<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>calcio</title>
	<atom:link href="https://www.giornaledellirpinia.it/category/sport/calcio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giornaledellirpinia.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 01 Nov 2026 18:16:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.4</generator>
	<item>
		<title>Avellino &#8211; Pisa  2 &#8211; 0, grande prestazione dei Lupi che annientano la corazzata toscana</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/avellino-pisa-2-0-grande-prestazione-dei-lupi-che-annientano-la-corazzata-toscana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2026 17:02:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledellirpinia.it/?p=119549</guid>

					<description><![CDATA[Avellino &#8211; Pisa  2 &#8211; 0 &#160; Avellino: Martinelli; Izzo (dal 42&#8242; st Cancellotti), Venturi,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Avellino &#8211; Pisa  2 &#8211; 0</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Avellino</strong>: Martinelli; Izzo (dal 42&#8242; st Cancellotti), Venturi, Enrici; Missori, Di Maggio (dal 23&#8242; st Sounas), Palumbo, Besaggio (dal 51&#8242; st Palmiero), Moruzzi; Russo (dal 51&#8242; st Favilli), Cheddira (dal 23&#8242; st Pandolfi). A disposizione: Iannarilli, Sala, Di Bitonto, Faticanti, Di Paolo, Adamo, Biasci. All. Nesta.</p>
<p><strong>Pisa</strong>: Confente; Calabresi (dal 24&#8242; st Canestrelli), Primasso (dall’1&#8242; st Bozhinov), Angori; Zanon (dall’1&#8242; st Marras), Correia, Leone (dal 24&#8242; st Loyola), Leris; Moreo, Rao (dal 24&#8242; st Tramoni); Pittarello. A disposizione: Scuffet, Caracciolo, Ferrah, Vural, Coppola, Piccinini, Petagna. All. Bianco.</p>
<p><strong>Arbitro</strong>: Kevin Bonacina di Bergamo.</p>
<p><strong>Marcatori</strong>: al 26&#8242; Di Maggio, al 59&#8242; Russo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Eccellente prestazione dell&#8217;Avellino al cospetto della corazzata Pisa. Lupi scatenati nel primo tempo, nel corso del quale mettono a segno il primo gol al 26&#8242; con un gran tiro di destro di Di Maggio dopo un&#8217;azione personale. Ma il bottino dell&#8217;Avellino poteva essere molto pingue se fossero state concretizzate le occasioni da gol sotto la porta pisana. Infatti vanno segnalate almeno altre quattro o cinque situazioni di serio pericolo per gli ospiti, che se non hanno visto la loro porta violata nuovamente è stato solo perchè la dea bendata ha voltato le spalle ai Lupi.</p>
<p>Insomma dominio netto dei ragazzi di Nesta, che questa volta ha azzeccato le proprie scelte tecnico-tattiche, e la risposta in campo è stata inequivocabile. L&#8217;Avellino ha sovrastato in lungo ed in largo il Pisa, anche sul piano di un gioco maggiormente propositivo per la grande vena di un Palumbo ritrovato in cabina di regia (senza assolutamente disdegnare le conclusioni a rete, sebbene con scarsa fortuna), di un Di Maggio che ha realizzato un gran gol, andando a riprendersi ciò che l&#8217;arbitro a Chiavari in casa dell&#8217;Entella gli aveva annullato , e di un Besaggio che ha saputo supportare degnamente i due compagni di reparto. La squadra avellinese ha brillato anche nella fase di non possesso, chiudendo sapientemente tutte le linee di passaggio dei Pisani nella trequarti irpina.</p>
<p>La compagine toscana ha restituito una prestazione quasi imbarazzante, mostrando carenza di idee ed un gioco farraginoso ed improduttivo. Mister Bianco ci ha capito davvero poco questo pomeriggio al Partenio-Lombardi, consegnando la propria squadra ad un Avellino scatenato, con tanta fame, e desideroso di dimostrare ai temuti avversari di non essere inferiori a loro.</p>
<p>Il minimo vantaggio dei Lupi dopo l&#8217;intervallo ha tenuto ancora in gioco il Pisa ad inizio ripresa, ma prima dello scoccare dell&#8217;ora di gioco, capitan Russo si è incaricato di chiudere la pratica con un gran tiro di poco fuori area, che si è insaccato nell&#8217;angolino alla sinistra del portiere toscano. Due a zero è vittoria in ghiaccio per i Lupi, che, loro malgrado, hanno dovuto attendere oltre dieci minuti per la ripresa del gioco in quanto il monitor del Var aveva avuto problemi. Ci sono stati lunghi attimi di incertezza sulla convalida del raddoppio biancoverde, ma poi tutto è stato certificato dalla ripresa del gioco nel cerchio del centrocampo per il Pisa.</p>
<p>Forte del doppio vantaggio, i ragazzi di Nesta hanno gestito la gara con grande concentrazione, stando ben attenti alle incursioni pisane, che, tuttavia, si sono rivelate, assolutamente velleitarie, tanto che sono state quasi nulle le occasioni da gol dei Toscani. La difesa biancoverde imperniata Izzo, Venturi e Enrici, assolutamente impeccabili, ha retto alla grande.</p>
<p>E&#8217; stata una vittoria ineccepibile quella di capitan Russo e compagni, che neppure il più inguaribile dei tifosi nerazzurri potrebbe mettere in discussione, perché la cronaca del campo ha restituito almeno una messe di situazioni pericolose dei Lupi, che hanno dato un&#8217;altra, perentoria dimostrazione che (come avvenuto con Modena e Palermo) contro le grandi del campionato l&#8217;Avellino se la gioca davvero alla pari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chiusano San Domenico, esibisce carta identità elettronica priva del microchip: 40enne arrestato dai Carabinieri</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/chiusano-san-domenico-esibisce-carta-identita-elettronica-priva-del-microchip-40enne-arrestato-dai-carabinieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 09:21:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledellirpinia.it/?p=119529</guid>

					<description><![CDATA[Prosegue senza sosta l’attività di contrasto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino contro il...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Prosegue senza sosta l’attività di contrasto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino contro il preoccupante fenomeno dell’alterazione dei documenti di riconoscimento. Come già accaduto di recente a Montoro, una dinamica del tutto analoga si è verificata nel corso della decorsa notte a Chiusano di San Domenico, dove i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 40enne residente in Alta Irpinia.</p>
<p style="font-weight: 400;">Fermato per un normale controllo sul territorio, l’uomo ha esibito ai militari la propria carta d&#8217;identità elettronica. Da un’attenta verifica, il documento è risultato palesemente manomesso: il microchip integrato, infatti, era stato meccanicamente asportato. Alla luce delle evidenti irregolarità, il 40enne è stato dichiarato in arresto per “<em>possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi</em>”, mentre il documento è stato sottoposto a sequestro.</p>
<p style="font-weight: 400;">Al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, l’arrestato è stato giudicato con rito direttissimo nel corso del quale è stato convalidato l’arresto e condannato ad un anno di reclusione.</p>
<p style="font-weight: 400;">A seguito di quest’ennesima operazione, l’Arma mette in guardia sui rischi connessi a tali pratiche. Per riconoscere un’alterazione, è sufficiente verificare il documento controluce o al tatto: la presenza di solchi o tagli attorno alla sagoma del circuito indica una palese manomissione.</p>
<p style="font-weight: 400;">I Carabinieri ribadiscono infine che circolare con una Carta d’Identità Elettronica (o altro documento valido per l’espatrio) alterata o privata del chip espone direttamente al sequestro del documento e all’arresto in flagranza. Spesso, infatti, i chip estratti intatti possono essere re-innestati su supporti plastici clonati o rivenduti per generare identità parallele destinate a truffe finanziarie, all’apertura di conti bancari online o destinate a clandestini</p>
<p style="font-weight: 400;">La responsabilità penale scatta in automatico, anche con la sola detenzione e qualora il soggetto fermato dichiari di non aver eseguito personalmente il taglio del dispositivo.</p>
<p style="font-weight: 400;">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Virtus Entella &#8211; Avellino  1 &#8211; 1, i Lupi acciuffano il pari nel recupero con un gol del redivivo Adamo</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/virtus-entella-avellino-1-1-i-lupi-acciuffano-il-pari-nel-recupero-con-un-gol-del-redivivo-adamo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 21:20:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledellirpinia.it/?p=119509</guid>

					<description><![CDATA[Virtus Entella &#8211; Avellino  1 &#8211; 1 &#160; Virtus Entella: Del Frate, Previtali, Tiritiello, Alborghetti,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Virtus Entella &#8211; Avellino  1 &#8211; 1</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Virtus Entella:</strong> Del Frate, Previtali, Tiritiello, Alborghetti, Vignali, Franzoni, Squizzato (89′ Turicchia), Annoni (58′ Mezzoni), Di Mario (89′ Corona), Tirelli (72′ Benedetti), Cuppone (59′ Guiu). A disposizione: Tassara, Torrielli, Marconi, Motolese, Costa, Felippe, Kritta. All.: Chiappella.</p>
<p><strong>Avellino:</strong> Martinelli, Izzo, Venturi, Enrici, Missori (71′ Adamo), Di Maggio (84′ Pandolfi), Faticanti (58′ Palumbo), Sounas (58′ Besaggio), Moruzzi, Biasci (58′ Russo), Favilli. A disposizione: Iannarilli, Sala, Di Bitonto, Palmiero, Cheddira, Cancellotti, Simic. All.: Nesta.</p>
<p><strong>Arbitro:</strong> Galipò. <strong>Assistenti:</strong> Rinaldi e Pistarelli. <strong>IV ufficiale:</strong> Pacella. <strong>VAR:</strong> Volpi. <strong>AVAR:</strong> Di Vuolo.</p>
<p><strong>Marcatori:</strong> al 27′ Tirelli (V.E), al 94′ Adamo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla fine i Lupi tornano a casa con un pareggio acciuffato per i capelli, grazie ad un tiro-cross del redivivo Adamo, entrato in campo negli ultimi venti minuti.</p>
<p>E&#8217; stata una brutta prestazione quella dell&#8217;Avellino, al cospetto di una Virtus Entella assolutamente alla portata della compagine irpina. I ragazzi di Nesta (che ha effettuato un massiccio turn over con il 50% di calciatori nuovi rispetto al match interno contro il Padova) hanno giocato male, soprattutto a centrocampo, dove soprattutto Sounas e Faticanti non hanno brillato per idee e velocità di pensiero e di azione. Pur essendo sulla carta, decisamente superiore all&#8217;avversario di turno, la squadra biancoverde non ha mai dato l&#8217;impressione di poter disporre a proprio piacimento dei Liguri. Lenti e compassati, i Lupi hanno giocato in maniera prevedibile, spesso in orizzontale, con uno sterile giro palla.</p>
<p>La Virtus Entella, dal canto suo ha poggiato tutte le propri speranze sulle rapide ripartenze, e in una di queste ha fatto centro: correva il 27 del primo tempo, quando Di Mario è stato artefice di una galoppata inarrestabile, che ha sorpreso l&#8217;Avellino, prima che la sfera arrivasse sui piedi di Tirelli che ha fatto partire un tiro rasoterra che è andato ad insaccarsi nell&#8217;angolino alla sinistra di Martinelli. Un gol assolutamente inatteso, ma che ha premiato l&#8217;umiltà e la generosità degli uomini di Chiappella. L&#8217;Avellino, subito lo schiaffo, ha cercato di reagire, ma la confusione e la scarsa vena dei centrocampisti ha reso inefficaci i tentativi biancoverdi.</p>
<p>La ripresa si è aperta così come si era chiusa la prima frazione di gioco: con l&#8217;Avellino a fare tanto sterile ed improduttivo possesso palla, senza mai riuscire ad affondare i colpi, anche per l&#8217;assoluta mancanza di verticalizzazioni illuminanti per gli attaccanti, Favilli e Biasci, con quest&#8217;ultimo  che è apparto la brutta copia dell&#8217;attaccante inesorabile della scorsa stagione.</p>
<p>Poco prima dell&#8217;ora di gioco, Nesta si è deciso a togliere dal campo gli evanescenti Faticanti, Sounas ed il già citato Biasci, sostituiti rispettivamente da Palumbo, Besaggio e Russo. I nuovi innesti ha portato in campo un pizzico di classe e volontà in più, ma nulla di che, perché sostanzialmente conclusioni importanti verso la porta dei Liguri non ne sono state effettuate.</p>
<p>Tuttavia le insistenti azioni offensive dei Lupi a circa un quarto d&#8217;ora dal termine avevano prodotto il gol di Di Maggio, che con un&#8217;entrata al volo sotto misura aveva trafitto il portiere avversario. Ma dopo consultazione al monitor, su segnalazione del Var, l&#8217;arbitro Galipò ha annullato il pareggio dell&#8217;Avellino. Ma il gol che è stato negato dal direttore di gara è stata siglato proprio allo spirare del match da Adamo (al suo esordio assoluto in campionato), che, dopo avere ricevuto un intelligente tacco di Izzo, ha fatto partire dalla destra un tiro-cross che, con una strana e fortunosa traiettoria, ha mandto la palla ad infilarsi proprio all&#8217;incrocio dei pali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Avellino &#8211; Padova  0 &#8211; 1, battuta d&#8217;arresto per i Lupi che si svegliano nella ripresa ma la palla non è voluta entrare</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/avellino-padova-0-1-battuta-darresto-per-i-lupi-che-si-svegliano-nella-ripresa-ma-la-palla-non-e-voluta-entrare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2026 16:30:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledellirpinia.it/?p=119480</guid>

					<description><![CDATA[Avellino &#8211; Padova  0 &#8211; 1 &#160; Avellino: Martinelli, Di Bitonto (dal 59’ Izzo), Venturi,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Avellino &#8211; Padova  0 &#8211; 1</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Avellino</strong>: Martinelli, Di Bitonto (dal 59’ Izzo), Venturi, Enrici, Missori, Palumbo (dal 74’ Biasci), Palmiero (dal 46’ Di Maggio), Besaggio, Moruzzi (dall’81’ Di Paolo), Russo, Cheddira (dal 59’ Favilli). A disposizione: Iannarilli, Sassi, Sala, Pandolfi, Faticanti, Sounas, Cancellotti, Adamo. All. Nesta.</p>
<p><strong>Padova</strong>: Sorrentino, Sgarbi, Lovato, Dellavalle, Carissoni, Giunti (dal 77’ Pompetti), Zuelli (dal 91’ Galazzi), Fusi (dal 66’ Varas), Capelli, Artistico (dal 77’ Bortolussi), Moro (dal 91’ Seghetti). A disposizione: Moquet, Scaglia, Silletti, Pastina, Faedo, Cocchi, Di Mariano, Marcolini. All. Calabro.</p>
<p><strong>ARBITRO</strong>: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno.</p>
<p><strong>Marcatore</strong>: al 20’ Zuelli (P).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il calcio è sempre imprevedibile e non è infrequente che a vincere sia la squadra che ha meritato di meno. Questo pomeriggio al Partenio-Lombardi è andata in scena proprio una di quelle partite nelle quali gli sconfitti escono dal campo con l&#8217;amaro in bocca, pur avendo prodotto tanto, almeno per non perdere. Ha vinto il Padova, ma la sensazione generale è che l&#8217;Avellino sia stato &#8220;derubato&#8221; dalla malasorte. I Biancoscudati di Calabro, infatti, hanno portato una sola insidia davvero pericolosa alla porta dei Lupi, al 20&#8242; del primo tempo, è sono riusciti a passare in vantaggio con un colpo di testa di Zuelli.</p>
<p>L&#8217;Avellino ha giocato per almeno settanta minuti nella trequarti veneta, ma un po&#8217; la precipitazione degli avanti biancoverdi, un p0&#8242; la bravura del portiere Sorrentino, autore di almeno tre autentici miracoli, la palla non ha voluto saperne di violare la porta biancoscudata.</p>
<p>C&#8217;è da dire, ad onor del vero, che i ragazzi di Nesta non solo non hanno approcciato la gara nel migliore dei modi, ma sono incappati in una vera e propria giornata storta. Sul banco degli imputati gli uomini più rappresentativi: Russo, Cheddira, Besaggio e soprattutto Palmiero, che già a Cesena non aveva disputato un match positivo. Una compagine come l&#8217;Avellino non può regalare ad avversari comunque quotati ed importanti, calciatori di quel calibro, senza contare che Nesta ha dovuto fare inizialmente a meno della preziosa ed indispensabile presenza di Izzo, che è entrato in campo solo nell&#8217;ultima mezzora di gioco.</p>
<p>Il primo tempo si è giocato sul filo dell&#8217;equilibrio, con il Padova che ha cercato di proporre qualche azione offensiva, e con l&#8217;Avellino pronto a rintuzzare e a ripartire, ancorché con poche idee, e per giunta confuse. Nella loro unica azione offensiva veramente pericolosa il Padova ha avuto la fortuna di passare in vantaggio. L&#8217;Avellino ha cercato di reagire ma ha trovato davanti a sè una difesa arcigna e ben organizzata, che ha reso la vita difficile agli avanti irpini.</p>
<p>Nella ripresa, Nesta ha mandato in campo Di Maggio al posto dello spento Palmiero, poi intorno all&#8217;ora di gioco sono entrati anche Izzo e Favilli al posto di Di Bitonto e Cheddira. La squadra irpina ha portato ripetuti attacchi alla retroguardia patavina,  ed è andata vicinissima al pareggio in almeno cinque o sei circostanze, ma in un paio di occasioni clamorose, il portiere Sorrentino è stato artefice di autentici miracoli con due interventi salva risultato su altrettanti colpi di testa di Moruzzi e Favilli. Inutile dire che per il volume di gioco offensivo sviluppato nell&#8217;ultima parte di gara, i Lupi avrebbero meritato di portare a casa almeno un pareggio. Ma si sa, la serie B è bella e impossibile, e soprattutto imprevedibile!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cesena &#8211; Avellino  1 &#8211; 1, i Lupi rimediano un punto al Manuzzi, ma la loro prima ora di gioco è stata alquanto deludente</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/cesena-avellino-1-1-i-lupi-rimediano-un-punto-al-manuzzi-ma-la-loro-prima-ora-di-gioco-e-stato-alquanto-deludente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2026 17:23:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledellirpinia.it/?p=119401</guid>

					<description><![CDATA[Avellino &#8211; Cesena   1 &#8211; 1 Cesena: Siano; Ciofi, Ilic (dal 32&#8242; st Piacentini), Gelli,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Avellino &#8211; Cesena   1 &#8211; 1</strong></p>
<p><strong>Cesena</strong>: Siano; Ciofi, Ilic (dal 32&#8242; st Piacentini), Gelli, Frabotta; Bisoli, Bohinen (dal 39&#8242; st Francesconi), Pagano (dall&#8217;1&#8242; st Guidi); D&#8217;Andrea (dal 20&#8242; st Debenedetti), Shpendi, Fiori (dal 20&#8242; st Mangraviti). A disp.: Ferretti, Fontana, Natta, David, Druiventak, Magni, Dalla Vecchia. All. Diamanti.</p>
<p><strong>Avellino</strong>: Martinelli; Izzo, Venturi, Enrici; Missori, Palumbo (dal 12&#8242; st Di Maggio), Palmiero (dal 12&#8242; st Faticanti), Besaggio (dal 39&#8242; st Sounas), Moruzzi; Cheddira (dal 28&#8242; st Favilli), Russo (dal 39&#8242; st Biasci). A disp.: Sassi, Simic, Sala, Adamo, Di Bitonto, Di Paolo, Pandolfi. All. Nesta.</p>
<p><strong> Arbitro</strong>: Daniele Perenzoni di Rovereto.<strong>Assistenti</strong>: Matteo Gentile di Isernia e Aleksandar Djurdjevic di Trieste.</p>
<p><strong>Marcatori</strong>: 6&#8242; st Fiori (C), 22&#8242; st Izzo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla fine un bel pareggio accontenta sia i padroni di casa, sia i Lupi, che hanno rimediato nella seconda metà del secondo tempo ad un&#8217;ora di gioco davvero deludente per Palmiero e compagni. La compagine di Nesta ha letteralmente sbagliato l&#8217;approccio al match, limitandosi a fare la comparsa al cospetto di un Cesena ancorché non irresistibile, che aveva comunque voglia di fare sua la gara.</p>
<p>Un pareggio che certamente muove la classifica dell&#8217;Avellino, che raggiunge quota undici dopo sette partite di campionato. Il primo tempo, come si diceva innanzi, dove ha giocato praticamente solo il Cesena, apparso generoso oltre misura, sebbene la sqaudra di Diamanti non abbia mostrato niente di eccezionale.</p>
<p>Ma sappiamo che la serie B è questa: occorre grinta, fame e carattere per avere ragione degli avversari. I Lupi, pur potendo contare su un maggiore tasso tecnico complessivo, sono stati a guardare per almeno i due terzi di gara. Un centrocampo, quello irpino, apparso confusionario ed &#8220;errabondo&#8221;, incapace di esprimersi secondo le proprie notevoli potenzialità. Sul banco degli imputati vanno messi Palmiero e Palumbo, ma lo stesso Besaggio non ha assicurato il solito supporto ai compagni di reparto.</p>
<p>Il Cesena, dal canto suo, ha spinto con caparbietà ed è riuscito a portare diverse insidie alla porta difesa da Martinelli, che un po&#8217; per fortuna, un po&#8217; per bravura è riuscito a portare inviolata la propria porta fino all&#8217;intervallo.</p>
<p>Ad inizio ripresa, dopo sei minuti, il Cesena è meritatamente passato in vantaggio grazie ad un gran gol a giro di Fiori, lasciato colpevolmente solo e libero di mettere questa magnifica palla sul secondo palo, alla sinistra di Martinelli. Ma paradossalmente da quel momento la partita è completamente girata, per demerito del Cesena che ha tirato troppo presto i remi in barca, e soprattutto per merito dell&#8217;Avellino, che, punto nell&#8217;orgoglio, non ci stava a perdere al Manuzzi.</p>
<p>I cambi apportati da Nesta hanno avuto l&#8217;esisto sperato perché soprattutto Faticanti (al posto di uno spento Palmiero) e Di Maggio (che ha surrogato un irriconoscibile Palumbo) hanno rivitalizzato la zona nevralgica dei Lupi. La squadra di Nesta ha preso possesso della trequarti  cesenate, anche in ragione della ritrovata vena degli esterni Moruzzi (un&#8217;ira di Dio sull&#8217;out mancino) e Missori che nell&#8217;ultima mezzora ha riscattato ampiamente due terzi di match assolutamente opachi. Il gol del pareggio, giunto al 22&#8242; della ripresa per opera di Armando Izzo, che in quest&#8217;occasione ha dato palmare dimostrazione di essere un calciatore di serie A, ha messo dentro dal lato sinistro con il piede mancino un tiro di collo pieno che è andato ad insaccarsi all&#8217;incrocio dei pali.</p>
<p>Il pareggio ha avuto l&#8217;effetto di caricare ulteriormente i Lupi, che hanno attaccato cercando il gol della vittoria, con il Cesena che ha mostrato molti limiti sia fisici che tecnici, ma la palla della vittoria non è voluta entrare soprattutto al 91&#8242;, allorquando un tiro di esterno destro di Missori ha incocciato il palo pieno alla destra del portiere cesenate. Sarebbe stato il gol di una clamorosa vittoria, ma ad essere onesti, i Lupi forse non avrebbero meritato del tutto i tre punti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Avellino &#8211; Sampdoria  4 -1, Lupi a valanga contro una Sampdoria imbarazzante</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/avellino-sampdoria-4-1-lupi-a-valanga-contro-una-sampdoria-imbarazzante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 21:02:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledellirpinia.it/?p=119344</guid>

					<description><![CDATA[Avellino  &#8211;  Sampdoria   4 &#8211; 1 Avellino: Martinelli, Izzo, Enrici, Venturi, Missori, Palumbo (31′ st...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Avellino  &#8211;  Sampdoria   4 &#8211; 1</strong></p>
<p><strong>Avellino:</strong> Martinelli, Izzo, Enrici, Venturi, Missori, Palumbo (31′ st Sounas), Palmiero (14′ st Faticanti), Besaggio, Moruzzi (40′ st Sala), Russo (31′ st Biasci), Cheddira (14′ st Favilli). A disposizione: Iannarilli, Di Bitonto, Pandolfi, Berenbruch, Adamo, Simic, Di Paolo. All.: Alessandro Nesta.</p>
<p><strong>Sampdoria:</strong> Vindahl, Di Pardo, Gartenmann, Delli Carri, Cicconi, Henderson (23′ st Depaoli), Makoumbou, Verschaeren (16′ st Tutino), Karamoh (1′ st Ferrari), Insigne, Lauritsen (23′ st Begić). A disposizione: Krastev, Massolo, Ravanelli, Cosi, Mbabu. All.<strong> </strong>Corradi.</p>
<p><strong>Arbitro:</strong> Sacchi di Macerata. <strong>Assistenti:</strong> Biffi di Treviglio ed El Filali di Alessandria. <strong>Quarto ufficiale:</strong> Di Loreto di Terni.</p>
<p><strong>Marcatori:</strong> al 12′ Cheddira, al 18′ Insigne (S), al 20′ Palumbo, al 24′ Russo, al 29′ Besaggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo la lunghissima sosta per consentire alla nazionale di giocare nella Nations League, il campionato di serie B ha riaperto i battenti. Nell&#8217;anticipo di questa sera al Partenio-Lombardi, i Lupi di Alessandro Nesta hanno fatto un sol boccone della malcapitata Sampdoria. Ad essere sinceri, i tifosi biancoverdi migliore ritorno in campo da parte della squadra del cuore, davvero non potevano sognare. Per Russo e compagni è sembrato fin troppo facile domare questi Blucerchiati apparsi forse troppo arrendevoli per poter arginare la furia devastante da parte dei Biancoverdi,  stasera francamente assatanati.</p>
<p>Il match è durato la miseria di 29 minuti appena, quelli che sono bastati a Cheddira (12&#8242;), Palumbo (20&#8242;), Russo (24&#8242;) e Besaggio (29&#8242;) per chiudere con facilità irrisoria la &#8220;pratica&#8221; Sampdoria. I Liguri hanno avuto solo un&#8217;effimera fiammata, al 18&#8242;, frutto di un gol capolavoro di Lorenzo Insigne, che aveva semplicemente illuso i tanti tifosi accorsi da Genova a sostenere una compagine che, almeno per quanto visto questa sera, ha fatto davvero poco per meritare il loro incitamento.</p>
<p>La prima mezzora è stata segnata dalla tambureggiante azione offensiva dei Biancoverdi, che hanno preso d&#8217;assalto la trequarti blucerchiata, proprio come un branco di Lupi affamati. E&#8217; vero che la compagine di Corradi è scesa al Partenio-Lombardi priva di alcuni titolari importanti, ma la prestazione degli uomini che indossavano la gloriosa maglia blucerchiata è stata deprimente. Sarà stata la scarsa vena di alcune pedine chiave dello scacchiere ligure, sarà stata la verve e ed il giusto atteggiamento dei padroni di casa, ma ad un dato punto della partita è apparsa nette la differenza di valori in campo.</p>
<p>Nell&#8217;Avellino la prova strepitosa di un Russo immarcabile ha fatto letteralmente ammattire i difensori ospiti, ma tanti altri calciatori biancoverdi sono saliti prepotentemente agli onori della cronaca del match, a cominciare dal duo Moruzzi-Cheddira che al 12&#8242; hanno confezionato il primo cioccolatino dei Lupi : cross teso da parte di Moruzzi dalla trequarti sinistra e torsione di testa da grande bomber di Cheddira, che ha mandato la sfera nell&#8217;angolo alla sinistra del portiere doriano, che non ha potuto evitare il gol del vantaggio biancoverde.</p>
<p>Dopo sei minuti l&#8217;illusorio pareggio di Insigne, autore di un destro a giro dai 25 metri, che ha mandato la sfera ad insaccarsi all&#8217;incrocio dei pali della porta difesa da Martinelli. Neppure il tempo di gioire per i Doriani, che Palumbo ha subito riportato in vantaggio l&#8217;Avellino con un tiro al volo in piena area di rigore, dopo aver raccolto un preziosissimo assist di Russo, che, scattato sulla trequarti sinistra avellinese, si era bevuto un avversario, era entrato in area dal lato corto, ed aveva sapientemente scaricato per l&#8217;accorrente Palumbo. Ma i Lupi, appena quattro minuti dopo il raddoppio, concedono il tris, questa volta è Russo a realizzare, dopo aver ricevuto un ottimo cross dalla sinistra del solito, devastante, incursore sulla fascia mancina , Brando Moruzzi. Ma non è finita qui, perchè i Lupi servono anche il poker con Besaggio, che raccoglie un gentile cadeau di un doriano, raccoglie palla al limite dell&#8217;area, dopo l&#8217;errato disimpegno del citato difensore e gonfia la rete avversaria con un rasoterra a fil di palo.</p>
<p>Nei restanti due terzi del match non succede niente di particolarmente rilevante, ove si eccettui, un gol nel finale di gara realizzato da Biasci, ma annullato dall&#8217;arbitro che, dopo avere rivisto l&#8217;azione al var, decreta un calcio di punizione per i doriani per precedente fallo di Favilli. In realtà, i Lupi, ormai già paghi dell&#8217;ampio vantaggio, già dalla fine del primo tempo avevano limitato il proprio raggio d&#8217;azione, preferendo gestire il possesso, senza più infierire nei confronti del derelitto avversario. In definitiva una prova davvero maiuscola per l&#8217;Avellino, che riscatta nel migliore dei modi la precedente sconfitta rimediata in quel di Ascoli, ma ci pare doveroso sottolineare l&#8217;imbarazzante prestazione dei Liguri, apparsi troppo deboli per essere compagine accreditabile di un campionato che non sia di sofferenza.</p>
<p>Migliori in campo sicuramente oltre ai quattro autori dei gol biancoverdi, anche i due esterni Missori e soprattutto Moruzzi, autore di ben due assist.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ascoli &#8211; Avellino  3 &#8211; 1, debacle dei Lupi che passano in vantaggio ma poi subiscono il veemente ritorno dei Marchigiani</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/ascoli-avellino-3-1-debacle-dei-lupi-che-passano-in-vantaggio-ma-poi-subiscono-il-veemente-ritorno-dei-marchigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 20:02:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledellirpinia.it/?p=119151</guid>

					<description><![CDATA[Ascoli &#8211; Avellino   3 &#8211; 1 &#160; Ascoli: Vitale, Milanese (36&#8242; st Acampora), Curado, Rizzo,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ascoli &#8211; Avellino   3 &#8211; 1</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ascoli</strong>: Vitale, Milanese (36&#8242; st Acampora), Curado, Rizzo, Guiebre, Corradini (22&#8242; st Oliveri), Damiani, Silipo (43&#8242; st Gattoni), Bolsius (22&#8242; st De Pieri), D&#8217;Uffizi, Brunori (22&#8242; st Gori). All. Tomei. A disposizione: Crespi, Nicoletti, Chakir, Perciun, Lo Scalzo, Ricci.</p>
<p><strong>Avellino</strong>: Martinelli, Izzo, Venturi, Enrici (35&#8242; st Biasci), Missori, Di Maggio (23&#8242; st Sounas), Palumbo 6, Besaggio (43&#8242; st Di Paolo), Moruzzi (1&#8242; st Sala), Russo, Cheddira (35&#8242; st Pandolfi sv). All. Nesta. A disposizione: Iannarilli, Di Bitonto, Palmiero, Faticanti, Berenbruch, Adamo, Favilli.</p>
<p><strong>Arbitro</strong>: Marchetti.</p>
<p><strong>Marcatori</strong>: al 18&#8242; pt Russo, al 4&#8242; st aut. Enrici, al 27&#8242; st e 41&#8242; st Silipo (AS).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Brutta sconfitta questa sera da parte dei Lupi in terra marchigiana. Su un campo tradizionalmente ostico per i Biancoverdi, è arrivata una sconfitta cocente, difficile da mandare giù per l&#8217;appassionata tifoseria irpina, anche questa sera presente in maniera massiccia, con oltre mille supporters al Cino e Lillo Del Duca di Ascoli Piceno.</p>
<p>L&#8217;Avellino ha illuso tutti con un primo tempo sostanzialmente positivo, nel corso del quale era passato in vantaggio, al 18&#8242;, grazie ad un gol di pregevole fattura del solito Russo (terzo centro in cinque gare), imbeccato in maniera magistrale da Palumbo. I Lupi per l&#8217;intera prima frazione di gioco hanno saputo imbrigliare gli Ascolani, che, pur attaccando e presidiando la trequarti biancoverde, non sono riusciti ad impensierire più di tanto il portiere Martinelli.</p>
<p>La ripresa, purtroppo, ha visto la metamorfosi negativa dell&#8217;Avellino, che, dopo appena 4 minuti ha incassato la rete del pareggio dei padroni di casa, che hanno ricevuto un prezioso cadeau da Enrici, che, a seguito di un calcio d&#8217;angolo battuto da Silipo, disturbato da Izzo, ha messo di testa la sfera maldestramente alle spalle del proprio portiere. Il regalo ricevuto ha galvanizzato oltremodo l&#8217;Ascoli, che, raddrizzato il risultato, ha preso a macinare gioco offensivo, cingendo d&#8217;assedio l&#8217;Avellino, che non è riuscito più ad uscire dalla propria trequarti.</p>
<p>Il gol dei Bianconeri di casa era nell&#8217;aria, ed è arrivato per opera del migliore in campo in assoluto del match: l&#8217;ex Palermo Silipo, peperino imprendibile, che ha fatto ammattire nel primo tempo Moruzzi e nella ripresa Sala. Correva il 27&#8242; della ripresa, ma sul tiro di sinistro del fantasista marchigiano, c&#8217;è stata la colpevole complicità di Venturi, che, non solo non è intervenuto a murare il tiro, ma addirittura ha fatto una sorta di velo davanti a Martinelli, che si è visto scavalcare dalla sfera.</p>
<p>Mancava poco più di un quarto d&#8217;ora al termine regolamentare del match, ma l&#8217;Avellino non ha avuto né la forza, né le idee per cercare di riacciuffare il pareggio. Anzi, sul finire della gara, con un micidiale contropiede, Silipo ha portato addirittura a tre le reti dell&#8217;Ascoli, mettendo il sigillo personale ad una prova davvero maiuscola.</p>
<p>In sostanza, è stata davvero una brutta serata per i ragazzi di Nesta, che ora avranno due settimane (per via della lunga sosta del campionato) per meditare sugli errori commessi, per studiare i rimedi giusti per l&#8217;Avellino, con serenità e senza inutili allarmismi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Avellino &#8211; Palermo  1 -1, i Lupi fanno tremare la corazzata rosanero</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/avellino-palermo-1-1-i-lupi-fanno-tremare-la-corazzata-rosanero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 18:01:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledellirpinia.it/?p=119085</guid>

					<description><![CDATA[Avellino &#8211; Palermo  1 &#8211; 1 &#160; Avellino: Martinelli, Izzo, Venturi, Enrici, Cancellotti (al 16&#8242; ...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Avellino &#8211; Palermo  1 &#8211; 1</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Avellino:</strong> Martinelli, Izzo, Venturi, Enrici, Cancellotti (al 16&#8242;  Missori), Di Maggio (all&#8217;86&#8217; Sala), M. Palumbo, Besaggio, Moruzzi (all&#8217;86&#8217; Sounas), Russo (all&#8217;86&#8217; Biasci), Pandolfi (al 57&#8242; Cheddira). A disposizione: Iannarilli, Di Bitonto, Palmiero, Faticanti, Berenbruch, Adamo, Di Paolo. All.: Nesta.</p>
<p><strong>Palermo:</strong> Fortin, Cassandro (all&#8217;86&#8217; Pierozzi), Bani, Barba, Augello, Segre (al 59&#8242; Estevez), Ranocchia (al 76&#8242; Gomes), Vavassori, A. Palumbo, Gyasi (al 59&#8242; Johnsen), Pohjanpalo (al 76&#8242; Gabrielloni). A disposizione: Nespola, Balaguss, Ceccaroni, Bozzolan, Magnani. All.: Inzaghi.</p>
<p><strong>Arbitro:</strong> Doveri di Roma.</p>
<p><strong>Marcatori:</strong> al 60&#8242; Cheddira, al 63&#8242; Johnsen (P).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I Lupi tengono testa alla corazzata Palermo, disputando una gara davvero esemplare, che solo per mera sfortuna non è stata coronata addirittura dalla vittoria biancoverde, che a giudicare anche dalle due occasioni clamorose avute dall&#8217;Avellino, proprio allo spirare del match, sarebbe stato il giusto premio.</p>
<p>Scesa in campo con tanta umiltà ed intelligenza tattica, la squadra di mister Nesta, sapendo di dover affrontare la prima della classe, non ha offerto spazi importanti alla manovra offensiva dei Rosanero, affidandosi ad un non possesso giudizioso ed accorto, che ha reso la vita davvero difficile ai Siciliani. L&#8217;Avellino ha volutamente lasciato il possesso palla ai più forti avversari, ma li ha messi in condizioni di non nuocere, andando a chiudere tutte le linee di passaggio soprattutto nella trequarti avellinese.</p>
<p>Ma l&#8217;Avellino, non ha di certo rinunciato a giocare, perchè quando guadagnava palla, la compagine irpina ripartiva con rapidi contropiede che andavano ad insidiare la retroguardia siciliana, soprattutto con quel fantastico attaccante che risponde sl nome di Raffaele Russo, anche questo pomeriggio autore di una prova davvero maiuscola, a riprova che il ragazzo casertano appare pronto anche per potere approdare in un futuro prossimo nella massima categoria.</p>
<p>Il primo tempo non è stato un esempio di spettacolo calcistico, con le due squadre che si sono equivalse, non regalando all&#8217;avversario occasioni particolarmente pericolose. La ripresa ha visto le due contendenti maggiormente convinte di poter prevalere. In particolare, l&#8217;Avellino ha aumentato i giri del proprio motore, e con Palumbo Besaggio e il peperino Di Maggio ha cominciato a &#8220;frequentare &#8221; con maggiore assiduità e consistenza la metà campo avversaria.</p>
<p>Allo scoccare esatto dell&#8217;ora di gioco, l&#8217;Avellino si è guadagnato il gol del vantaggio, con una magnifica ripartenza, in cui Russo si è involato sul versante destro del fronte d&#8217;attacco biancoverde, ha superato in velocità l&#8217;esperto Bani e, arrivato quasi sulla linea di fondo ha messo all&#8217;indietro per l&#8217;accorrente Cheddira, che dal centro dell&#8217;area ha messo in fondo al sacco la sfera per l&#8217;uno a zero dei Lupi.</p>
<p>Ma mentre i supporters avellinesi stavano ancora festeggiando per il meritato vantaggio dei Lupi, è arrivata al 18&#8242; la doccia gelata del pareggio del neo entrato Johnsen, che sfruttando un assist dal centro dell&#8217;area di Pohjanpalo, ha messo la sfera alle spalle dell&#8217;incolpevole Martinelli. Il pareggio ha galvanizzato i Rosanero e demoralizzato l&#8217;Avellino, che ha avuto una decina di minuti di sbandamento. Ma superato lo choc per il gol subito, l&#8217;Avellino ha ripreso a comandare il gioco, e con coraggio ha preso a presidiare la trequarti siciliana, che ha avuto l&#8217;intelligenza di raccogliersi attorno al proprio portiere a protezione del prezioso pareggio.</p>
<p>Proprio mentre ormai si era nei minuti di recupero, l&#8217;Avellino è andato per ben due volte vicinissimo al gol della vittoria, con Cheddira e con Biasci, ma in entrambi i casi il portiere Fortin del Palermo ha compiuto due autentiche prodezze negando la gioia del secondo gol ai Biancoverdi, che avrebbero meritato di portare a casa l&#8217;intera posta in palio. Ad ogni modo un punto contro la corazzata Palermo  appare comunque soddisfacente per i tifosi biancoverdi, che hanno potuto ancora apprezzare il valore e lo spessore tecnico dell&#8217;Avellino, che pare davvero promettere di voler disputare un ottimo campionato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Montoro, il Sindaco Carratù chiede indagini tempestive per gli incendi perpetrati sul territorio comunale</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/montoro-il-sindaco-carratu-chiede-indagini-tempestive-per-gli-incendi-perpetrati-sul-territorio-comunale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 09:25:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledellirpinia.it/?p=119050</guid>

					<description><![CDATA[Montoro, dopo gli incendi che hanno colpito il territorio il sindaco Salvatore Carratù chiede di...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Montoro, dopo gli incendi che hanno colpito il territorio il sindaco Salvatore Carratù chiede di fare piena luce sui roghi che hanno imperversato in queste ultime settimane nel territorio di Montoro.</p>
<p>Prima con la frazione Banzano dove, a fine agosto, sono stati colpiti terreni, allevamenti e case di privati e poi, il 6 e 7 settembre tra i Monti di Preturo e Borgo con un incendio che ha ridotto in cenere il patrimonio boschivo dell’area. Quest&#8217;ultimo ha visto l’attivazione di più canadair chiamati ad estinguere un rogo che da terra non era facile da circoscrivere e spegnere.</p>
<p>Il mio ringraziamento va ai Vigili del Fuoco che hanno coordinato gli interventi di spegnimento, ai volontari della Protezione Civile Pro Civis Montoro e ai Vigili Urbani, che con grande coraggio hanno tutelato l’incolumità del territorio e dei cittadini – commenta il sindaco – chiedo alle Forze dell’ordine indagine tempestive per consegnare alla giustizia gli autori di questi crimini che ledono l’intera comunità.</p>
<p>La distruzione della vegetazione boschiva comporta seri danni e conseguenze ambientali sul territorio che non possono essere dimenticate, i boschi, la vegetazione sono beni comuni e non di pochi, chi commette reati di questo tipo merita una condanna certa.</p>
<p>Lo stesso per i danni arrecati alle coltivazioni, allevamenti e privati cittadini che vedono andare in fumo il lavoro e l’impegno di una vita.</p>
<p>Come amministrazione ci attiveremo subito con gli uffici comunali preposti per le dovute verifiche, niente sarà lasciato al caso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Modena &#8211; Avellino  0 &#8211; 1, i Lupi vincono al Braglia e portano a casa tre punti di platino</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/modena-avellino-0-1-i-lupi-vincono-al-braglia-e-portano-a-casa-tre-punti-di-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 16:47:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledellirpinia.it/?p=119018</guid>

					<description><![CDATA[Modena &#8211; Avellino  0 &#8211; 1 Modena: Chichizola, Tonoli, Nador (86&#8242; Folino), Nieling, Zampano (46&#8242;...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Modena &#8211; Avellino  0 &#8211; 1</strong></p>
<p><strong>Modena</strong>: Chichizola, Tonoli, Nador (86&#8242; Folino), Nieling, Zampano (46&#8242; Azzi), Bianco, Brugman (64&#8242; Bacchin), Santoro (86&#8242; Bozhanaj), Olzer, Caso (77&#8242; Montevago), Ambrosino. A disposizione: Consiglio, Maran; Adorni, Odero, Ronco; Acquah, Arnaboldi, Imputato. All.: Daniele Galloppa.</p>
<p><strong>Avellino</strong>: Martinelli, Izzo, Simic (46&#8242; Venturi), Enrici, Missori (46&#8242; Cancellotti), Palumbo, Di Maggio (77&#8242; Berenbruch), Besaggio (65&#8242; Sounas), Moruzzi, Russo, Favilli (18&#8242; Cheddira). A disposizione: Iannarilli, Sala, Adamo, Faticanti, Biasci, Di Paolo, Pandolfi. All.: Alessandro Nesta.</p>
<p><strong>Arbitro</strong>: Di Loreto di Terni. Assistenti: Moro e Di Giacinto. Quarto Ufficiale: Perenzoni.</p>
<p><strong>Marcatore</strong>: all&#8217;8&#8242; Besaggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un gran bel gol, con un tiro di sinistro al volo da fuori area, di Michele Besaggio all&#8217;8&#8242;, basta e avanza a consegnare ai Lupi una splendida vittoria all&#8217;Alberto Braglia di Modena. In casa di una squadra che aveva incantato nelle prime due giornate, tanto da essere prima in classifica a punteggio pieno, la squadra di Nesta ha disputato una grande gara fatta di tanta generosità e sofferenza, ed è riuscita ad avere ragione di un&#8217;avversaria certamente superiore.</p>
<p>L&#8217;Avellino, scesa in campo con il confermato 3-5-2, ha saputo fronteggiare con tanta umiltà ed abnegazione la forte compagine di casa. Dopo i primi tentativi in fase offensiva dei Canarini, i Lupi hanno avuto il merito di colpire alla prima vera occasione da gol: sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, la sfera viene respinta fuori area da un difensore gialloblu, Besaggio, appostato ai 20 metri, al volo lascia partire un sinistro forte e preciso che va a depositarsi nell&#8217;angolo alla destra del portiere modenese. Gol stupendo e Lupi inopinatamente in vantaggio. Poco dopo un infortunio muscolare mette fuori causa Favilli che è costretto a lasciare il posto a Cheddira.</p>
<p>Il Modena cerca di scuotersi e si getta forsennatamente in avanti, mentre i Lupi (che, paradossalmente, forse hanno segnato troppo presto!) hanno abbassato notevolmente il proprio baricentro, raggruppandosi nella propria trequarti a protezione della porta di Martinelli. Il Modena ha cinto d&#8217;assedio la metà campo avellinese, ma Simic, Enrici e capitan Izzo hanno chiuso con grande attenzione tutti gli spazi, ben protetti dai centrocampisti e dagli stessi attaccanti che andavano a pressare sui portatori di palla emiliani.</p>
<p>Ma è l&#8217;Avellino ha non sfruttare una clamorosa occasione, al 23&#8242;, con Moruzzi che manda alto di testa a pochi metri dalla porta sguarnita, per un &#8216;improvvida uscita di Chichizola. Scampato il pericolo, il Modena riprende il proprio tambureggiante assedio, e quasi allo spirare del primo tempo, Ambrosino di testa, su calcio d&#8217;angolo di Olzer, manda la palla ad impattare contro la traversa a portiere battuto.</p>
<p>Andati al riposo in vantaggio, i Lupi rientrano in campo con una sostanziale novità: l&#8217;esperto ed arcigno Calcellotti in luogo di Missori, che aveva sofferto le pene dell&#8217;inferno contro uno scatenatissimo Caso, lungo l&#8217;esterno mancino del fronte d&#8217;attacco emiliano. Con questa mossa mister Nesta praticamente mette la &#8220;museruola&#8221; all&#8217;estroso esterno canarino, e l&#8217;Avellino respira. I padroni di casa vanno nuovamente vicinissimi al pareggio con un&#8217;altra traversa colpita da Brugman. Ma l&#8217;Avellino, pur soffrendo maledettamente , a metà ripresa trova la forza con un Moruzzi scatenato di portare un&#8217;altra pericolosissima insidia alla porta modenese, l&#8217;esterno avellinese colpisce di destro in pieno la base del palo alla destra del pipelet gialloblu.</p>
<p>Il finale di gara è tutto di marca modenese, con la squadra di casa che si rende pericolosissima con un tiro di Bianco che, per fortuna dei Lupi, incoccia nuovamente sulla traversa. Così, con un pizzico di buona sorte i Lupi riescono a portare a casa una vittoria davvero insperata, in casa di una delle compagini certamente più forti ed ambiziose della Cadetteria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
