Una pessima Scandone si fa surclassare in casa da Varese: 67 – 91
Sidigas Avellino – Openjobmetis Varese 67 – 91
(16 – 25; 42 – 44; 55 – 66)
Una pessima Scandone si fa surclassare sui legni amici da un’ottima Varese. Una sconfitta inopinata alla vigilia, che è stata oggettivamente resa indiscutibile, sicuramente al di là dei meriti della squadra di Pozzecco, da una Scandone irriconoscibile ed inguardabile. Al termine del match, lo stesso Frank Vitucci, la cui onestà intellettuale è davvero cristallina, ha detto che i suoi hanno giocato la peggiore gara della stagione. E’ parso a tutti evidente, sin dalle primissime battute del match, che la squadra biancoverde, ormai già sicura della partecipazione alle final eight di Coppa Italia (per via della sconfitta interna di Cantù per mano di Roma, materializzatasi una mezzoretta prima della gara del Paladelmauro), ha affrontato la sfida agli uomini di Pozzecco con una superficialità e rilassatezza davvero inammissibili, non solo e n0n tanto per il comportamento tecnico, ma quanto per la mancanza di rispetto per le migliaia di tifosi che avrebbero voluto vedere i propri beniamini vincere, o quanto meno giocarsela con ardore ed impegno fino alla fine. Cosi non è stato perchè Harper e compagni sono stati l’ombra di se stessi.
Forse soltanto nel secondo quarto i biancoverdi hanno messo fuori un minimo di diginità agonistica e tecnica, considerato che hanno messo assieme 26 punti contro i 19 degli avversari. Ma lo score del secondo periodo, che aveva consentito agli Irpini di andare all’intervallo lungo sotto di soli due punti, ha soltanto illuso i tifosi di casa, che dalla terza frazione sono tornati ad essere preda dallo sconforto, soprattutto perchè, a fronte di un roster biancorosso particolarmente ispirato, i ragazzi di Vitucci sono andati via via spegnendosi, accusando nuovamente un gap di nove punti (13-22) che ha indirizzatto inesorabilemente e definitivamente il match dalla parte degli ospiti. Il quarto periodo è stato un autentico stillicidio per i tifosi avellinesi, che hanno assistito alla resa incondizionata dei propri beniamini al cospetto di un’avversaria ispirata, convinta e decisa. Il 12-25 dell’ultima frazione è stato l’oltraggio finale per Avellino.
Degli uomini di Vitucci non salviamo nessuno, perchè tutti, chi più e chi meno, si sono resi protagonisti di questa indecorosa prestazione. Infatti lo stesso Banks, nonostante abbia messo a referto 18 punti, è stato uno dei maggiori protagonisti, in negativo, dello squallido quarto periodo della Scandone.
All’uscita dei cestisti dal parquet, su quelli in canotta biancoverde si è abbattuta un’assordante tempesta di fischi, decisamente “meritati”.
Il Tabellino:
Sidigas Avellino: Anosike 8, Gaines 3, Cadougan 5, Guglielmo ne, Hanga, Banks 18, Cavaliero 8, Cortese 10, Trasolini 4, Severini, Lechthaler ne, Harper 11. All. Vitucci.
Openjobmetis Varese: Rautins 21, Daniel 6, Rossi ne, Casella ne, Robinson 17, Diawara 15, Okoye 4, Deane 6, Callahan 16, Balanzoni ne, Pietrini ne, Eyenga 6. All. Pozzecco.
Note: T3: 5/18 Avellino, 10/19 Varese; T2: 20/46 Avellino, 29/48 Varese; TL: 12/16 Avellino, 3/11 Varese; Rimbalzi: 34 Avellino (Anosike 10), 37 Varese (Callahan 12); Assist: 11 Avellino (Hanga, Cavaliero 3), 16 Varese (Robinson 7)
Arbitri: Taurino – Aronne – Quarta