La Scandone, guidata dal piccolo grande play Marques Green, sbanca Varese 81 – 93

Openjobmetis Varese – Sidigas Avellino    81 – 93

(22-31; 46-55; 59-75)

 

 

 

E venne finalmente la prima vittoria esterna della Scandone. A Varese il primo successo di Avellino lontano dai legni del Paladelmauro è targato Marques Green. E sì, perchè non è un caso che il ritorno del play tascabile in casa Scandone sia immediatamente coinciso con la vittoria della compagine biancoverde. Il piccolo grande regista di Philadelphia ha fatto girare la sqaudra da par suo e cestisti di Sacripanti hanno tutti reso al meglio. A cominciare dai lunghi che sono stati ben assistiti dall’intelligenza e dall’esperienza del folletto americano. Logicamente le alte percentuali di tiro hanno favorito la vittoria dei biancoverdi, ma le cifre positive hanno un’unica matrice: la giocata in fiducia del singolo, in condizioni ottimali di tiro. Un dato incredibile il tiro da tre dei Lupi che ha visto realizzati ben 13 triple su 22 tentate, con Nunnally che ne ha messe 5 su sette.

La Scandone ha messo in chiaro le cose sin dalle prime battute di gioco, con un Green deciso ad orchestrare il gioco a suoi livelli, andando subito a realizzare una tripla che fungeva da biglietto da visita inequivocabile. La squadra di Sacripanti ha cominciato a comandare la gara e per Varese è diventata subito molto difficile. Il parziale del primo quarto diceva di un 31 a 22 per i Lupi che non poteva essere solo un fuoco di paglia. Il secondo quarto, benchè più equilibrato ha confermato la sensazione di una Scandone che voleva i due punti con coraggio e determinazione. All’intervallo lungo, i biancoverdi confermavano il + 9, ma dopo che il suo massimo vantaggio era arrivato fino a 16 punti. Nel terzo quarto Varese ha avuto un sussulto di orgoglio, ma Avellino era in totale controllo del match ed ha saputo respingere le velleità dei lombardi con intelligenza e grande tranquillità, per poi scappare di nuovo, facendo lievitare il  proprio vantaggio alla terza sirena sul +16 (59 – 75). Il quarto periodo ha restituito una Scandone assoluta padrona del campo, che ha controllato gli avversari ed ha continuato a punirli sia dall’arco che da sotto. Il finale 81-93, forse non premia completamente i biancoverdi, che hanno tirato il fiato negli ultimi minuti, dando modo ai varesini di erodere il vantaggio avellinese che era andato più volte oltre i venti punti. Tra i cestisti di Sacripanti in cinque hanno raggiunto la doppia cifra, con Nunnally mattatore, autore di 26 punti, seguito da Veikalas (3/4 da tre) con 15 punti, Buva 14, Acker 12 e Green 11 (3/6 dall’arco).

 

 

 

Il tabellino:

Varese: Ukic 12, Galloway 15, Thompson, Faye 7, Davies 18; Wayns 11, Molinaro, Cavaliero 12, Campani 4, Kuksiks 2. Ne: Ferrero, Pietrini. All. Moretti.
Avellino: Green 11, Acker 12, Nunnally 26, Leunen 7, Cervi 8; Veikalas 15, Severini, Pini, Buva 14. Ne: Norcino, Blums, Parlato. All.: Sacripanti.
Arbitri: Paternicò, Bartoli, Boninsegna.