Festa del Raccolto a Cassano Irpino: una nuova visione per la Sagra della Castagna

Per tre giornate il centro storico di Cassano Irpino si è trasformato in un piccolo universo di festa, attraversato da luci, colori e suoni che si rincorrevano tra i vicoli. È la 48ª Sagra della Castagna, che quest’anno ha scelto un nuovo nome, Festa del Raccolto, e un nuovo sguardo.

A volere questo rinnovamento è stata l’amministrazione comunale, che ha affidato a Irpinia Mood la curatela della manifestazione per dare alla sagra un’organizzazione più strutturata, capace di valorizzare ancora di più la castagna, i produttori, i ristoratori e la comunità che le dà vita. Ne è nata una festa che guarda in avanti senza perdere nulla della sua anima: piazze piene, bracieri accesi, i gruppi itineranti che attraversavano i vicoli con la loro musica, un paese intero che si ritrova per celebrare il proprio raccolto.

La Festa del Raccolto in numeri

Dietro l’atmosfera, la Festa del Raccolto restituisce anche un bilancio fatto di numeri che raccontano cosa è successo davvero in queste tre giornate. Circa 12.000 persone hanno attraversato il centro storico di Cassano Irpino, tra 23.674 piatti e dolci serviti lungo il percorso e 2.890 porzioni di caldarroste.

Il dato più significativo riguarda però proprio la castagna. Ai ristoratori era stato chiesto di dedicarle almeno un piatto del loro menu, ma la materia prima e la sfida stessa li hanno evidentemente stimolati a fare di più: il 47% delle proposte gastronomiche è stato costruito intorno a questo ingrediente. Anche lo scontrino medio, fermo a 8,90 euro, conferma che la Festa è rimasta quello che era sempre stata: una sagra popolare, accessibile, vicina alla sua gente. A confermarlo è anche la scelta del 10% dei partecipanti di affidarsi al wallet digitale per i propri acquisti, segno di una sagra che si rinnova anche negli strumenti, restando fedele al proprio spirito.

Emozioni, cucina e l’energia della musica

Tra le novità di questa edizione, il Palazzo Baronale, il castello che domina il borgo, ha ospitato il Pop-up Restaurant: venerdì sera e domenica a pranzo, Salvatore Ciccarelli del Maeba Restaurant e Flavio Rubino della Trattoria Braceria Due Nani hanno firmato insieme un menù a quattro mani. Sabato è stata la volta di Vincenzo Vazza di N’ata Luna, protagonista anche della Cena di Gala Capocanale in serata.

Lungo il percorso del borgo, i ristoratori irpini hanno animato le proprie postazioni con piatti pensati per raccontare la castagna in ogni sua forma: zuppe, pasta fresca, carne, dolci, fino alle più tradizionali caldarroste. Accanto a loro, produttori, artigiani e cantine del territorio hanno completato un’offerta capace di far scoprire l’Irpinia anche attraverso il bicchiere.

La musica dal vivo ha attraversato cinque piazze del borgo tra jazz, folk e dj set, mentre i gruppi itineranti hanno portato la propria energia nei vicoli. Ai più piccoli sono state dedicate letture animate e laboratori di pasticceria, per una festa pensata anche a misura di famiglia. Sabato e domenica, infine, il borgo ha aperto le sue sorgenti al pubblico, mentre la domenica mattina è stata l’occasione per tornare nei boschi per la raccolta delle castagne, un gesto che riconnette alla tradizione che dà il nome a questa edizione.

Il “raccolto” continua

Per Irpinia Mood questa è stata la prima esperienza alla guida della Sagra della Castagna di Cassano Irpino, un’edizione che entra in una storia che appartiene al paese da quasi cinquant’anni. Un’esperienza resa possibile dalla visione del Comune di Cassano Irpino e portata avanti insieme alla Pro Loco di Cassano Irpino e a tutti gli operatori, i professionisti e gli artisti coinvolti nella manifestazione.

La Festa del Raccolto si chiude così, con la convinzione che tradizioni come questa possano continuare a rinnovarsi, mantenendo sempre un rapporto forte con il territorio a cui appartengono.

L’autunno irpino prosegue a Bagnoli Irpino, dal 23 al 25 ottobre e dal 30 ottobre al 1 novembre, con Il Nero di Bagnoli, la Sagra del Tartufo Nero e della Castagna, e con l’apertura del ristorante La Giudeca.

Partner e istituzioni

Promossa dal Comune di Cassano Irpino.

A cura di Irpinia Mood / Visit Irpinia.

Partner: Distretto della Castagna e del Marrone della Campania, Coldiretti Avellino.