Avellino, Europa al Centro si è chiusa con il seminario “Sviluppo orientato ai luoghi”

Si è chiuso questa mattina l’evento organizzato dall’Amministrazione comunale dal titolo L’Europa al Centro.
Alla Casina del Principe si è discusso di “Sviluppo orientato ai luoghi” nell’ambito del seminario che ha visto la partecipazione anche di esperti e docenti universitari.
Ad aprire i lavori è stato l’assessore all’urbanistica Roberto Vanacore che ha evidenziato come “le diversità per il territorio irpino possano essere trasformate in ricchezza quando si parla di azioni di sviluppo: azioni che non possono fare riferimento solo ad una logica di rete ma anche ad una logica di radicamento con il tessuto territoriale per essere rafforzate”.
Nel corso dei lavori, a cui hanno partecipato Osvaldo Cammarota Operatore dello sviluppo locale per la Banca Beni Immateriali, il responsabile della Regione Campania Obiettivo Operativo 6.1 Città Medie Giulio Mastracchio, Teresa Capece Galeota del Comitato Tecnico Aree Interne, l’economista Pasquale Persico, Francesco Monaco, Segretario Generale Fondazione IFEL, i diversi relatori sono stati concordi nell’evidenziare le buone azioni e le straordinarie competenze che il Comune di Avellino ha dimostrato con gli interventi predisposti dal PIU Europa, anche e soprattutto dopo che la Regione Campania ha delegato l’Ente di Piazza del Popolo alla gestione amministrativa del programma.
Ben cinque i progetti per il 2014 nell’ambito degli interventi Europa PIU che hanno portato ad una proposta condivisa con il responsabile dell’Obiettivo Operativo della Regione Campania. Si va dalla ristrutturazione e riqualificazione del Mercatone, alla riqualificazione ambiente dell’area Quattrograna Est e sostituzione delle coperture dei tetti di 6 edifici con tecnologia fotovoltaica; alla riqualificazione ambientale percorsi pedonali e urbanizzazioni di Corso Europa; alla riqualificazione di Villa del Franco; alla riqualificazione dell’Isolato Baccanico.
Intanto il seminario odierno ha rappresentato un bagaglio di esperienze internazionale di cui l’Amministrazione terrà conto nella programmazione futura.

Sottolineata, nei diversi interventi, l’importanza di creare una partecipazione sempre più diffusa di contributi di idee per realizzare progetti sempre più rispondenti alle reali necessità del territorio a partire dalle aree interne, il cui ruolo va rilanciato in termini di cooperazione e di competizione. Dunque si punta ad una programmazione di sviluppo efficace, efficiente e concreta. Per questo, in una nuova ottica di cooperazione , l’ufficio Europa PIU del Comune è pronto ad attivare un proprio sito on line dedicato ai temi dell’Europa e dei fondi comunitari.
Fino a domani, martedì 23 settembre, sarà ancora possibile visitare la due mostre del Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri: L’Italia in Europa – L’Europa in Italia. Storia dell’integrazione europea in 250 scatti e La Cittadinanza in Europa dall’antichità ad oggi, che narrano rispettivamente i momenti più significativi della storia dell’integrazione europea, dalla Guerra Fredda ai nuovi equilibri geo-politici dei nostri giorni, ed il racconto della cittadinanza nelle diverse gradazioni assunte attraverso la storia del periodo greco-romani fino all’età moderna.

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