Faggio monumentale a Summonte: dalle polemiche ai fatti

Il giorno 30 aprile, presso la sala consiliare del Comune di Summonte, si è tenuto il tavolo di confronto proposto dall’Amministrazione con le Associazioni protezioniste per la tutela del faggio secolare di Campo San Giovanni. Alla presenza degli amministratori locali e dei tecnici incaricati dal Comune, sono convenute le associazioni RAMI (Registro Alberi Monumentali Italiani), SOS Natura e WWF Sannio per discutere gli interventi di cura e salvaguardia dell’albero.

L’Amministrazione Comunale ha voluto rivendicare il proprio impegno nella protezione ambientale, ma le Associazioni hanno sollecitato maggior impegno per rendere effettivo il censimento dei patriarchi arborei – trasmettendo alla Regione Campania l’elenco di esemplari, ciascuno corredato di una propria scheda di identificazione e di materiale documentale e fotografico. Inoltre i protezionisti hanno puntato l’attenzione sull’utilità di regimentare le acque per contrastare l’erosione che mina la stabilità dell’albero; recintarlo per proteggerlo dal fuoco e da vandalismi; porre un eventuale puntellamento; eseguire trattamenti per rivitalizzare la pianta.

Tutto ciò, sempre considerando i vari vincoli di protezione dell’area che ricade nel Parco Regionale del Partenio. Proprio l’Ente Parco non ha partecipato alla riunione, ma su proposta del suo Comitato Tecnico Scientifico ha offerto collaborazione ai Comuni del Parco per censire gli alberi monumentali. In merito al faggio secolare di Summonte, domani mercoledì 5 aprile 2021 si terrà un sopralluogo congiunto tra tecnici comunali ed associazioni ambientaliste; l’obiettivo dell’incontro è convenire su un protocollo operativo per gli interventi di cura e di salvaguardia degli alberi monumentali.

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