Cenno leggero   Come una parola spezzata dalla pioggia improvvisa e da un lamento lontano è quest’acqua di rose che non disseta più illusioni rituali. Come un cielo ostaggio di nuvole altere che opprimono stelle e raggi di luna è quest’anima privata del profumo di sorrisi che non sanno mostrarsi. E come certe sere di facce confuse e di sonni incipienti è questo cenno che si farà leggero per chi lo raccoglierà.   Rino Scioscia