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	<title>calcio</title>
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	<lastBuildDate>Sun, 13 Sep 2026 18:29:32 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Avellino &#8211; Palermo  1 -1, i Lupi fanno tremare la corazzata rosanero</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/avellino-palermo-1-1-i-lupi-fanno-tremare-la-corazzata-rosanero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 18:01:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[Avellino &#8211; Palermo  1 &#8211; 1 &#160; Avellino: Martinelli, Izzo, Venturi, Enrici, Cancellotti (al 16&#8242; ...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Avellino &#8211; Palermo  1 &#8211; 1</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Avellino:</strong> Martinelli, Izzo, Venturi, Enrici, Cancellotti (al 16&#8242;  Missori), Di Maggio (all&#8217;86&#8217; Sala), M. Palumbo, Besaggio, Moruzzi (all&#8217;86&#8217; Sounas), Russo (all&#8217;86&#8217; Biasci), Pandolfi (al 57&#8242; Cheddira). A disposizione: Iannarilli, Di Bitonto, Palmiero, Faticanti, Berenbruch, Adamo, Di Paolo. All.: Nesta.</p>
<p><strong>Palermo:</strong> Fortin, Cassandro (all&#8217;86&#8217; Pierozzi), Bani, Barba, Augello, Segre (al 59&#8242; Estevez), Ranocchia (al 76&#8242; Gomes), Vavassori, A. Palumbo, Gyasi (al 59&#8242; Johnsen), Pohjanpalo (al 76&#8242; Gabrielloni). A disposizione: Nespola, Balaguss, Ceccaroni, Bozzolan, Magnani. All.: Inzaghi.</p>
<p><strong>Arbitro:</strong> Doveri di Roma.</p>
<p><strong>Marcatori:</strong> al 60&#8242; Cheddira, al 63&#8242; Johnsen (P).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I Lupi tengono testa alla corazzata Palermo, disputando una gara davvero esemplare, che solo per mera sfortuna non è stata coronata addirittura dalla vittoria biancoverde, che a giudicare anche dalle due occasioni clamorose avute dall&#8217;Avellino, proprio allo spirare del match, sarebbe stato il giusto premio.</p>
<p>Scesa in campo con tanta umiltà ed intelligenza tattica, la squadra di mister Nesta, sapendo di dover affrontare la prima della classe, non ha offerto spazi importanti alla manovra offensiva dei Rosanero, affidandosi ad un non possesso giudizioso ed accorto, che ha reso la vita davvero difficile ai Siciliani. L&#8217;Avellino ha volutamente lasciato il possesso palla ai più forti avversari, ma li ha messi in condizioni di non nuocere, andando a chiudere tutte le linee di passaggio soprattutto nella trequarti avellinese.</p>
<p>Ma l&#8217;Avellino, non ha di certo rinunciato a giocare, perchè quando guadagnava palla, la compagine irpina ripartiva con rapidi contropiede che andavano ad insidiare la retroguardia siciliana, soprattutto con quel fantastico attaccante che risponde sl nome di Raffaele Russo, anche questo pomeriggio autore di una prova davvero maiuscola, a riprova che il ragazzo casertano appare pronto anche per potere approdare in un futuro prossimo nella massima categoria.</p>
<p>Il primo tempo non è stato un esempio di spettacolo calcistico, con le due squadre che si sono equivalse, non regalando all&#8217;avversario occasioni particolarmente pericolose. La ripresa ha visto le due contendenti maggiormente convinte di poter prevalere. In particolare, l&#8217;Avellino ha aumentato i giri del proprio motore, e con Palumbo Besaggio e il peperino Di Maggio ha cominciato a &#8220;frequentare &#8221; con maggiore assiduità e consistenza la metà campo avversaria.</p>
<p>Allo scoccare esatto dell&#8217;ora di gioco, l&#8217;Avellino si è guadagnato il gol del vantaggio, con una magnifica ripartenza, in cui Russo si è involato sul versante destro del fronte d&#8217;attacco biancoverde, ha superato in velocità l&#8217;esperto Bani e, arrivato quasi sulla linea di fondo ha messo all&#8217;indietro per l&#8217;accorrente Cheddira, che dal centro dell&#8217;area ha messo in fondo al sacco la sfera per l&#8217;uno a zero dei Lupi.</p>
<p>Ma mentre i supporters avellinesi stavano ancora festeggiando per il meritato vantaggio dei Lupi, è arrivata al 18&#8242; la doccia gelata del pareggio del neo entrato Johnsen, che sfruttando un assist dal centro dell&#8217;area di Pohjanpalo, ha messo la sfera alle spalle dell&#8217;incolpevole Martinelli. Il pareggio ha galvanizzato i Rosanero e demoralizzato l&#8217;Avellino, che ha avuto una decina di minuti di sbandamento. Ma superato lo choc per il gol subito, l&#8217;Avellino ha ripreso a comandare il gioco, e con coraggio ha preso a presidiare la trequarti siciliana, che ha avuto l&#8217;intelligenza di raccogliersi attorno al proprio portiere a protezione del prezioso pareggio.</p>
<p>Proprio mentre ormai si era nei minuti di recupero, l&#8217;Avellino è andato per ben due volte vicinissimo al gol della vittoria, con Cheddira e con Biasci, ma in entrambi i casi il portiere Fortin del Palermo ha compiuto due autentiche prodezze negando la gioia del secondo gol ai Biancoverdi, che avrebbero meritato di portare a casa l&#8217;intera posta in palio. Ad ogni modo un punto contro la corazzata Palermo  appare comunque soddisfacente per i tifosi biancoverdi, che hanno potuto ancora apprezzare il valore e lo spessore tecnico dell&#8217;Avellino, che pare davvero promettere di voler disputare un ottimo campionato.</p>
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		<item>
		<title>Montoro, il Sindaco Carratù chiede indagini tempestive per gli incendi perpetrati sul territorio comunale</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/montoro-il-sindaco-carratu-chiede-indagini-tempestive-per-gli-incendi-perpetrati-sul-territorio-comunale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 09:25:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[Montoro, dopo gli incendi che hanno colpito il territorio il sindaco Salvatore Carratù chiede di...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Montoro, dopo gli incendi che hanno colpito il territorio il sindaco Salvatore Carratù chiede di fare piena luce sui roghi che hanno imperversato in queste ultime settimane nel territorio di Montoro.</p>
<p>Prima con la frazione Banzano dove, a fine agosto, sono stati colpiti terreni, allevamenti e case di privati e poi, il 6 e 7 settembre tra i Monti di Preturo e Borgo con un incendio che ha ridotto in cenere il patrimonio boschivo dell’area. Quest&#8217;ultimo ha visto l’attivazione di più canadair chiamati ad estinguere un rogo che da terra non era facile da circoscrivere e spegnere.</p>
<p>Il mio ringraziamento va ai Vigili del Fuoco che hanno coordinato gli interventi di spegnimento, ai volontari della Protezione Civile Pro Civis Montoro e ai Vigili Urbani, che con grande coraggio hanno tutelato l’incolumità del territorio e dei cittadini – commenta il sindaco – chiedo alle Forze dell’ordine indagine tempestive per consegnare alla giustizia gli autori di questi crimini che ledono l’intera comunità.</p>
<p>La distruzione della vegetazione boschiva comporta seri danni e conseguenze ambientali sul territorio che non possono essere dimenticate, i boschi, la vegetazione sono beni comuni e non di pochi, chi commette reati di questo tipo merita una condanna certa.</p>
<p>Lo stesso per i danni arrecati alle coltivazioni, allevamenti e privati cittadini che vedono andare in fumo il lavoro e l’impegno di una vita.</p>
<p>Come amministrazione ci attiveremo subito con gli uffici comunali preposti per le dovute verifiche, niente sarà lasciato al caso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Modena &#8211; Avellino  0 &#8211; 1, i Lupi vincono al Braglia e portano a casa tre punti di platino</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/modena-avellino-0-1-i-lupi-vincono-al-braglia-e-portano-a-casa-tre-punti-di-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 16:47:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[Modena &#8211; Avellino  0 &#8211; 1 Modena: Chichizola, Tonoli, Nador (86&#8242; Folino), Nieling, Zampano (46&#8242;...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Modena &#8211; Avellino  0 &#8211; 1</strong></p>
<p><strong>Modena</strong>: Chichizola, Tonoli, Nador (86&#8242; Folino), Nieling, Zampano (46&#8242; Azzi), Bianco, Brugman (64&#8242; Bacchin), Santoro (86&#8242; Bozhanaj), Olzer, Caso (77&#8242; Montevago), Ambrosino. A disposizione: Consiglio, Maran; Adorni, Odero, Ronco; Acquah, Arnaboldi, Imputato. All.: Daniele Galloppa.</p>
<p><strong>Avellino</strong>: Martinelli, Izzo, Simic (46&#8242; Venturi), Enrici, Missori (46&#8242; Cancellotti), Palumbo, Di Maggio (77&#8242; Berenbruch), Besaggio (65&#8242; Sounas), Moruzzi, Russo, Favilli (18&#8242; Cheddira). A disposizione: Iannarilli, Sala, Adamo, Faticanti, Biasci, Di Paolo, Pandolfi. All.: Alessandro Nesta.</p>
<p><strong>Arbitro</strong>: Di Loreto di Terni. Assistenti: Moro e Di Giacinto. Quarto Ufficiale: Perenzoni.</p>
<p><strong>Marcatore</strong>: all&#8217;8&#8242; Besaggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un gran bel gol, con un tiro di sinistro al volo da fuori area, di Michele Besaggio all&#8217;8&#8242;, basta e avanza a consegnare ai Lupi una splendida vittoria all&#8217;Alberto Braglia di Modena. In casa di una squadra che aveva incantato nelle prime due giornate, tanto da essere prima in classifica a punteggio pieno, la squadra di Nesta ha disputato una grande gara fatta di tanta generosità e sofferenza, ed è riuscita ad avere ragione di un&#8217;avversaria certamente superiore.</p>
<p>L&#8217;Avellino, scesa in campo con il confermato 3-5-2, ha saputo fronteggiare con tanta umiltà ed abnegazione la forte compagine di casa. Dopo i primi tentativi in fase offensiva dei Canarini, i Lupi hanno avuto il merito di colpire alla prima vera occasione da gol: sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, la sfera viene respinta fuori area da un difensore gialloblu, Besaggio, appostato ai 20 metri, al volo lascia partire un sinistro forte e preciso che va a depositarsi nell&#8217;angolo alla destra del portiere modenese. Gol stupendo e Lupi inopinatamente in vantaggio. Poco dopo un infortunio muscolare mette fuori causa Favilli che è costretto a lasciare il posto a Cheddira.</p>
<p>Il Modena cerca di scuotersi e si getta forsennatamente in avanti, mentre i Lupi (che, paradossalmente, forse hanno segnato troppo presto!) hanno abbassato notevolmente il proprio baricentro, raggruppandosi nella propria trequarti a protezione della porta di Martinelli. Il Modena ha cinto d&#8217;assedio la metà campo avellinese, ma Simic, Enrici e capitan Izzo hanno chiuso con grande attenzione tutti gli spazi, ben protetti dai centrocampisti e dagli stessi attaccanti che andavano a pressare sui portatori di palla emiliani.</p>
<p>Ma è l&#8217;Avellino ha non sfruttare una clamorosa occasione, al 23&#8242;, con Moruzzi che manda alto di testa a pochi metri dalla porta sguarnita, per un &#8216;improvvida uscita di Chichizola. Scampato il pericolo, il Modena riprende il proprio tambureggiante assedio, e quasi allo spirare del primo tempo, Ambrosino di testa, su calcio d&#8217;angolo di Olzer, manda la palla ad impattare contro la traversa a portiere battuto.</p>
<p>Andati al riposo in vantaggio, i Lupi rientrano in campo con una sostanziale novità: l&#8217;esperto ed arcigno Calcellotti in luogo di Missori, che aveva sofferto le pene dell&#8217;inferno contro uno scatenatissimo Caso, lungo l&#8217;esterno mancino del fronte d&#8217;attacco emiliano. Con questa mossa mister Nesta praticamente mette la &#8220;museruola&#8221; all&#8217;estroso esterno canarino, e l&#8217;Avellino respira. I padroni di casa vanno nuovamente vicinissimi al pareggio con un&#8217;altra traversa colpita da Brugman. Ma l&#8217;Avellino, pur soffrendo maledettamente , a metà ripresa trova la forza con un Moruzzi scatenato di portare un&#8217;altra pericolosissima insidia alla porta modenese, l&#8217;esterno avellinese colpisce di destro in pieno la base del palo alla destra del pipelet gialloblu.</p>
<p>Il finale di gara è tutto di marca modenese, con la squadra di casa che si rende pericolosissima con un tiro di Bianco che, per fortuna dei Lupi, incoccia nuovamente sulla traversa. Così, con un pizzico di buona sorte i Lupi riescono a portare a casa una vittoria davvero insperata, in casa di una delle compagini certamente più forti ed ambiziose della Cadetteria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ufficiale: Alessandro Di Bitonto è un nuovo calciatore dell&#8217;Avellino</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/ufficiale-alessandro-di-bitonto-e-un-nuovo-calciatore-dellavellino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 18:11:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[L’U.S. Avellino 1912 comunica di aver acquisito dall’ U.S. Sassuolo Calcio, a titolo temporaneo, il diritto alle...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’U.S. Avellino 1912 comunica di aver acquisito dall’ <strong>U.S. Sassuolo Calcio,</strong> a titolo temporaneo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore <strong>Alessandro Di Bitonto</strong>.</p>
<p>Nato a Modena l’ 8 ottobre 2005, il difensore emiliano è cresciuto nelle giovanili del Sassuolo con le quali ha vinto uno scudetto primavera, una supercoppa primavera ed un torneo di Viareggio.</p>
<p>Nella scorsa stagione ha avuto la prima esperienza tra i professionisti con la maglia del Gubbio collezionando 35 presenze tra campionato, Coppa Italia di serie c e playoff di serie c mettendo a segno anche un gol.</p>
<p>Benvenuto in Irpinia Alessandro!</p>
<div class="post_meta post_meta_single"></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ufficiale: Emanuele Pio Adamo torna ad indossare la maglia dei Lupi</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/ufficiale-emanuele-pio-adamo-torna-ad-indossare-la-maglia-dei-lupi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 18:08:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[L’U.S. Avellino 1912 comunica di aver acquisito dallo Spezia Calcio , a titolo temporaneo con diritto di...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’U.S. Avellino 1912 comunica di aver acquisito dallo <strong>Spezia Calcio </strong>, a titolo temporaneo con diritto di opzione, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore <strong>Emanuele Pio Adamo</strong>.</p>
<p>Nato a Napoli il 19 luglio 1998, l’esterno campano è cresciuto nelle giovanili del Foggia.</p>
<p>In carriera ha indossato le maglie di Foggia, Herculaneum, Cerignola, Fidelis Andria, Casertana, Avellino, Monterosi, Cesena e Spezia.</p>
<p>L’esordio tra i professionisti è avvenuto nella stagione 2015/2016 quando con la maglia del Foggia ha disputato due gare di Coppa Italia di serie C.</p>
<p>Successivamente per lui tre stagioni in D con Herculaneum, Cerignola e Fidelis Andria nelle quali ha collezionato 72 presenze e messo a segno 9 gol.</p>
<p>In totale, tra i professionisti, ha collezionato 244 presenze mettendo a segno 17 gol e fornendo 27 assist ai propri compagni di squadra.</p>
<p>Per lui si tratta di un ritorno in Irpinia avendo indossato la maglia biancoverde nella stagione 2020/2021 collezionando 34 presenze tra campionato, coppa italia e playoff, mettendo a segno 2 gol e fornendo 3 assist ai propri compagni di squadra.</p>
<p>Bentornato in Irpinia Manolo!</p>
<div class="post_meta post_meta_single"></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ufficiale: Filippo Missori torna ad indossare la maglia biancoverde</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/ufficiale-filippo-missori-torna-ad-indossare-la-maglia-biancoverde/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 14:08:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[L’U.S. Avellino 1912 comunica di aver acquisito dall’ U.S. Sassuolo Calcio , a titolo temporaneo con diritto...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’U.S. Avellino 1912 comunica di aver acquisito dall’ <strong>U.S. Sassuolo Calcio </strong>, a titolo temporaneo con diritto di opzione e contro opzione, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore <strong>Filippo Missori</strong>.</p>
<p>Nato a Roma il 24 marzo 2004, il difensore laziale è cresciuto nelle giovanili della Roma.</p>
<p>Per lui si tratta di un ritorno in Irpinia avendo indossato la maglia biancoverde nella scorsa stagione collezionando 31 presenze, mettendo a segno 2 gol e fornendo 3 assist ai propri compagni di squadra.</p>
<p>Bentornato in Irpinia Pippo!</p>
<div class="post_meta post_meta_single"></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Avellino &#8211; Vicenza  3 &#8211; 0, Nesta cambia modulo e l&#8217;Avellino cambia pelle: grande vittoria dei Lupi</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/avellino-vicenza-3-0-metamorfosi-tattica-e-mentale-per-i-lupi-che-annientano-i-lanieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:48:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[Avellino  &#8211; Vicenza  3 &#8211; 0 &#160; Avellino: Martinelli, Simic, Izzo, Enrici, Cancellotti, Palumbo (dall&#8217;83&#8217;...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Avellino  &#8211; Vicenza  3 &#8211; 0</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Avellino</strong>: Martinelli, Simic, Izzo, Enrici, Cancellotti, Palumbo (dall&#8217;83&#8217; Faticanti), Palmiero (dal 63&#8242; Di Maggio), Besaggio (dal 63&#8242; Sounas), Moruzzi, Russo (dal 76&#8242; Biasci), Favilli (dal 63&#8242; Cheddira). A disposizione: Iannarilli, Sala, Pandolfi, Berenbruch, Venturi, Fontanarosa, Di Paolo. All. Nesta.</p>
<p><strong>Vicenza</strong>: Gagno, Carraro (dal 46&#8242; Talarico), Marchizza, Leverbe (dal 56&#8242; Rauti), Moncini (dal 46&#8242; Morra), Cuomo, Alessio, Pellizzari, Zonta, Costa (dal 70&#8242; Corazza), Pietrelli (dal 46&#8242; Caferri). A disposizione: Massolo, Tantalocchi, Brighenti, Sandon, Vescovi. All. Gallo.</p>
<p><strong>Arbitro</strong>: Valerio Crezzini di Siena.</p>
<p><strong>Marcatori</strong>: all&#8217;11&#8217; Besaggio, al 16&#8242; Russo, al 46&#8242; Moruzzi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;Avellino di Nesta cambia pelle e cambia atteggiamento mentale, e supera in scioltezza un Vicenza generoso ma neutralizzato da Lupi famelici e desiderosi di riscattarsi sette giorni dopo la debacle in casa contro l&#8217;Arezzo. E&#8217; un nuovo Avellino, completamente cambiato nell&#8217;assetto tattico (un difensore in più, Enrici, e un attaccante in meno, Biasci) ma anche nella vigoria agonistica, con tanto intelligente equilibrio che ha fatto decisamente la differenza in campo.</p>
<p>Alla vigilia, Nesta aveva annunciato un 4-3-3, ma poi ha sorpreso tutti, soprattutto il tecnico del Vicenza Gallo, che non si aspettava che l&#8217;ex campione del mondo mettesse l&#8217;Avellino &#8220;a specchio&#8221;, con un meno velleitario ma più pragmatico 3-5-2.</p>
<p>L&#8217;avvio di gara è tutto di marca vicentina, che spavaldamente viene nella metà campo, senza tuttavia portare particolari insidie ai Lupi. Passano poco più di dieci minuti, e la compagine biancoverde, al primo vero affondo va in vantaggio: Favilli, al limite dell&#8217;area avversaria, con una magia di tacco, libera l&#8217;accorrente Besaggio, che ritrovatosi a tu per tu con il portiere veneto, lo fulmina con un preciso rasoterra alla sua destra.</p>
<p>Lo stadio Partenio &#8211; Lombardi esplode di gioia, e l&#8217;Avellino prende coraggio ed entusiasmo, sfruttando alla grande l&#8217;inerzia del match, ormai favorevole ai Lupi. Ed arriva puntuale il secondo gol, in contropiede, sempre grazie ad un grande assist di Favilli che, ricevuta palla alla trequarti, lancia sulla sua destra Russo, che supera sullo scatto il proprio marcatore e, arrivato in area fulmina il pipelet vicentino con un efficacissimo esterno destro che si insacca alla sinistra di Gagno. Doppio vantaggio dei Lupi dopo appena un quarto d&#8217;ora di gioco: un avvio migliore nessun tifoso biancoverde avrebbe potuto immaginare.</p>
<p>La scelta tattica di Nesta, che con il 3-5-2 (che in fase difensiva diventava un 5-3-2) ha sagacemente rivisto l&#8217;errata impostazione di sette giorni prima contro l&#8217;Arezzo, ha pagato con moneta sonante, con il Vicenza messo in condizione di non nuocere, ma anche surclassato sul piano mentale. Nella restante parte del primo tempo, i Lupi si sono limitati a controllare le velleitarie iniziative dei Vicentini, che finivano sempre per infrangersi sul muro eretto dai difensori biancoverdi, che chiudevano ermeticamente le vie di accesso alla propria area di rigore.</p>
<p>Andati al riposo con il preziosissimo doppio vantaggio, i Lupi sono rientrati dall&#8217;intervallo decisi  a chiudere definitivamente i conti di questa partita. E dopo appena un minuto dalla ripresa delle ostilità un&#8217;altra perla di un Favilli scatenato (tornato magicamente ai fasti della serie A), che scaricava un fantastica palla per l&#8217;accorrente Moruzzi, che scagliava un destro preciso e potente che andava ad insaccarsi all&#8217;incrocio dei pali. Tris dei Lupi e vittoria in ghiaccio. La seconda parte di gara diventava pura accademia, quasi partitella di allenamento per i Lupi che non facevano fatica a controllare e neutralizzare i Vicentini, assolutamente scoraggiati dal pesante passivo.</p>
<p>Si chiudeva cosi, in gloria la seconda gara dei Lupi in campionato. Una menzione speciale merita senz&#8217;altro il redivivo Favilli, che sembra avere finalmente ritrovato la forma dei tempi migliori. Ma anche gli autori dei tre gol sono da citare in maniera particolare. Come gli stessi Simic, Izzo e Palumbo, sono stati protagonisti di prestazioni straordinarie. Insomma, tre punti d&#8217;oro per i Lupi, che ora possono guardare con animo più sereno al futuro prossimo, che si chiama Modena, in casa di una compagine che viaggia con il vento in poppa, avendo vinto entrambe le gare finora giocate. Ma questo Avellino è deciamente in crescita e sicuramente venderà cara la pelle anche in Emilia-Romagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ufficiale: Walid Cheddira è un nuovo calciatore dell&#8217;Avellino</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/ufficiale-walid-cheddira-e-un-nuovo-calciatore-dellavellino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 14:27:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[L’U.S. Avellino 1912 comunica di aver acquisito dalla S.S.C. Napoli, a titolo definitivo, il diritto...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’U.S. Avellino 1912 comunica di aver acquisito dalla S.S.C. Napoli, a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore <strong>Walid Cheddira</strong>. Nato a Loreto il 22 gennaio 1998 il nuovo attaccante biancoverde ha firmato con il club un contratto con scadenza al 30 giugno 2030.</p>
<p>Cheddira è cresciuto nella Sangiustese, club con il quale ha disputato 2 campionati di serie D nei quali ha collezionato 76 presenze, mettendo a segno 21 gol e fornendo 4 assist ai propri compagni di squadra.</p>
<p>Tra i professionisti ha indossato le maglie di Arezzo, Lecco, Mantova, Bari, Frosinone, Napoli, Espanyol, Sassuolo e Lecce.</p>
<p>In totale nelle competizioni professionistiche italiane ha collezionato 208 presenze realizzando 49 gol e fornendo 16 assist ai propri compagni di squadra.</p>
<p>Benvenuto in Irpinia Walid!</p>
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		<title>Ufficiale: Sebastiano Di Paolo è un nuovo calciatore dell&#8217;Avellino</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/ufficiale-sebastiano-di-paolo-e-un-nuovo-calciatore-dellavellino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 14:38:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[L’U.S. Avellino 1912 comunica di aver acquisito dal Cagliari Calcio , a titolo temporaneo con diritto di...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’U.S. Avellino 1912 comunica di aver acquisito dal <strong>Cagliari Calcio </strong>, a titolo temporaneo con diritto di opzione, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore <strong>Sebastiano Di Paolo</strong>.</p>
<p>Nato a Pescara il 9 ottobre 2006, l’attaccante abruzzese è cresciuto nelle giovanili del Torino.</p>
<p>Uscito dal club granata è stato ingaggiato dal Siracusa, società con la quale ha ottenuto la vittoria del campionato di serie nella stagione 2024/2025. Nella sua prima esperienza tra i professionisti in serie C, con il club siciliano ha collezionato 32 presenze mettendo a segno 9 gol nella scorsa stagione.</p>
<p>Benvenuto in Irpinia Sebastiano!</p>
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		<title>Avellino &#8211; Arezzo  1 &#8211; 2, brutta e amara la prima dei Lupi. Secondo tempo disastroso della squadra di Nesta</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/avellino-arezzo-1-2-brutta-e-amara-la-prima-dei-lupi-secondo-tempo-disastroso-della-squadra-di-nesta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 22:55:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[Avellino &#8211; Arezzo  1 &#8211; 2 Avellino: Martinelli, Cancellotti, Izzo, Simic, Moruzzi (dal 63&#8242; Sala...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Avellino &#8211; Arezzo  1 &#8211; 2</strong></p>
<p><strong>Avellino</strong>: Martinelli, Cancellotti, Izzo, Simic, Moruzzi (dal 63&#8242; Sala Mar.), Palmiero, Besaggio (dal 63&#8242; Sounas), Palumbo (dal 63&#8242; Di Maggio), Russo, Fila (dal 12&#8242; Favilli), Biasci (dall&#8217;83&#8217; Pandolfi). A disposizione: Iannarilli, Sassi, Faticanti, Berenbruch, Venturi, Enrici, Fontanarosa. All. Nesta.</p>
<p><strong>Arezzo</strong>: Nunziante, Renzi, Gilli, Illanes, Righetti, Sala Mat. (dal 66&#8242; Mawuli Eklu), Iaccarino (dall&#8217;82&#8217; Viviani), Ionita, Arena (dal 76&#8242; Pattarello), Cianci (dal 76&#8242; Varela), Tavernelli. A disposizione: Serban, Seculin, Martinez, Coppolaro, Leone, Pattarello, Chierico, Cipriani, Cagnano. All. Bucchi.</p>
<p><strong>Arbitro</strong>: Mattia Drigo di Portogruaro.</p>
<p><strong>Marcatori:</strong> al 15&#8242; Russo, al 56&#8242; rig. Cianci (Ar), al 90&#8242; Ionita (Ar).</p>
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<p>Brutto ed amaro l&#8217;esordio dei Lupi in campionato al Partenio-Lombardi. I ragazzi di Nesta, dopo aver chiuso in vantaggio il primo tempo, grazie ad un capolavoro di Russo, si sono fatti rimontare nella ripresa, finendo con il cedere l&#8217;intera posta in palio ad Arezzo, ben messo in campo, e molto più reattivo dell&#8217;Avellino.</p>
<p>Mister Nesta aveva confermato l&#8217;undici iniziale schierato in Coppa Italia a Monza. Ma dopo appena una decina di minuti un infortunio serio ha tolto dalla contesa l&#8217;attaccante della Repubblica Ceca, Daniel Fila.  Al posto dell&#8217;ex Venezia è dovuto entrare a freddo Andrea Favilli, ancora non in perfette condizioni di forma. Ma al di là dell&#8217;episodio sfortunato, l&#8217;Avellino ha giocato un primo tempo sostanzialmente accettabile, perché al pressing e alla vivacità degli Aretini, i Lupi hanno saputo opporre una buona tenuta del campo, con una linea mediana che ha saputo arginare i tentativi di manovra degli ospiti, cercando spesso di ripartire.</p>
<p>Il gol dopo un solo quarto d&#8217;ora di gioco (splendido tiro a giro di destro di Russo dalla sinistra sul secondo palo di Nunziante, che ha potuto solo guardare la bellissima traiettoria della sfera, che ha finito la sua corsa all&#8217;incrocio dei pali), aveva illuso la compagine irpina, che, però, non ha avuto la capacità di dare il colpo di grazia all&#8217;Arezzo. La squadra di Bucchi, dal canto suo, smaltito lo smarrimento iniziale per il gol subito, ha ripreso con coraggio a macinare metri e gioco, prendendo campo, impadronendosi della trequarti biancoverde.</p>
<p>L&#8217;Avellino, almeno fino al duplice fischio dell&#8217;arbitro Drigo, ha gestito con sufficiente tranquillità il proprio vantaggio, non offrendo mai modo agli Amaranto di creare pericoli dalle parti di Martinelli.</p>
<p>Purtroppo per i ragazzi di Nesta, dopo i primi minuti della ripresa, nei quali hanno prodotto un paio di tentativi per il raddoppio, hanno assistito quasi passivamente al ritorno veemente degli avversari, che hanno riguadagnato campo, e costretto gli Avellinesi a ripiegare nella propria trequarti. Cosi è accaduto che in un rapido ribaltamento del fronte offensivo, lo sgusciante Arena è giunto fin dentro l&#8217;area, dopo avere saltato anche Izzo, e al momento del tiro è stato travolto da dietro da Besaggio. Calcio di rigore ineccepibile, trasformato da Cianci. Il pareggio ha dato nuova linfa agli ospiti e spento quasi del tutto la luce e le idee dell&#8217;Avellino, che ha palesato tutte le proprie lacune nella costruzione del gioco.</p>
<p>Qualche responsabilità nella gestione tattica del match è da attribuire a Nesta, che pur cenrcando di correre ai ripari, attingendo forze fresche dalla panchina, con gli inserimenti, a metà ripresa, di Sounas, Sala e Di Maggio. Ma i nuovi ingressi non hanno portato vantaggio ai Lupi, che hanno continuato a subire la maggiore vivacità e dinamismo dell&#8217;ottimo centrocampo amaranto, che ha continuato a spingere.</p>
<p>Quando ormai il pareggio sembrava esisto scontato, è arrivata la doccia fredda per i Biancoverdi, che allo scoccare del novantesimo sono andati sotto, grazie ad un gol di testa di Ionita, che ha saputo sfruttare un bel cross dalla sinistra, ed approfittando dello svarione sia di Simic che di Martinelli, ha messo la sfera in fondo al sacco.</p>
<p>Cosi, si è chiusa con una sconfitta interna la prima di campionato per i Lupi, che debbono recitare il mea culpa, a cominciare da mister Nesta, che  durante il match non ha saputo leggere le criticità restituite dal campo, soprattutto per un innocuo ( per gli avversari) e improduttivo (per la propria squadra) Palumbo, impiegato troppo sull&#8217;esterno, quasi a fare il guardalinee sulla linea laterale destra, un Palmiero arruffone e lento, incapace di cucire il gioco, e un Biasci evanescente in avanti. Ovviamente, a tutto questo sono da aggiungere le solite indecisioni della retroguardia biancoverde, che hanno confezionato una sconfitta amara, che deve far riflettere sia il tecnico che la dirigenza biancoverde sulla necessità di completare l&#8217;organico, prima che chiuda il calciomercato.</p>
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