Ternana – Avellino, le pagelle ai Lupi: tutti insufficienti tranne il “redivivo” Bidaoui

Lezzerini    5

Sfortunatissimo il suo esordio: quattro reti in una gara sola sono duri da digerire, ma il ragazzo ex Fiorentina non deve sentirsi particolarmente in colpa;

Gonzalez   5

Si fa notare solo quando è chiamato a battere le rimesse laterali, per il resto gara assai anonima per lui, che forse ha “patito” un pò la circostanza di essere l’ex di turno;

Jidayi      4.5

Che sia stanco e fuori forma si vede lontano un miglio: l’ex stabiese ha assoluto bisogno di riposare, anche perchè i centrali difensivi nella rosa dei Lupi non mancano certamente;

Djimsiti     5.5

Non ha particolari colpe anche sul rigore letteralmente “inventato” dall’arbitro, il forte difensore albanese si disimpegna non demeritando del tutto;

Laverone   5

E ‘ costretto a fare gli straordinari in fase difensiva, perchè dalle sue parti si “affacciano” con continuità gli sguscianti Petriccione e l’imprendibile Falletti, e forse per questo non riesce a dare il suo solito contributo;

Lasik     5.5

Nel primo tempo era stato uno dei pochi a non sfiguare, ma poi ad inizio ripresa Novellino lo esclude inspiegabilmente dalla contesa;

(dall’ 53′   Bidaoui  6.5

Entra il “redivivo” Bidaoui e l’Avellino finalmente comincia ad attaccare, peccato che Novellino si ricordi di lui soltanto sullo 0-3; intraprendente ed ispirato, salta l’uomo con facilità irrisoria; merita senz’altro di giocare dall’inizio);

D’Angelo     5.5

Si impegna e lotta “more solito” ma anche il guerriero di Ascea finisce con il cadere nel grigiore generale di una squadra che non fa niente per evitare la sconfitta;

Omeonga    4.5

Bruttissima prestazione del ragazzino belga che non imposta e non contrasta: praticamente quasi inutile;

(dal 58′ Camarà  5.5

Entra a giochi abbondantementi già chiusi,  anche se si dà da fare e mostra di avere qualche “numero” da proporre);

Belloni   4.5

Fuori forma e quasi impalpabile, non riesce a saltare l’uomo e non si dà da fare in fase di non possesso;

(dal 46′  Paghera  5

Al pari del suo giovane compagno di reparto (Omeonga) non riesce a far giocare la squadra e finisce con l’aggiungere ulteriore confusione);

Verde     4

Nettamente il peggiore in campo: irritante e del tutto inutile, specie quando “pretende” di giocare da fermo; un ectoplasma che vaga per il campo, per giunta lontanissimo dalla porta avversaria;

Ardemagni    5.5

Non si può dire che abbia sognato di festeggiare in questo modo il suo 30esimo compleanno, ma, a parte la trasformazione del rigore, anche l’attaccante milanese non appare particolarmente ispirato;

Novellino   5

Questa volta al tecnico di Montemarano qualche responsabilità nella sconfitta dei Lupi va comunque attribuita: scelte sbagliate nell’undici iniziale con gente come Jidayi, Verde e Belloni che non andava riproposta; ma anche i tentativi di “correzione” in corsa si rivelano fallimentari specie per la tempistica dei cambi: Bidaoui (e non Paghera) dal 46′, e magari non al posto di Lasik, che certamente non stava demeritando più di un ectoplasma come l’ex Roma, a cui Novellino ha colpevolmente concesso di “guardarsi” la partita fino al 90′ e passa. E poi, saremmo curiosi di capire quali erano gli accorgimenti tattici previsti per contrastare l’imprendibile Falletti, che è stato protagonista in tutte le reti ternane. Contro la Spal, venerdi sera, occorrono scelte davvero incisive da parte di Monzon, sia sul piano tattico che su quello dello schieramento iniziale.