Ai Principi gira la testa, quaterna secca, piegata la resistenza del Rugby Vesuvio!

Quarta vittoria consecutiva, anche se la prima senza il punto aggiuntivo di bonus, il Rugby Due Principati rimane saldamente ancorato in testa alla classifica del campionato di serie C2, raggruppamento campano/molisano, battendo un ostico Rugby Vesuvio, sicuramente la compagine più organizzata ed esperta incontrata sinora, il 20-16 finale, la dice lunga per come son andate le cose, al Manganelli di Avellino. Gara dai due volti, che ha visto nella prima frazione di gioco i Principi abbastanza mosci, dove hanno subito la verve dei vesuviani, che hanno meritatamente chiuso in vantaggio la prima frazione(3-13) un drop, un calcio piazzato ed una meta nel finale trasformata, il bottino raccimolato degli ospiti, un solo calcio piazzato di Iannaccone (3-6) il misero incasso dei locali. La svolta è arrivata nel primo quarto della ripresa, la consueta lavata di testa fatta ai suoi dal direttore tecnico Maurizio Cascone, qualche accorgimento tattico, e la gara ha preso una piega diversa, dapprima Iannaccone ha accorciato dalla piazzola, poi bomber Salvarezza servito da De Luca prima, da Maglio poi, ha realizzato una pregevole doppietta, che con l’aiuto di Iannaccone ha fruttato quattordici punti alla truppa del Presidente Sbozza, permettendo di ribaltare il risultato, sul 20-13, il forcing finale dei biancoblu, controllato con lucidità e determinazione dai padroni di casa, ha concesso solo un altro piazzato, che ha chiuso la contesa sul 20-16. A fine gara, il d.t. dei Principi, analizzando il match, vede come al solito il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, iniziando con i meritati complimenti alla squadra avversaria : ” Mi concedo un elogio ai ragazzi del Vesuvio, protagonisti di una grande gara, per quello visto in campo, sicuramente non meritano la posizione di classifica attuale, son sicuro che risaliranno presto la china, mi sono arrabbiato con i ragazzi a fine primo tempo, in quanto avevamo preparato la gara in maniera diversa, invece specialmente nella prima frazione di gioco, siamo caduti nella loro ragnatela, andando a fare inutili battaglie nei raggruppamenti, loro punto di forza, fortuna che nella ripresa la musica è cambiata, e siamo riusciti ad imporre il nostro gioco, riuscendo a raddrizzare l’incontro – ha poi proseguito – Oggi siamo andati molto bene nelle rimesse laterali (100%) e nelle mischie ordinate (100 %), riuscendo a rubarne qualcuna agli avversari, segnale che il lavoro svolto in settimana, alla fine ripaga sempre, dobbiamo migliorare però su altri fattori, ad esempio paghiamo puntualmente per un calo di concentrazione ad inizio gara, concedendo troppo ai dirimpettai, commettiamo ancora troppi falli e poi il ritardo nei sostegni, anche oggi si è palesato, in settimana, dovremmo correre ai ripari assolutamente – ha infine concluso ricordando i prossimi impegni – domenica affronteremo la Sarnese, altro cliente sgorbutico, che sicuramente non ci concederà nulla, gli allenamenti proseguiranno sempre al Vestuti, mercoledì e venerdì “. Problemi di abbondanza per Cascone ed il suo staff (i tecnci Mernone e Romeo, oltre al Presidente Sbozza, oggi sostiutuito dal dirigente Liguori), quattro elementi costretti a rimanere in tribuna :Console, Lombardi e Accomando per scelta tecnica e l’apertura Leo, per un’infiammazzione non del tutto risanata al quadricipite femorale dx. Pacchetto di mischia confermato, in campo gli stessi otto di domenica scorsa, prima linea composta da Sellitto e De Angelis, i due piloni, con Della Rocca tallonatore, in seconda D. Ruggiero e D’Ardia, Zizza e Balsamo i due flanker con Salvarezza al centro, a comandare la mischia il buon Cafasso, a D’Arco il compito di sostituire Leo, i due centri sempre Maglio e Marino, le due ali Elietto e il debuttante Ndiaye, positiva la prova del senegalese, estremo Iannaccone. In panchina: De Luca, Iandolo, A. Ruggiero, Miraglia, Illiano, Crispino e Ferraro. Ancora una giornata soleggiata al parco pubblico irpino, terreno in ottime condizioni, almeno duecento le unità presenti, gara diretta dal sig. Gargiulo della sezione di Torre del Greco. Inizio soporifero, per la franchigia irpino/salernitana, il Vesuvio ne approfitta, attaccando sin dai primi minuti, le lancette iniziano a percorrere il secondo giro, quando il risultato si sblocca, grazie ad un drop di pregevole fattura, effettuato da uno dei boys dei fratelli Tagle, 0-3. I napoletani, visto che i locali ancora non sono usciti dal torpore, continuano ad attaccare, guadagnando un piazzato da favorevole posizione al 5′, facilmente trasformato, 0-6. Zizza&company, beccate le due sberle, iniziano a giocare, il primo pericolo lo crea proprio il debuttante Ndiaye, impressionante la progressione del senegalese, che rompe un paio di placcaggi, arrivando a ridosso dei cinque metri, il colpevole ritardo dei sostegni, vanifica lo sforzo dell’interessante ala africana. Quattro minuti dopo, al 16′ ci prova Salvarezza, attaccando ancora il versante sx, sembra involato in meta, ma il disperato tentativo dell’estremo riesce ad arginare la corsa, anche in questo caso, sostegni in vacanza. Il gioco in questo momento subisce  molte pause, troppa confusione nei punti d’incontro, dove gli ospiti, riescono quasi sempre ad uscirne vincitori, al 30′ Balsamo&soci, accorciano le distanze, sfruttando al meglio un calcio piazzato da una posizione allettante, Iannaccone firma il punto del 3-6. Sembra l’inizio dell’agognata rimonta, invece gli uomini di Cascone decidono di concedersi un nuovo black-out, con i sentiti ringraziamenti dei vesuviani. Al 34′ ennesimo pasticcio in disimpegno, regala un piazzato, che gli ospiti non riescono a sfruttare, al 38′ l’arbitro giudica alta un tentativo di andare in meta, allo scadere, da una mischia a cinque, bastano due fasi in prossimità dei pali x andare a segno, calcio a seguire realizzato, il 3-13 è servito. Con questo punteggio si chiude il primo tempo. Il tecnico salernitano, dopo aver strigliato a dovere i suoi, modifica l’assetto iniziale, dentro il rientrante De Luca, esce Elietto, all’ala passa D’Arco, all’apertura Maglio, il nuovo entrato diventa primo centro, dopo due minuti la spalla di D’Ardia cede, esordio anche per Iandolo che passa in prima linea, Sellitto retrocede in seconda. I Principi, sembrano un’altra squadra, finalmente iniziano ad attaccare gli spazi, muovendo la palla in continuazione, costringendo il club partenopeo ad indietreggiare il baricentro, all’8’un piazzato di Iannaccone è il preludio alla rimonta, l’estremo avellinese, trova i pali e fissa il punto del 6-13, ci vogliono altri due minuti per confezionare il pareggio, Marino accende i motori, innescando subito il turbo e va in fuga sulla sx, prima di essere fermato riesce a servire Ndiaye, da questi a De Luca che si accentra prima di servire l’assist a Salvarezza che decolla fino al centro dei pali, Iannaccone firma l’aggancio, 13-13. I verde/granata, capiscono che gli avversari hanno accusato il colpo, e insistono negli attacchi, ancora quattro minuti, e il gancio del ko, viene studiato con astuzia, è Maglio che ha una felice intuizione con un calcione dalla dx verso sx da circa trenta metri, scorgendo dei vuoti interessanti, come un falco predatore è il solito Salvarezza a lanciarsi sull’ovale, lo cattura e termina la sua corsa in mezzo ai pali con una capriola liberatoria, sesta marcatura stagionale, e sempre più capocannoniere della squadra, per il poliedrico atleta mugnanese, Iannaccone non ha problemi per l’allungo del 20-13. Il più sette, non lascia comunque sonni tranquilli ai Due Principati, che provano a chiudere la contesa definitivamente, ma il Vesuvio accusato il colpo si difende in maniera più ordinata. Al 27′ i padroni di casa, rimangono con un uomo in meno, il direttore di gara giudica alto un placcaggio di Iandolo, e gli sventola il giallo, dieci minuti dietro i pali per lui. Dalla punizione nascono i tre punti che danno speranza ai biancoblu, 20-16. Gli ospiti prendono coraggio, e cominciano ad affacciarsi nuovamente nei ventidue di casa, la mischia irpino/salernitana finalmente sale sugli scudi, Balsamo e D. Ruggiero sembrano leoni, tanta grinta e placcaggi efficaci, caricano tutto il pack, che fino alla fine non indietreggerà di un solo metro, anzi al 32′ Iannaccone ci prova ancora dalla piazzola, la distanza è notevole, ma il numero 15 ci prova comunque, la traiettoria sembra quella giusta, ma l’ovale esce di un paio di metri, al 36′ Cascone lascia riposare De Angelis, subentra Miraglia. l’ultimo assalto vesuviano è velleitario ma improduttivo, i Principi riescono ad uscirne indenni, calando il poker di vittorie, confermandosi la rivelazione di questo primo scorcio di torneo. Domenica, il calendario prevede la trasferta contro la Pol. Sarnese, il match si dovrebbe giocare alle ore 17:30 allo Squitieri di Sarno. Il club salernitano, alla prima giornata, chiese l’inversione di campo, ai Wolves Ospedaletto, in quanto sembra che ci siano problemi per la disponibilità dello stadio, non ci sentiamo di escludere che potrebbe avvenire la stessa cosa, anche in questa circostanza.

Formazione: 15 Iannaccone 14 Ndiaye 13 Marino 12 Maglio 11 Elietto(1’s.t De Luca) 10 D’Arco 9 Cafasso 8 Salvarezza 7 Zizza(k) 6 Balsamo 5 Ruggiero D. 4 D’Ardia(2’s.t. Iandolo) 3 Sellitto 2 Della Rocca 1 De Angelis(36’s.t. Miraglia). Non entrati: Ruggiero A. Ferraro, Crispino, Illiano.

Mete: 10′ e 14’s.t. Salvarezza

Calci: Iannaccone 5(4)10 punti

Gialli: Iandolo

Man of the match: Salvarezza (Aerre)

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