Montefredane, la Giunta comunale dà il via libera per la benemerenza “Berardino De Crescienzo”, intitolata all’illustre giurista montefredanese

Un riconoscimento dedicato a chi, attraverso lo studio, l’attività professionale e il servizio alle istituzioni, contribuisce alla crescita civile della società. La Giunta comunale di Montefredane ha approvato all’unanimità, con deliberazione n. 79 del 18 settembre 2026, l’atto di indirizzo per l’istituzione della Benemerenza “Berardino De Crescienzo”, intitolata all’illustre giurista montefredanese.
L’iniziativa nasce per custodirne la memoria e rendere attuale il suo insegnamento, promuovendo i valori della legalità, della giustizia, dell’indipendenza, della libertà di pensiero e della dedizione al bene comune. Il riconoscimento sarà destinato a personalità della magistratura, dell’avvocatura, dell’università, della ricerca, della letteratura, delle istituzioni e della pubblica amministrazione che si siano distinte per meriti professionali, autorevolezza e rigore etico.
La Commissione consultiva sarà presieduta dal dottor Antonio Guerriero, già Procuratore della Repubblica di Sant’Angelo dei Lombardi, e composta dal professor Antonio Polidoro, direttore della Biblioteca comunale “Berardino De Crescienzo”, e dal sindaco pro tempore. Avrà il compito di individuare le personalità meritevoli, esaminarne i profili e formulare proposte motivate alla Giunta comunale, alla quale spetterà il conferimento. La partecipazione alla Commissione sarà interamente gratuita, senza compensi, gettoni o rimborsi spese.
«Con questa iniziativa vogliamo riconoscere il valore di chi mette la propria preparazione e le proprie capacità al servizio degli altri – dichiara il sindaco Ciro Aquino –. Berardino De Crescienzo rappresenta una parte preziosa della nostra storia: ricordarlo significa offrire soprattutto ai giovani un esempio di dedizione allo studio, indipendenza di giudizio e responsabilità verso la comunità».
Nato a Montefredane nel 1879, De Crescienzo affiancò alla carriera in magistratura una significativa attività scientifica e professionale. Negli ultimi anni della sua vita si dedicò anche alla ricerca sulle origini del paese, contribuendo alla conservazione della memoria e dell’identità locale. Alla sua figura è già intitolata la Biblioteca comunale.
«Montefredane vuole continuare a investire nella cultura e nella conoscenza – conclude Aquino –. Una comunità cresce anche quando sa riconoscere il merito, custodire le proprie radici e trasformarle in occasioni di formazione. Questa Benemerenza vuole costruire un legame tra la nostra storia e quanti, oggi, contribuiscono con il proprio lavoro a una società più giusta, libera e consapevole».