 56’ Bensaja), Volpe, Errico, Pacilli (dal 75’ Molinaro), De Falco (dal 56’ Sibilia). A disposizione: Pini, Scalera, Milillo, Corinti, Ricci, Bianchi, Culina. All.: Antonio Calabro.

Avellino: Tonti, Illanes, Morero, Zullo (dal 28’ Rossetti), Laezza (dal 33’ Njie), De Marco, Di Paolantonio, Micovschi, Parisi, Alfageme (dal 28’ Karic, dal 64’ Silvestri), Charpentier (dal 64’  Albadoro). A disposizione: Abibi, Acampora, Petrucci. All.: Eziolino Capuano.

Arbitro: Andrea Colombo di Como. Assistenti: Orazio Luca Donato di Milano e Nicola Tinello di Rovigo.

Marcatore: al 3′ Micovschi.

Ammoniti: Illanes, Atanasov (V), Parisi, Charpentier, Tonti, Micovschi. Rec.: 4’ pt; 7’ st.

 

Con le unghie e con i denti i ragazzi di Capuano conquistano tre punti d’oro per una classifica che è ancora deficitaria, almeno rispetto alle potenzialità della squadra biancoverde. E’ bastato un gran gol di Micovschi dopo soli tre minuti per avere la meglio di una Viterbese, che alla vigilia incuteva un po’ di timore. Invece, il campo ha restituito un Avellino davvero  grintoso e determinato, con l’atteggiamento ideale per giusto per questo tipo di gare, dove la differenza la quasi sempre il giusto approccio. 

In sede di conferenza pregara, mister Capuano aveva sottolineato come i suoi ragazzi, pur nelle ultime sconfitte rimediate con Catanzaro, Potenza e Casertana, aveva offerto un avvio di gara importante, ma sfirtunato per i tre legni colpiti sul risultato di zero a zero in queste ultime tre gare citate. Questa volta, finalmente Micovschi, che proprio a Catanzaro aveva inaugurato la serie di tiri sfortunati contro i legni delle porte avversarie, dopo soli 3′ di gara, ha saputo sfruttare l’indecisione di un avversario e, partendo da destra si è accentrato, ha saltato come birilli tre avversari, ed ha fatto partire un tiro che ha mandato la sfera a depositarsi in rete, nell’angolo alla sinistra del portiere avversario.

Poco dopo il vantaggio, i Lupi hanno sprecato malamente un’altra ripartenza con Charpentier che, giunto tutto solo davanti al portiere, sebbene un po’ defilato sulla destra, invece di scoccare un diagonale verso la porta, ha scaricato al centro per Micovschi che è stato anticipato da un difensore. Peccato, perchè i due ventenni biancoverdi potevano sfruttare meglio la grossissima occasione avuta.

Il mancato raddoppio è stato determinante,per un canovaccio tattico fatto di sofferenza enorme per i Lupi, ed attacchi veementi ma improduttivi dei Viterbesi, che non sono riusciti a pervenire al pareggio. La prima frazione di gioco è scivolata via sena eccessivi patemi per i ragazzi di Capuano, che hanno tremato solo in un’occasione, quando il viterbese Volpe si è trovato a tu per tu con Tonti che è stato bravissimo a respingergli il tiro da distanza molto ravvicinata.

La seconda parte di gara è stata molto sofferta per Morero e compagni che non sono riusciti più ad articolare una ripartenza che potesse far male ai padroni di casa. Che, viceversa, hanno premuto ancor di più il piede sull’acceleratore, cogliendo anche una traversa con il solito Volpe, che in una delle tante mischie nell’area avellinese, ha colpito di testa la sfera, anticipando Tonti (in questa circostanza, uscito malissimo ed in ritardo), ma per fortuna dell’Avellino, la trasversale si è sostituita al portiere biancoverde.

Per la verità, dopo quel pericolo, i ragazzi di Capuano non hanno corso ulteriori rischi, anche se l’infortunio occorso a Morero, dopo che erano stati effettuati tutti i cambi possibili in casa avellinese, ha determinato una situazione di preoccupante inferiorità fisica, sebbene il capitano argentino sia rimasto stoicamente in campo, ancorchè menomato.

E’ stata in definitiva la vittoria della maturità per i ragazzi avellinesi, che hanno avuto una grandissima capacità di sofferenza, sorretti da una determinazione davvero ammirevole, che fa ben sperare per il futuro della squadra biancoverde.

 

 

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