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	<title>Giovanna Di Troia</title>
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		<title>CCIAA Irpinia Sannio: obbligo di comunicazione delle PEC per le imprese</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/cciaa-irpinia-sannio-obbligo-di-comunicazione-delle-pec-per-le-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Di Troia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Mar 2023 16:04:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avellino]]></category>
		<category><![CDATA[dalla Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Benevento]]></category>
		<category><![CDATA[Camera di Commercio Irpinia Sannio]]></category>
		<category><![CDATA[Domicilio Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[PEC]]></category>
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					<description><![CDATA[Le imprese iscritte al Registro delle Imprese, costituite in forma societaria o individuale, che ancora...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Le imprese iscritte al Registro delle Imprese, costituite in forma societaria o individuale, che ancora non hanno comunicato il proprio domicilio digitale (PEC), oppure che hanno un indirizzo scaduto o revocato, dovranno regolarizzare la propria posizione entro il <strong>3</strong><strong>0 aprile 2023.</strong></p>



<p>È quanto prevede la Legge di conversione n. 120 dell’11 settembre 2020, che conferma le novità introdotte dal decreto “semplificazioni” D.L.n. 76/2020, recante <em>“Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”</em>.</p>



<p>La mancata comunicazione comporterà <strong>l’assegnazione d’ufficio di domicili digitali e</strong><strong> l’erogazione di sanzioni amministrative</strong>.</p>



<p>Le imprese inadempienti, pertanto, saranno soggette:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>al pagamento di una <strong>sanzione</strong> che per le società sarà di 412 euro e per le imprese individuali di 60 euro;</li><li>all’<strong>attribuzione d&#8217;ufficio</strong>, da parte della Camera di Commercio Irpinia Sannio, <strong>di un domicilio digitale </strong>(<a href="mailto:codicefiscaleimpresa@impresa.italia.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">codicefiscaleimpresa@impresa.italia.it</a>) che sarà attivo solo per la ricezione, e sarà accessibile dal Rappresentante dell&#8217;impresa tramite il <strong>Cassetto Digitale dell&#8217;Imprenditore</strong>, accedendo dalla piattaforma <a href="https://impresa.italia.it/cadi/app/login"><em>Impresa Italia.</em></a></li></ul>



<p>Sul <a href="https://www.irpiniasannio.camcom.it/registro-imprese/cassetto-digitale">sito della CCIAA Irpinia Sannio</a> è possibile consultare gli <strong>elenchi</strong> per verificare se la propria impresa è in regola oppure tenuta ad effettuare l’adempimento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Sulphur”: identità, radici, tradizioni. L’intervista all’autore Cesare Carpenito</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/sulphur-identita-radici-tradizioni-lintervista-allautore-cesare-carpenito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Di Troia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Dec 2021 18:44:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Altavilla Irpina]]></category>
		<category><![CDATA[Irpinia]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[miniera di zolfo]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[tufo]]></category>
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					<description><![CDATA[“Sulphur” è l’opera prima del giovane irpino Cesare Carpenito, è un romanzo di formazione, una miscela esplosiva di storia, mistero, folklore, leggende dal sapore mitico e popolare]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>“Sulphur”</strong> è <strong>l’opera prima del giovane irpino Cesare Carpenito</strong>, è un <strong>romanzo di formazione</strong>, una miscela esplosiva di storia, mistero, folklore, leggende dal sapore mitico e popolare che <strong>celebra l’identità e l’attaccamento alle radici</strong> attraverso un’originale ed avvincente trama che si sviluppa in prosa e poesia.</p>



<p>Lo scenario, lo sfondo “paesano”, il <em>“Borgo”</em>, il <em>“Palazzo”</em>, la <em>“Piazza”</em>, il <em>“Mulino”</em>, la <em>“Miniera”</em>, <em>“cuore pulsante” </em>del romanzo, il <em>“cerzone”</em>, lo <em>Stretto di Barba,</em> ricreano <strong>l’immaginario tipico dei paesini dell’Irpinia</strong> con le sue tradizioni popolari. Viene rievocata anche la <strong>festa della Madonna dell’Annunziata</strong>, patrona del comune di&nbsp;Prata di Principato Ultra, col popolare rito del <strong>Volo degli Angeli</strong>, ed immancabili i <em>“cunti dei vecchi antichi”</em>.</p>



<p>L’eclettico autore <a href="https://www.giornaledellirpinia.it/altavilla-irpina-sabato-2-ottobre-alle-ore-16-presso-le-miniere-di-zolfo-presentazione-di-sulphur-romanzo-di-cesare-carpenito/">Cesare Carpenito</a> che invita a <strong>riscoprire le radici</strong>, a coltivare la nostra <strong>memoria collettiva</strong> e ad apprezzare la nostra <strong>storia</strong>, si racconta al “Giornale dell’Irpinia”.</p>



<p></p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>Come mai hai scelto come titolo “Sulphur”? E il quadro in copertina?</strong></h5>



<p>&#8220;<em>Il titolo nasce dal profondo <strong>legame</strong> <strong>che lega i protagonisti alla loro terra</strong> e, in particolare, alla <strong>miniera di zolfo</strong>, che incarna il cuore pulsante di Borgo San Michele. Sfogliando le pagine del romanzo, ci si renderà conto di come la miniera, lo zolfo, rappresentino la <strong>metafora di un percorso interiore</strong> che i due protagonisti saranno chiamati ad assolvere.&#8221;</em></p>



<p>&#8220;<em>Il quadro di copertina è un lavoro di mia sorella <strong>Iris Carpenito</strong>, <strong>“Tramonti”</strong>: lo abbiamo scelto in quanto ben richiama gli scenari che fanno da sfondo alla trama e, soprattutto, il <strong>mito della Ripa Favella</strong>&#8220;.</em></p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>“Sulphur” ricostruisce la storia personale di due ragazzi, ma anche il tessuto socio-economico e storico: un viaggio nell’Irpinia di un tempo, un viaggio dentro se stessi e i propri demoni?</strong></h5>



<p>&#8220;<em>Sicuramente il sostrato socio-culturale gioca un ruolo fondamentale, ma, come ben messo in luce dalla domanda, i <strong>veri protagonisti sono Enea e Ninetto</strong>, costretti a fare i conti con un <strong>destino inesorabile</strong>: si ritroveranno vittime inconsapevoli di <strong>una colpa</strong> che viene da lontano e dovranno diventare uomini troppo presto&#8221;.</em></p>



<p><strong>La miniera a ridosso del fiume Sabato, vera ricchezza di Tufo e Altavilla Irpina, fa da sfondo al romanzo, ne scandisce i ritmi, ma è affiancata anche dalla natura, dalle feste patronali, dalla banda, dai fuochi d’artificio, dalla leggenda della Ripa Favella. Quanto i racconti dei tuoi nonni e le tue radici hanno inciso sulla trama?</strong></p>



<p>&#8220;<em>L’apporto del nostro <strong>patrimonio culturale locale</strong> è stato fondamentale: non a caso ho deciso di dedicare Sulphur ai miei <strong>nonni</strong>. Tutti dovremmo portarci dentro <strong>il ricordo di ciò che siamo stati</strong>, per essere maggiormente consapevoli del nostro presente.</em>&#8220;</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="400" height="509" src="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2021/12/Sulphur-Cesare-Carpenito-miniera-1.jpg" alt="“Sulphur”: identità, radici, tradizioni. L’intervista all’autore Cesare Carpenito" class="wp-image-95310" srcset="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2021/12/Sulphur-Cesare-Carpenito-miniera-1.jpg 400w, https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2021/12/Sulphur-Cesare-Carpenito-miniera-1-236x300.jpg 236w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure></div>



<p><strong>Ogni capitolo è preceduto da una poesia: emozioni, sentimenti, valori, musicalità, che calano il lettore nell’“atmosfera” della narrazione che va a dipanarsi. Perché hai scelto questo tipo di stile espressivo?</strong></p>



<p>&#8220;<em>Si tratta di una scelta abbastanza ardita nell’attuale panorama narrativo ed editoriale, ma, trattandosi del mio primo romanzo, ho voluto plasmarlo sul mio sentire più profondo e sincero. La <strong>poesia</strong>, ai miei occhi, resta <strong>un’impareggiabile chiave di lettura del mondo e del nostro essere</strong>.</em>&#8220;</p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>In Sulphur affronti anche la questione delle donne nei paesini del Sud, assoggettate al volere di una mentalità e società maschilista: Annina la sartina, madre di Enea; Vesna, la zia di Ninetto; donna Annunziata, la madre di Fortuna, e come tutti i personaggi devono fare i conti con la colpa ed il destino. Come si intrecciano questi elementi e qual è il ruolo del destino?</strong></h5>



<p>&#8220;<em>Le <strong>donne</strong> diventano le vere <strong>figure cardine</strong> <strong>della storia</strong>, dimostrando una forza che le porta a superare le angherie di una <strong>società maschilista e patriarcale</strong>. Riflettere sulla condizione della donna della nostra terra del secolo scorso può condurci ad uno sguardo più complessivo riguardo alle attuali problematiche connesse alla dimensione femminile, sia in Italia che all’estero. Piuttosto che sconvolgerci vanamente, dovremmo comprendere dove e in cosa i rigurgiti della nostra mentalità contribuiscano al perpetrarsi di determinate drammatiche dinamiche&#8221;.</em></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="400" height="500" src="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2021/12/Sulphur-Cesare-Carpenito..jpg" alt="" class="wp-image-95301" srcset="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2021/12/Sulphur-Cesare-Carpenito..jpg 400w, https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2021/12/Sulphur-Cesare-Carpenito.-240x300.jpg 240w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure></div>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>Quanto il legame con le proprie radici e le tradizioni popolari incidono sullo sviluppo e sul destino di un ragazzo, sulle nostre identità?</strong></h5>



<p>&#8220;<em>Fino a qualche decennio fa tale influsso era fortissimo: ognuno aveva una propria identità legata a filo doppio con un’identità territoriale e culturale specifica. Come brillantemente profetizzato da <strong>Pasolini</strong> nei suoi <strong>“Scritti Corsari”</strong>, tuttavia, <strong>il passaggio</strong> dalla civiltà contadina <strong>ad una civiltà industriale</strong> e, ad oggi, <strong>globalizzata</strong>, ha reso sempre più effimero tale influsso, tanto da <strong>sterilizzare fatalmente le nostre identità locali</strong>. Ovviamente, a mio avviso, ciò non è un bene…</em>&#8220;</p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>Tanti sono i riferimenti letterari: Pavese, Marquez, Montale, Verga, Manzoni,&nbsp; Lee Masters, l’Ulysses di Joyce con il flusso di coscienza, ma anche gli studi Lombroso. La formazione gioca un ruolo preponderante nella costruzione della propria personalità e visione di vita o influisce più l’ambiente in cui si cresce?</strong></h5>



<p>&#8220;<strong><em>Formazione e ambiente contribuiscono, influenzandosi vicendevolmente, alla costruzione della nostra personalità</em></strong><em>: basta rifarsi alla “Ecological systems theory” del Bronfenbrenner per rendersi conto di quanto inscindibili siano questi due fattori nella nostra crescita individuale&#8221;.</em></p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>“Sulphur” ti ha portato al Salone del Libro di Torino, sei in lizza per il Premio Letterario Massarosa, sei stato ospite di RTL, di tante altre webradio ed eventi, ma per te la scrittura cosa rappresenta?</strong></h5>



<p>&#8220;<em>I riconoscimenti che stanno accompagnando il mio romanzo sono sicuramente una <strong>bella soddisfazione</strong>: è innegabile che, nel momento in cui si pubblichi, si speri sempre di intercettare il favore del pubblico e della critica. Tuttavia, prima di ciò <strong>c’è un momento estremamente intimo</strong>: quello della scrittura vera e propria. Un momento di <strong>riflessione</strong> e <strong>autoanalisi</strong>, spesso anche molto forte, necessario a far emergere una storia e il sistema valoriale alla base di essa. <strong>Senza un messaggio</strong>, infatti, <strong>un romanzo è una scatola di parole vuota</strong>&#8220;.</em></p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>Su Instagram ti diletti pubblicando haiku, una particolare forma di poesia di origine giapponese. Come nasce questa tua passione?</strong></h5>



<p>&#8220;<em>Ho scoperto da qualche anno il genere dell’<strong>haiku</strong>. Mi ha profondamente colpito la cura necessaria alla trasmissione di un’immagine e di <strong>un’emozione attraverso poche sillabe, racchiuse in tre versi</strong>. Fondamentale, inoltre, è il legame con la <strong>natura</strong> e lo scorrere delle stagioni, quale metafora della nostra esistenza. Scrivere un haiku significa affrontare un <strong>viaggio interiore</strong> ed esplicarlo alla luce del mondo che ci circonda e nel quale non possiamo che essere calati totalmente&#8221;.</em></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="400" height="594" src="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2021/12/Sulphur-Cesare-Carpenito...jpg" alt="" class="wp-image-95303" srcset="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2021/12/Sulphur-Cesare-Carpenito...jpg 400w, https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2021/12/Sulphur-Cesare-Carpenito..-202x300.jpg 202w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure></div>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>Perché acquistare e leggere “Sulphur”?</strong></h5>



<p><em>“<strong>Sulphur</strong>” (Edizioni Il Papavero) ci invita a una <strong>riflessione sulle nostre origini</strong>, ma, al contempo, <strong>ci porta a fare i conti con alcuni dei cardini della nostra società</strong> e, conseguentemente, <strong>della nostra vita</strong>, a livello atavico: le radici, la genitorialità, la sessualità, la violenza. L’ingenuità spezzata dei due protagonisti è specchio di una crescita necessaria per ognuno di noi, una crescita che ci costringe ad abbandonare la dimensione utopica dell’infanzia per accettare i canoni di una maturità spesso crudele. Sotto il profilo stilistico, si tratta di un’occasione per confrontarsi con una <strong>sintesi di poesia e prosa</strong>, in <strong>un percorso umano e letterario</strong> <strong>che ci condurrà a una nuova consapevolezza, pagina dopo pagina</strong>&#8220;.</em></p>



<p><strong>Giovanna Di Troia</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CCIAA Avellino: la tua Firma Digitale comodamente da casa</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/cciaa-avellino-la-tua-firma-digitale-comodamente-da-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Di Troia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2020 15:33:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avellino]]></category>
		<category><![CDATA[dalla Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[Camera di Commercio di Avellino]]></category>
		<category><![CDATA[CCIAA Avellino]]></category>
		<category><![CDATA[Irpinia]]></category>
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					<description><![CDATA[La Camera di Commercio di Avellino è sempre più smart e digitale, ma anche sempre più vicina alle imprese sul territorio.

L’ente camerale, punto di riferimento per le imprese della provincia di Avellino, rende disponibile all’utenza un ulteriore servizio completamente digitale per agevolare gli imprenditori e tutti i cittadini]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Camera di Commercio di Avellino è sempre più smart e digitale</strong>, ma anche sempre più vicina alle imprese sul territorio.</p>
<p>L’ente camerale, punto di riferimento per le imprese della provincia di Avellino, rende disponibile all’utenza <strong>un ulteriore servizio completamente digitale</strong> <strong>per agevolare gli imprenditori e tutti i cittadini</strong>, in particolare quelli dell’Alta Irpinia e delle zone più distanti dal capoluogo, per la semplificazione&nbsp; ed anche con l’obiettivo di assicurare il distanziamento sociale imposto dalle nuove norme e far fronte alla riduzione degli spostamenti e dell’utilizzo dei mezzi pubblici, come imposto dall’emergenza sanitaria da Covid-19.</p>
<p>È ora fruibile una <strong>nuova modalità di rilascio dei dispositivi di Firma Digitale</strong>: l’equivalente informatico di una <em>firma autografa</em> apposta su carta ed avente lo stesso valore legale.</p>
<p>Si può richiedere il <strong>rilascio da remoto</strong> di una <strong>smart card</strong> (una Carta Nazionale dei Servizi in formato carta di credito) o di un <strong>Token wireless di ultima generazione</strong> a cui è associata un’<em>app</em> per poter firmare i documenti in totale autonomia e libertà.</p>
<p>Il nuovo rilascio, che affianca il tradizionale sportello di Firma Digitale in CCIAA, è un processo guidato ed intuitivo che si articola in <strong>tre step</strong>:</p>
<ul>
<li><a href="https://card.infocamere.it/infocard/pub/assistenza-rilascio_11649">prenotazione</a> e pagamento online;</li>
<li>riconoscimento via webcam;</li>
<li>consegna a domicilio o in Camera di Commercio.</li>
</ul>
<p>Con pochi click, comodamente da casa si può effettuare la <strong>prenotazione online</strong>, compilando un form, e si può scegliere la <strong>data</strong>, tra quelle disponibili, per concordare l’appuntamento online per effettuare il riconoscimento. Occorre indicare una <strong>passphrase</strong> ovvero una <em>password</em> di almeno 10 caratteri. Anche il pagamento si può effettuare da remoto, utilizzando la <strong>piattaforma pagoPA</strong> che permette di entrare con un semplice indirizzo mail senza registrazione.</p>
<p>Il <strong>riconoscimento</strong> avviene via <strong>webcam</strong> tramite un link di invito inviato all’indirizzo mail del richiedente. L’utente che è guidato dall’operatore in tutti i passaggi, deve avere a disposizione un documento di riconoscimento in corso di validità, la tessera sanitaria, uno smartphone su cui arriveranno i codici via sms.</p>
<p>La consegna avverrà poi secondo la modalità scelta in fase di registrazione. L’interessato infatti può scegliere di recarsi in Camera di Commercio, o mandare un suo delegato, o ricevere il dispositivo di Firma Digitale direttamente a casa o in ufficio, tramite corriere.</p>
<p>Inoltre, il <strong>nuovo servizio online</strong> è <strong>fruibile anche per coloro che sono già in possesso di Firma Digitale</strong>, anche se in scadenza, e in totale autonomia, senza effettuare il riconoscimento da remoto,&nbsp; si potrà richiedere e ricevere a domicilio il dispositivo.</p>
<p>Per maggiori informazioni si può consultare il <a href="http://www.av.camcom.gov.it/">sito istituzionale</a> ed i social dell’ente camerale irpino: <a href="https://www.facebook.com/Camera-di-Commercio-di-Avellino-547179725322872/">pagina Facebook</a> e <a href="https://twitter.com/CCIAAAVELLINO">profilo Twitter</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fantastiche Visioni: la mostra sui bozzetti di Fellini a Roma</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/fantastiche-visioni-la-mostra-sui-bozzetti-di-fellini-a-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Di Troia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Apr 2018 15:19:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[federico Fellini]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[“Fantastiche Visioni” è la mostra tra sogno e realtà, dedicata ad un inedito Federico Fellini, allestita presso la Galleria Ars Perpetua, aperta al pubblico gratuitamente da oggi 21 aprile, in occasione del Natale di Roma che festeggia i 2.771 anni.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Fantastiche Visioni” è la mostra tra sogno e realtà, dedicata ad un inedito Federico Fellini, allestita presso la <strong>Galleria Ars Perpetua</strong>, aperta al pubblico gratuitamente <strong>da oggi 21 aprile</strong>, in occasione del Natale di Roma che festeggia i 2.771 anni.</p>
<p>Sono esposti ben <strong>41 disegni</strong> originali, molti inediti, del Premio Oscar e maestro della cinematografia e autore della “Dolce Vita”, che affidava al suo truccatore storico, <strong>Rino Carboni </strong>che ha collaborato tra gli altri anche con Sergio Leone.</p>
<p>Questi bozzetti disegnati dal pugno del grande regista riminese, erano i modelli per realizzare il <strong>make up</strong> e gli <strong>effetti speciali</strong> ai personaggi dei suoi film. La maestria truccatrice di Rino Carbone permetteva ai bozzetti di di prendere vita, dando volto ai personaggi dei sogni e delle “visioni” nella mente del regista.</p>
<p>È nel 1968 che Carboni lavora per la prima volta con Fellini per <em>“Tre passi nel delirio, l’episodio Toby Dammit”</em> realizza gli effetti speciali, tra i quali la testa mozzata di Terence Stamp. Ha dato il suo contributo anche a film come <em>Fellini Satyricon</em>, <em>I Clowns</em>, <em>Roma, Amarcord,</em> <em>Il Casanova di&nbsp; Federico Fellini</em>, <em>Prova d’orchestra</em>, <em>La città delle donne</em>,&nbsp;<em>E la nave va</em>, <em>Ginger e Fred</em>.</p>
<p>Tra i disegni c’è il personaggio di <strong>Katzone</strong> del film “La città delle donne” personificato da Ettore Manni, la <strong>Gradisca</strong> di Amarcord che è interpretata dalla cantante e attrice francese Magali Noël e c’è anche <strong>Roberto Benigni</strong>&nbsp;per un film successivo in cui avrebbe dovuto&nbsp;interpretare Pinocchio, ma che non è stato mai realizzato. Anni&nbsp;dopo è stato lo stesso Benigni&nbsp;a dirigere&nbsp;e ad interpretare il film &#8220;Pinocchio&#8221; dichiarando che il progetto aveva avuto inizio proprio con Fellini.</p>
<p>https://www.instagram.com/p/Bhm0cMWlNn-/?taken-by=arsperpetuagallery</p>
<p>https://www.instagram.com/p/BhpJEtyFkTm/?taken-by=arsperpetuagallery</p>
<p>https://www.instagram.com/p/BhowktAl1fj/?taken-by=arsperpetuagallery</p>
<p>Ed oggi è Adriano, il figlio di Rino Carboni, che si recava sin da piccolo sui set e dietro le quinte dei film di Federico Fellini insieme al padre, che ha deciso di rendere pubblici i disegni di Fellini gelosamente e lungamente conservati e che mostrano il processo creativo della realizzazione di grandi film felliniani, rendendo possibile la mostra che condensa arte, cinematografia, cultura, <strong>&#8220;Fantastiche Visioni&#8221;</strong> alla Galleria Ars Perpetua in via dei Coronari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Giovanna Di Troia</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AssoApi sbarca al Dubai International Hospitality Week</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/assoapi-sbarca-al-dubai-international-hospitality-week/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Di Troia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Sep 2017 10:29:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[AssoApi Divisione Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Dubai International Hospitality Week]]></category>
		<category><![CDATA[food &beverage]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[made in Italy]]></category>
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					<description><![CDATA[Al Dubai International Hospitality Week,  in rappresentanza del made in Italy direttamente da Avellino, ci sarà AssoApi- Divisione Formazione che partecipa al più grande evento al mondo dedicato all’Ospitalità in Medio Oriente e alle ultime tendenze nel settore food e beverage.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Al <strong>buon cibo italiano</strong> conosciuto in tutto il mondo, alla dieta mediterranea invidiata da molti, ad un buon piatto di spaghetti al pomodoro, ad un’invitante pizza con un profumato e naturale olio extravergine d’oliva e mozzarella di bufala campana, ad una parmigiana ricca ed invitante, alla qualità e la genuinità dei formaggi e dei salumi <a href="https://giodit.com/2016/10/10/twitter-lancia-litalyfoodweek/">made in Italy</a>, non si può proprio rinunciare e sono un richiamo per tutti gli esperti del <strong>food,</strong> buongustai e viaggiatori.</p>
<p>A Dubai, in&nbsp;rappresentanza del made in Italy direttamente da&nbsp;<a href="https://www.giornaledellirpinia.it/assoapi-divisione-formazione-di-avellino-lancia-il-master-in-alta-gastronomia-heinz-beck/">Avellino</a>, ci sarà <strong>AssoApi- Divisione Formazione</strong> che&nbsp;partecipa al più grande evento al mondo dedicato all’Ospitalità in Medio Oriente e alle ultime tendenze nel settore <a href="https://www.giornaledellirpinia.it/irpinia-streeat-mood-street-food-made-in-irpinia-ad-avellino/">food</a> e beverage.</p>
<p>Il <strong>Dubai International Hospitality Week</strong> riunirà diversi eventi organizzati da Dubai World Trade Centre (DWTC) e Dmg Events: GulfHost, The Speciality Food Festival, SEAFEX, yummex Middle East e The Hotel Show.</p>
<p>L’evento si terrà <strong>dal 18 al 20 settembre 2017</strong> e prevede un calendario ricco di conferenze, dibattiti, tavole rotonde con chef di caratura internazionale, e tante opportunità di networking.</p>
<p><a href="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2017/09/AssoApi-sbarca-al-Dubai-International-Hospitality-Week.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-53656" src="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2017/09/AssoApi-sbarca-al-Dubai-International-Hospitality-Week.jpg" alt="AssoApi sbarca al Dubai International Hospitality Week" width="664" height="441" srcset="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2017/09/AssoApi-sbarca-al-Dubai-International-Hospitality-Week.jpg 664w, https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2017/09/AssoApi-sbarca-al-Dubai-International-Hospitality-Week-300x199.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 664px) 100vw, 664px" /></a></p>
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<p><a href="https://www.linkedin.com/pulse/master-alta-gastronomia-di-assoapi-con-lo-chef-heinz-beck-di-troia/?trackingId=DJmxMrZnfKwj4H%2BKom5jKQ%3D%3D">AssoApi</a>&#8211; Divisione formazione, in seguito all’accordo con Italia Kitchen Group, azienda&nbsp; leader nella produzione di attrezzature professionali per il food, interverrà al <a href="https://www.speciality.ae/dubai-international-hospitality-week-2/">Dubai International Hospitality Week</a> nell’ampio spazio che sarà dedicato alla <strong>formazione made in Italy</strong>.</p>
<p>Ci saranno laboratori con esperti italiani dedicati alla vera pizza <a href="https://www.giornaledellirpinia.it/a-napoli-linternational-street-food-parade/">napoletana</a>, al caffè espresso e al cappuccino, all’arte del gelato artigianale italiano e si sveleranno i segreti del mondo del <a href="https://www.giornaledellirpinia.it/la-festa-del-cioccolato-ad-avellino/">cioccolato</a>. Inoltre ci saranno varie competizioni culinarie, tra cui ci sarà la sfida di cuochi di talento under 30 per concorrere alla finale italiana.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Young Chefs Competing at The Events for Speciality Food Professionals during DIHW 2017" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/XfhFbpqWgx8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
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<p>Giovanna Di Troia</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>AssoApi-Divisione Formazione di Avellino lancia il Master in Alta Gastronomia Heinz Beck</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/assoapi-divisione-formazione-di-avellino-lancia-il-master-in-alta-gastronomia-heinz-beck/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Di Troia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2017 10:29:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[AssoApi Divisione Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Heinz Beck]]></category>
		<category><![CDATA[La Pergola]]></category>
		<category><![CDATA[Master in Alta Gastronomia Heinz Beck]]></category>
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					<description><![CDATA[AssoApi- Divisione Formazione, insieme allo chef  3 Stelle Michelin del prestigioso ristorante La Pergola di Roma, organizza e lancia il Master in Alta Gastronomia Heinz Beck.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>AssoApi</strong>, <a href="http://www.assoapi.org/">l’Associazione Nazionale Artigiani Piccoli Imprenditori</a>&nbsp;con sede a Roma, è presente anche nella verde Irpinia, ad Avellino con la <strong>Divisione Formazione</strong>, innovativa scuola formazione per le professioni del mondo del <strong>food</strong>. Organizza corsi di formazione professionale per cuochi, panificatori, pizzaioli, pasticcieri, gelatieri, caffetteria, barman, camerieri di sala, tecnici birrai e per tutte le altre figure professionali del settore eno-gastronomico e culinario.</p>
<p>https://www.facebook.com/211432162353435/photos/a.214181728745145.1073741827.211432162353435/938235736339737/?type=3</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.assoapiformazione.it/">AssoApi- Divisione Formazione</a>, insieme allo chef&nbsp; 3 Stelle Michelin del prestigioso ristorante La Pergola di Roma, organizza e lancia il <strong>Master in Alta Gastronomia Heinz Beck</strong>. Appassionati del mondo del food, diplomati alla scuola alberghiera, professionisti del settore, proprietari di ristoranti e trattorie, possono prendere parte a questo esclusivo master che si terrà a <strong>Roma</strong> presso il ristorante La Pergola.</p>
<p>https://www.facebook.com/211432162353435/videos/vb.211432162353435/907643099399001/?type=2&#038;theater</p>
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<p><strong>Dodici mesi di master</strong> che si articoleranno in <strong>sei mesi d’aula</strong> con seminari, lezioni innovative come sessioni di “gaming”, di simulazione gestionale, prove in cucina, uscite in esterna per conoscere fornitori e materie prime, e <strong>sei mesi di stage</strong> <strong>retribuito</strong> presso uno dei ristoranti dello chef Heinz Beck. Sarà quindi data la possibilità di <strong>lavorare</strong> fianco a fianco con lo chef pluripremiato <strong>Heinz Beck</strong> e di conoscere la <strong>formula del suo successo</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>https://www.facebook.com/heinzbeckchef/posts/1570715849656321</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nei <strong>dieci moduli</strong> di lezioni teoriche si spazierà dalla gastronomia moderna alla nutrizione, dal design alla gestione aziendale e al management della ristorazione, fino al marketing e alla comunicazione nel mondo del food e alla gestione degli eventi. È prevista anche la <strong>partecipazione ad eventi</strong> come il <a href="https://www.tasteofroma.it/">Taste of Roma 2017</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>https://www.facebook.com/heinzbeckchef/posts/1568865493174690</p>
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<p>Ci saranno <strong>docenti d’eccezione</strong> provenienti dal mondo della gastronomia mondiale e personaggi di spicco della ricerca scientifica nazionale ed internazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>https://www.facebook.com/heinzbeckchef/posts/1567738449954061</p>
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<p>La <strong>lezione inaugurale</strong> del Master si terrà <strong>venerdi 15 settembre</strong> presso l’esclusiva location La Pergola, ed interverrà il preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, <strong>Rocco Bellantone</strong>.</p>
<p>Il Master in Alta Gastronomia Heinz Beck è quindi un percorso multidisciplinare e a 360 gradi per imparare dai migliori e carpire tutti i segreti non solo nell’<strong>arte culinaria,</strong> per divenire chef qualificati, ma anche nella <strong>gestione di ristoranti</strong>, nell’organizzazione di eventi e nel <strong>comunicare</strong> le proprie eccellenze per attrarre sempre nuovi clienti, per sbaragliare così la concorrenza e fare il <strong>salto di qualità</strong>.</p>
<p><a href="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2017/09/foto_la_pergola.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-53491" title="Master in Alta Gastronomia Heinz Beck" src="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2017/09/foto_la_pergola.png" alt="Master in Alta Gastronomia Heinz Beck" width="500" height="312"></a></p>
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<p>Per approfondire leggi <a href="https://www.linkedin.com/pulse/master-alta-gastronomia-di-assoapi-con-lo-chef-heinz-beck-di-troia">qui</a>, per iscrizioni e maggiori informazioni scrivi una mail al responsabile formazione di AssoApi, dott. Antonio Santoro, all’indirizzo <a href="mailto:a.santoro@assoapi.it">a.santoro@assoapi.it</a>&nbsp;o telefona al numero verde 800598683.</p>
<p>Le iscrizioni si chiuderanno a breve, se vuoi essere tra gli ultimi fortunati a partecipare al Master in Alta Gastronomia Heinz Beck non esitare a contattare AssoApi- Divisione Formazione: l’<strong>eccellenza si può imparare</strong>.</p>
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<p>Giovanna Di Troia</p>
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		<title>Al Castello di Limatola la VII edizione del Mercatino di Natale</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/al-castello-di-limatola-la-vii-edizione-del-mercatino-di-natale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Di Troia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2016 11:30:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Castello di Limatola]]></category>
		<category><![CDATA[Mercatino di Natale Castello di Limatola]]></category>
		<category><![CDATA[VII edizione Cadeaux al Castello]]></category>
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					<description><![CDATA[Nella splendida cornice del Castello medievale di Limatola, reso ancora più magico dal gioco di luci da fiabe e dal grande albero, si svolge fino all’8 dicembre 2016, la VII edizione del Mercatino di Natale: “Cadeaux al Castello”.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nella splendida cornice del Castello medievale di <a href="http://www.castellodilimatola.net/">Limatola</a>, reso ancora più magico dal gioco di luci da fiabe e dal grande albero, si svolge fino all’8 dicembre 2016, la <strong>VII edizione del Mercatino di Natale</strong>: <strong>“Cadeaux al Castello”</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">I visitatori potranno passeggiare tra le <strong>casette di legno</strong>, fare shopping tra le eccellenze artigianali, l’antiquariato, le ceramiche, i presepi, i prodotti enogastronomici, ma anche ascoltare le musiche natalizie, i cori gospel, i zampognari, o assistere agli spettacoli degli artisti di strada (giocolieri, trampolieri, mangiafuoco) e ci saranno anche giullari, la banda dei Babbo Natale e il teatrino dei burattini.</p>
<p style="text-align: justify;">È previsto anche un <strong>romantico percorso</strong> tra le corti, l’anfiteatro e le antiche sale imperniate di storia, bellezza e arte dove poter ammaliare il proprio sguardo con sculture, preziose sete, decori natalizi, oggetti di <a href="https://giodit.com/2016/11/10/italian-stories-la-start-up-dellartigianato-e-del-turismo-2-0/">legni intagliati</a> rigorosamente a mano. E si possono riscoprire le arti e i mestieri medievali.</p>
<p style="text-align: justify;">Non mancherà la <strong>bottega di Babbo Natale</strong> e per i più piccini c’è anche la possibilità di incontrare Babbo Natale sulla sua poltrona in un’atmosfera ricca di magia, luci e calore, tipica della sua casa in Lapponia. Dopo <strong>la casa</strong> di Babbo Natale seguendo il sentiero si giunge al <strong>bosco incantato</strong> con luminarie da fiaba: elfi, tanti simpatici animaletti e cantastorie.</p>
<p><a href="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/11/mercatino-di-Natale-Castello-di-Limatola.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-44061" src="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/11/mercatino-di-Natale-Castello-di-Limatola.png" alt="mercatino-di-natale-castello-di-limatola" width="580" height="485" srcset="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/11/mercatino-di-Natale-Castello-di-Limatola.png 580w, https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/11/mercatino-di-Natale-Castello-di-Limatola-300x250.png 300w, https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/11/mercatino-di-Natale-Castello-di-Limatola-100x83.png 100w" sizes="auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Una grande renna sarà invece ad accogliere i visitatori, ma l’intero percorso è fatto di scintillanti e colorate luci presenti nelle stradine del borgo medievale, a ridosso delle mura del Castello e al suo interno. Sono previsti anche diversi punti ristoro per tutti i tipi di palati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Oggi pomeriggio sabato 12 novembre</strong> ci sarà <strong>l’inaugurazione “storica”</strong> del caratteristico Mercatino di Natale del Castello di Limatola, si ci potrà lasciar sorprendere ed incantare dal corteo storico con gli uomini d’arme, gli sbandieratori, e dai cori gospel. Inoltre ci saranno le rievocazioni di combattimenti tra cavalieri e il coinvolgente spettacolo di fuochi a simulare un assedio al castello.</p>
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<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FCastelloLimatola%2Fvideos%2F1197769733599371%2F&amp;show_text=1&amp;width=560" width="560" height="535" frameborder="0" scrolling="no"></iframe></p>
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<p>Giovanna Di Troia</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Irpinia StreEat Mood 2016</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/irpinia-streeat-mood-2016/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Di Troia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Sep 2016 18:22:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[#terrainmoto]]></category>
		<category><![CDATA[contest]]></category>
		<category><![CDATA[eventi Avellino]]></category>
		<category><![CDATA[food blogger]]></category>
		<category><![CDATA[gli ingredienti della memoria]]></category>
		<category><![CDATA[il buon cibo si fa strada a avellino]]></category>
		<category><![CDATA[irpinia food]]></category>
		<category><![CDATA[Irpinia StreEat Mood 2016]]></category>
		<category><![CDATA[memorie di domani]]></category>
		<category><![CDATA[tradizioni irpine]]></category>
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					<description><![CDATA[Da venerdi 16 settembre a domenica 18 settembre 2016 torna per il secondo anno consecutivo Irpinia StreEat Mood lungo il corso Vittorio Emanuele di Avellino che sarà inondato dai sapori e dagli odori del buon cibo irpino.
Una cucina a cielo aperto lunga 1km, dove 40 chef creeranno piatti originali rielaborando i prodotti tipici dell’Irpinia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Da venerdi 16 settembre a domenica 18 settembre 2016 </strong>torna per il <a href="https://www.giornaledellirpinia.it/irpinia-streeat-mood-street-food-made-in-irpinia-ad-avellino/">secondo anno consecutivo</a> <strong>Irpinia StreEat Mood</strong> lungo il corso Vittorio Emanuele di Avellino che sarà inondato dai sapori e dagli odori del buon cibo irpino.</p>
<p style="text-align: justify;">Una cucina a cielo aperto lunga 1km, dove <strong>40 chef</strong> creeranno piatti originali rielaborando i prodotti tipici dell’Irpinia.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/09/corso-Irpinia-street-Mood-2016.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42129" src="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/09/corso-Irpinia-street-Mood-2016.png" alt="corso-irpinia-street-mood-2016" width="810" height="334" srcset="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/09/corso-Irpinia-street-Mood-2016.png 810w, https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/09/corso-Irpinia-street-Mood-2016-300x123.png 300w" sizes="auto, (max-width: 810px) 100vw, 810px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Se l’Irpinia ancora oggi è ricordata soprattutto per il terremoto dell’ottanta questa seconda edizione di Irpinia Street Mood ribadisce la volontà di una <strong>#terrainmoto</strong>, di un riscatto del territorio per il pieno sviluppo attraverso le sue bontà e i suoi sapori genuini.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.irpiniamood.it/2016/">Irpinia StreEat Mood</a> ha organizzato il contest <strong>“Gli ingredienti della memoria” </strong>per raccontare la ricetta irpina a cui si è più legati perché evoca un particolare ricordo. La ricetta deve essere raccontata attraverso un video messaggio, un testo breve di massimo 1500 battute, una fotografia con una piccola didascalia di massimo 200 caratteri da inviare a <a href="mailto:info@irpiniamood.it">info@irpiniamood.it</a>. La storia sarà postata online e la ricetta con più <em>like</em> verrà eseguita da uno degli chef durante l’evento. Il vincitore riceverà anche una cena per due in una delle tre serate.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma Irpinia StreEat Mood è un viaggio enogastronomico tra presente, passato e futuro, ha lanciato infatti anche il <strong>contest “Memorie di domani”</strong> indirizzato ai <strong>food bloggers</strong>. La sfida consiste nel reinterpretare una di queste ricette: Baccalà alla Pertecaregna, Soffritto Irpino, Cicci di S. Lucia, Spaghetti all’avellinese e Cauzunciedd, arricchendo così le ricette tradizionali irpine con le tecniche e la creatività della cucina moderna. Occorre inoltre pubblicare la ricetta, corredata da foto, entro il 12 settembre sul proprio blog e inserire il logo del contest.</p>
<p style="text-align: justify;">Non solo <strong>“il buon cibo si fa strada”</strong> ad Avellino ma a vivacizzare la tre giorni di Irpinia StreEat Mood ci saranno anche laboratori, corsi di cucina, workshop. E la collaborazione con <a href="https://www.facebook.com/tilt.bar.events/?fref=ts">Tilt!</a> porterà i dj set di Giulio Cini e Nicola Martorano, la chitarra di Duilio Meucci, l’ensemble itinerante di samba dei Bateria Pegaonda, e tante sorprese.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="it" dir="ltr">16.17.18 settembre 2016 <br />Stiamo lavorando per voi! <a href="https://twitter.com/hashtag/irpiniastreeatmood?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#irpiniastreeatmood</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/Terrainmoto?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Terrainmoto</a> <a href="https://t.co/oK8aX3q5q3">pic.twitter.com/oK8aX3q5q3</a></p>
<p>&mdash; Irpinia StreEat Mood (@IrpiniaMood) <a href="https://twitter.com/IrpiniaMood/status/773250199368110080?ref_src=twsrc%5Etfw">September 6, 2016</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>Il programma dettagliato sarà presentato domani durante la conferenza stampa a Palazzo Caracciolo nella sala Grasso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Giovanna Di Troia</p>
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		<item>
		<title>Il Giglio di Flumeri targato 2016</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/il-giglio-di-flumeri-targato-2016/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Di Troia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Aug 2016 10:19:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[dalla Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Giglio di Flumeri]]></category>
		<category><![CDATA[l'alzata del Giglio]]></category>
		<category><![CDATA[San Rocco a Flumeri]]></category>
		<category><![CDATA[tradizioni di Flumeri]]></category>
		<category><![CDATA[Uno scatto al Giglio 2016]]></category>
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					<description><![CDATA[Il borgo irpino che sorge nella valle dell’Ufita, caratterizzato da vasti campi dove ondeggiano dorate spighe di grano è famoso per il cosiddetto Giglio di Flumeri e per la sua alzata e traslazione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il borgo irpino che sorge nella valle dell’Ufita, caratterizzato da vasti campi dove ondeggiano dorate spighe di grano è famoso per il cosiddetto <strong>Giglio di Flumeri</strong> e per la sua alzata e traslazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Giglio di Flumeri è una sorta di <a href="http://www.ilgigliodiflumeri.it/index.php?option=com_oziogallery3&amp;view=04carousel&amp;Itemid=213">obelisco</a> alto più di 30 metri rinnovato di anno in anno nel disegno e nelle applicazioni delle spighe, ma la struttura portante resta invariata. I pannelli di compensato decorati con le spighe di grano intrecciate, sono creati da cinque squadre ed ad ognuna è assegnato un piano dell’obelisco e, attenendosi alle dimensioni, devono sfoderare la propria creatività per rivestire e decorare il pannello con spighe intere. Chi vince ottiene l’onore di trasportare il gonfalone nella processione di San Rocco. Questo palio è stato introdotto nel 1991 per coinvolgere proprio tutti e per creare un’opera collettiva basata sulla cooperazione e la condivisione.</p>
<p style="text-align: justify;">Importante è l’impegno delle donne che scelgono le spighe raggruppandole per mazzetti in base al tipo, alla forma, al colore e alla grandezza. Poi vengono messe a macerare in contenitori d’acqua per poterle lavorare ed intrecciare “la catena”, rivestimento alla base del Giglio.</p>
<p style="text-align: justify;">L’<strong>otto agosto </strong>è il giorno dell’<strong>alzata </strong>in quanto il Giglio, costruito in posizione orizzontale, viene poi eretto secondo l’antica tradizione mescolando la forza delle braccia ai forconi, alle funi, ai pali e alle scale. La serata invece sarà allietata da tanta musica e da stand enogastronomici.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>15 agosto</strong> il Giglio viene poi traslato dal Campo del Giglio alla Chiesa di San Rocco grazie a un potente trattore che ha sostituito i buoi degli anni precedenti, unita alla maestria nel tirare le funi per guidare l’imponente struttura.</p>
<p style="text-align: justify;">L’alzata del Giglio che esiste fin dalla notte dei tempi in forme diverse, ancor prima per la dea Cerere, legata alla mietitura e alla raccolta del grano, simbolo del lavoro, della cultura contadina e del dono, avviene quindi l’8 agosto, mentre il 15 e 16 agosto c’è la “tirata del Giglio” e la festa vera e propria in onore del patrono San Rocco.</p>
<p style="text-align: justify;">Torna anche la dodicesima edizione del concorso fotografico <strong>“Uno scatto al Giglio. Quando la Tradizione diventa arte”</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Si può partecipare con tre fotografie fino ad un massimo di cinque e la quota di partecipazione è di 15 euro. Le foto, numerate e intitolate sul retro, devono essere stampate nel formato 30&#215;20 cm, oltre alla copia in formato digitale jpg. L’iscrizione e la consegna delle foto è prevista per giovedi 18 agosto 2016 presso la sede della <a href="http://www.prolocolaspiga.com/">Proloco “La Spiga”.</a> La premiazione avverrà invece il 20 agosto alle ore 22 ai piedi del Giglio. Alla medaglia d’oro andrà una targa e una somma pari a 250 euro, mentre al secondo e terzo classificati sarà donata solo una targa ricordo.</p>
<p><a href="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/08/uno-scatto-al-giglio-2016.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-41053" src="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/08/uno-scatto-al-giglio-2016-548x1024.jpg" alt="Uno scatto al Giglio 2016" width="548" height="1024" srcset="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/08/uno-scatto-al-giglio-2016-548x1024.jpg 548w, https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/08/uno-scatto-al-giglio-2016-160x300.jpg 160w, https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/08/uno-scatto-al-giglio-2016.jpg 1059w" sizes="auto, (max-width: 548px) 100vw, 548px" /></a></p>
<p>Giovanna Di Troia</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torna a Monteverde Il Grande Spettacolo dell’Acqua</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/torna-a-monteverde-il-grande-spettacolo-dellacqua/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Di Troia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jul 2016 10:40:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[dalla Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[danza]]></category>
		<category><![CDATA[Elena Sofia Ricci]]></category>
		<category><![CDATA[giochi d'acqua e luci]]></category>
		<category><![CDATA[Il Grande Spettacolo dell'Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[lago di San Pietro a Monteverde]]></category>
		<category><![CDATA[Leo Gullotta]]></category>
		<category><![CDATA[San Gerardo Maiella]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
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					<description><![CDATA[Spettacolizzazione e solidarietà gli ingredienti principali del Grande Spettacolo dell’Acqua. Un evento unico in Europa, dedicato a San Gerardo Maiella, che andrà in scena dal 29 luglio fino al 21 agosto 2016, nella splendida cornice del lago di San Pietro a Monteverde.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Spettacolizzazione e solidarietà gli ingredienti principali de <a href="http://www.grandespettacolo.it/">Il Grande Spettacolo dell’Acqua</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Un evento unico in Europa, dedicato a San Gerardo Maiella, andrà in scena <strong>dal</strong> <strong>29 luglio fino al 21 agosto 2016</strong>, nella splendida cornice dell’oasi naturalistica del <strong>lago di San Pietro a</strong> <strong>Monteverde</strong>, borgo irpino premiato come uno dei più belli d’Italia e situato sul confine di ben tre regioni: Basilicata, Puglia e Campania, non a caso dove il Santo amico dei poveri, rispettivamente, è nato e cresciuto, dove si è formato e dove si è adoperato.</p>
<p><a href="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/07/BROCHURE-2016-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40132" src="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/07/BROCHURE-2016-1.jpg" alt="Il Grande Spettacolo dell'Acqua 2016" width="650" height="361" srcset="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/07/BROCHURE-2016-1.jpg 650w, https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/07/BROCHURE-2016-1-300x166.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">I suggestivi giochi d’acqua, con gli zampillii e i movimenti roteanti, che si sposano con la magia delle luci colorate, e che si intrecciano a loro volta alla musica, alla danza, alla poesia, al racconto attraverso le profonde voci narranti di celebri attori quali Elena Sofia Ricci e Leo Gullotta, creano una magia ed un’emozione unica.<br />
E così la danza dell’acqua e delle luci combinati ai movimenti armoniosi dei ballerini su un palcoscenico galleggiante in legno, crea effetti particolari che inebriano e arrivano fino al cuore. Il Grande spettacolo dell’Acqua ha anche una valenza di <strong>solidarietà,</strong> è pensato infatti per donare luce e speranza ai bambini poveri, ammalati, senza istruzione, disagiati e bisognosi di cure, in Italia (con i progetti sostenuti a San Giovanni Rotondo, Lecce, Bari, Bisceglie, Potenza, San Ferdinando di Puglia) e nel mondo (supportando i progetti nelle Filippine, nel Madagascar, in Zambia, Tanzania, India, Ucraina), e per collaborare con molte associazioni di volontariato. L’imponente spettacolo, promosso dalla “Fondazione Insieme per”, giunge alla nona edizione, e sebbene nel 2014 ne sia saltata una, ha registrato mediamente ogni anno, oltre 26.000 spettatori nelle sue 30 repliche.</p>
<p><a href="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/07/il-grande-spettacolo-dellacqua.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40133" src="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/07/il-grande-spettacolo-dellacqua.png" alt="Il Grande spettacolo dell'Acqua a Monteverde" width="463" height="369" srcset="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/07/il-grande-spettacolo-dellacqua.png 463w, https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2016/07/il-grande-spettacolo-dellacqua-300x239.png 300w" sizes="auto, (max-width: 463px) 100vw, 463px" /></a></p>
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<p style="text-align: justify;">Ed ecco un assaggio dell&#8217;edizione targata 2016 de Il Grande Spettacolo dell&#8217;Acqua.</p>
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<p>https://www.youtube.com/watch?v=-YiQ5l8Fck8</p>
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<p>Giovanna Di Troia</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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