Dinamo Sassari – Sidigas Avellino 105 – 84, l’esordio di Maffezzoli non basta a fermare la crisi dei biancoverdi

Dinamo Sassari – Sidigas Avellino  105 – 84

              (23-30; 47-48; 79-65)

 

Non riesce ad interrompere il momento negativo la Sidigas Avellino, che non trova i due punti sperati al PalaSerradimigni, cedendo alla Dinamo Sassari per 105-84. I biancoblu feriscono gli irpini con un terzo quarto perfetto, non permettendogli di ritornare mai in partita.

Primo Quarto (23-30): Alla palla a due dell’anticipo della 26esima giornata di Legabasket Serie A, coach Pozzecco inizia con Smith, Pierre, Thomas, Cooley e McGee; coach Maffezzoli risponde con Sykes, Harper, Nichols, Green e Udanoh. E’ Caleb Green il primo a scaldare la mano da tre, con Thomas immediatamente a replicare con l’arresto e tiro dall’area. La Sidigas ingrana subito la quinta con 5 punti consecutivi ad opera di Green e Nichols, ma Jack Cooley si fa sentire sotto canestro con il gioco da tre punti che vale il 5-8. Costretto a cambiare Green per un fastidio muscolare, Maffezzoli schiera Campani, che subito va a segno col 2/2 dalla lunetta. I biancoverdi tentano una prima fuga a metà quarto, col parziale di 6-0 firmato da Sykes e Filloy che li porta sul +9 (10-19): coach Pozzecco ferma il gioco e chiama time-out. Se i biancoblu sono abili a tentare la reazione con Thomas, Pierre e la bomba di Polonara, la Sidigas mantiene il vantaggio grazie alle giocate offensive di Nichols e Sykes (17-25). La Dinamo prova a ridurre il gap con Smith e Cooley, arrivando a -5 a 2 minuti dal termine del quarto, ma le schiacciate di Ndiaye su assist di Filloy e quella di Harper allo scadere decretano il 23-30 biancoverde al termine dei primi 10′.

Secondo Quarto (47-48): Si alzano le percentuali al tiro per entrambe le squadre: Thomas con il gioco da tre punti, a cui fanno seguito le triple di D’Ercole, Polonara, Sykes e Nichols (29-39). Parziale della Dinamo di 7-0 con il canestro da due di Gentile, la tripla di Thomas e il tiro dall’area di Pierre (36-39): coach Maffezzoli blocca subito il gioco ricorrendo al time-out. Buona reazione dei biancoverdi, che piazzano il break di 2-7 con Filloy, Campani e Nichols, mentre è il solo Pierre ad andare a bersaglio per Sassari (38-46 a 2′ dall’intervallo lungo). Smith e Cooley fanno 2/2 dalla lunetta, Filloy nell’altra metà campo segna con una magia in layup ma ancora Cooley si fa sentire sotto le plance per il -4 (44-48): ancora time-out per coach Pozzecco, che richiama i suoi per l’ultimo minuto del quarto. McGee piazza la bomba del -1, Ndiaye commette fallo in attacco e Pierre tenta un’altra tripla che entra però fuori tempo massimo: le squadre tornano negli spogliatoi sul 47-48.

Terzo Quarto (79-65): Al ritorno in campo ci pensa subito McGee con l’appoggio a tabella a regalare a Sassari il primo vantaggio del match: break di 10-2 per gli isolani, con Maffezzoli costretto a spendere subito time-out sul 57-50. La Sidigas non si sblocca in attacco e la Dinamo ne approfitta per portarsi sul +11 con Cooley e i liberi di Smith, ci pensa Ndiaye con la schiacciata ad interrompere il momento negativo dei biancoverdi (61-52). Gli uomini di coach Pozzecco continuano a fare il bello ed il cattivo tempo, piazzando un altro parziale di 7-0 e costringendo coach Maffezzoli a spendere il secondo dei tre time-out disponibili nel secondo tempo (68-52). Udanoh e Sykes provano a trascinare i biancoverdi ma Sassari è in un momento di grazia e non fallisce nessun tiro (75-58). D’Ercole piazza la tripla del -14, segue Campani con il 2/2 ai liberi, ma allo scadere dei 10′ il punteggio è di +14 per i padroni di casa, protagonisti di un terzo quarto perfetto (79-65).

Quarto Quarto (105-84): Subito Filloy da tre, risponde allo stesso modo Spissu. Harper segna in palleggio, arresto e tiro, Cooley replica da sotto, seguono le triple di Harper e di Spissu per l’87-73. I biancoverdi faticano a contenere Cooley sotto canestro, che trova 4 punti consecutivi intervallati dalla tripla di Nichols (91-76): coach Pozzecco richiama in panchina i suoi, con 5′ rimasti sul cronometro. La tripla a tabella di Spissu fa male alla Sidigas, che va sul -18. Harper continua a crederci e trova la retina con la finta, arresto e tiro, ma è costretto ad uscire qualche azione più tardi, dopo aver commesso il quinto fallo del match, regalando 2 punti a Smith dalla lunetta (96-78). Gli ultimi due minuti servono solo alla Sidigas per provare a ridurre il vantaggio, ma la partita sfugge completamente ai biancoverdi, che cedono alla Dinamo per 105-84.

 
 
 

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