Il Sindaco Mario Vanni affida ad un post social il proprio sdegno nei confronti di certe mistificazioni a mezzo stampa: “La nostra Altavilla è una città viva e costantemente impegnata nella legalità”

Mario Vanni, dinamico ed attivissimo Sindaco di Altavilla Irpina (sempre impegnato in azioni ed attività promozionali sul piano dello sviluppo culturale e sociale della Comunità che da anni guida con brillanti risultati) affida ad un post sul suo profilo facebook tutto il proprio sdegno nei confronti di un pervicace tentativo di denigrazione dell’immagine di Altavilla Irpina, che certa campagna di stampa sta cercando di portare alla pubblica opinione.
Il Primo Cittadino del Paese dello Zolfo si rifiuta di restare inerte dinanzi a mistificazioni del tutto fuorvianti, che gettano ombre sulla dignità di un popolo fiero ed orgoglioso della propria identità.
Di seguito le parole del Sindaco Vanni:
Altavilla Irpina non è Gotham City e io non sono Batman.
Nonostante alcune cronache allarmistiche, Altavilla è una comunità viva e impegnata nella legalità: con ospiti illustri come i Procuratori Catello Maresca e Maurizio De Marco, il Club dei Tifosi della Legalità, le iniziative della Questura di Avellino su bullismo e cyberbullismo, le intitolazioni a Falcone, Borsellino e Piersanti Mattarella, la Cittadinanza Onoraria al Milite Ignoto, la presenza degli Scout e l’impegno del volontariato sportivo, sanitario e di protezione civile.
A questo si aggiungono i nuovi impianti sportivi, voluti fortemente dal Comune per offrire ai giovani alternative sane alla strada.
Desidero chiarire che non può essere un giornalista a richiedere il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica: spetta al Prefetto convocarlo. Io non sono stato invitato a discutere di sicurezza, anche perché sono già costantemente in contatto con le Forze dell’Ordine, da tempo presenti sul territorio in maniera visibile ed efficace.
Certo, non mancano episodi di cronaca, ma non mi pare un comune abbandonato a se stesso: i Carabinieri sono presenti quotidianamente per le vie del paese, così come la Polizia Municipale.
Proprio con il Prefetto di Avellino, il Comune di Altavilla ha anche sottoscritto il Patto per l’attuazione della sicurezza urbana, un impegno concreto per rafforzare la prevenzione e il contrasto ai fenomeni di illegalità e degrado, con particolare attenzione alle aree sensibili del nostro territorio: i plessi scolastici, le zone di ingresso al paese, l’area industriale e le principali vie di comunicazione.
Per questo ho ritenuto opportuno scrivere a Sua Eccellenza il Prefetto di Avellino, prendendo le distanze da rappresentazioni che finiscono solo per denigrare la comunità e il lavoro degli uomini e delle donne impegnati nella sicurezza, verso i quali va il ringraziamento dell’intera cittadinanza.
Respingo con forza la descrizione di una città piegata dalla paura, perché Altavilla è e resta una comunità che cammina a testa alta, fiera della propria storia, della propria dignità e della fiducia nelle istituzioni.
Mario Vanni