Benevento-Napoli in treno. Carlo Sibilia (M5S): “Un’odissea raggiungere il capoluogo campano, lo abbiamo toccato con mano. Siamo basiti”

“Il treno delle 11.58 ancora una volta è stato soppresso. Lo abbiamo appreso soltanto al momento della partenza grazie ad un annuncio lanciato con gli altoparlanti della stazione centrale di Benevento. Alla faccia dei 600milioni di euro investiti per appianare i debiti dell’Eav bus e dei 46milioni di euro annunciati in conferenza stampa dal ministro Delrio e Del Basso De Caro per migliorare le linee. Linee che sarebbero, tra l’altro, andate alla metà della velocità disponibile pari a 150 km/h”. E’ il resoconto di Carlo Sibilia, candidato alla Camera dei Deputati per il Movimento 5 Stelle nella lista plurinominale, dell’esperimento effettuato questa mattina. L’obiettivo era dimostrare l’impossibilità di raggiungere, in modo facile e veloce, la città di Napoli partendo da Benevento La tratta, in effetti, rappresenta una vera e propria odissea dei tempi moderni. Presenti all’iniziativa anche Danila De Lucia ed Angela Ianaro, candidate uninominale al Senato ed alla Camera dei Deputati per il collegio di Benevento, che ha rimarcato la sua rabbia rispetto all’attuale condizione dei trasporti extra urbani. “Quanto accaduto oggi rientra nella normalità e di questo ne sono consapevoli tutti i cittadini beneventani. Da troppi anni, ormai, siamo vittime della totale assenza di collegamenti strutturati e diretti tra il Sannio e gli altri comuni campani. Vado spesso a Napoli con il treno o con l’autobus sostitutivo, mezzi che utilizzano tutti i cittadini per raggiungere il capoluogo di regione. I beneventani chiedono giustamente di poter raggiungere il loro posto di lavoro in modo civile e dignitoso. Non è possibile che la  linea Benevento – Napoli, ideata ai tempi borbonici, non sia mai stata attuata e potenziata per problemi politici che si riversano sulla vita dei comuni cittadini”.

Il viaggio della speranza si è svolto in due step: il primo tratto, da Benevento stazione centrale alla stazione di San Martino Valle Caudina, è stato percorso in autobus. Il secondo tratto, da San Martino Valle Caudina fino a Benevento, su un treno dalle carozze fatiscenti. I candidati sono giunti a Napoli alle ore 13:45, stremati per il viaggio della speranza in cui si sono trovati catapultati. “Si continuano a finanziare grandi opere con conseguente duplicazione delle strade dimenticando i servizi essenziali collegati al diritto alla mobilità, che va riconosciuto a tutti i cittadini italiani, senza alcuna distinzione – continua Sibilia – . Penso ai pendolari che si recano ogni giorno a Napoli, agli studenti, agli stranieri che si avventurano per vedere le bellezze della nostra regione da un punto all’altro del suo territorio. Penso a tutti loro e resto sempre  più basito dinanzi all’incapacità di chi ha governato fino ad oggi di costruire infrastrutture e servizi di trasporto al passo con i nostri tempi”.
Nelle prossime ore sarà presentato un video resoconto dell’iniziativa che racconterà i tratti più importanti della traversata.

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