L’attore-regista irpino Raffaele Schettino protagonista alla XLIX edizione del WorldFest-Houston International Film & Video Festival con il suo film “Il Mondo Magico”

La 49^ edizione del WorldFest-Houston International Film & Video Festival, terzo festival per ordine di importanza degli Stati Uniti, rassegna sostenuta anche dall’istituto di Cultura Italiana a Los Angeles e dal Consolato Italiano di Houston, vede protagonista un Irpino. Raffaele Schettino, attore, regista ed amministratore unico della Groucho Cinema s.r.l., anche se vive a Roma è sempre rimasto legato alla sua città di origine, Frigento e negli USA ha portato un po’ d’Irpinia con il suo primo film “Il Mondo Magico” che lo vede impegnato sia come regista che attore e produttore con la sua società. Il film è basato su una storia vera irpina in un contesto etnografico di canzoni delle tradizioni orali d’Italia, dalla Lombardia alla Campania passando per l’Umbria e vede come protagonista un uomo di Frigento. Gianni, chiamato alle armi nella la campagna di Russia durante la seconda guerra mondiale e disgustato dagli orrori della guerra, diserta e trova asilo in una famiglia a Piadena dove si innamora di Teresa ma l’armistizio lo vede tornare nella sua città di origine. Teresa lo raggiunge lì ma viene rifiutata e gli manda una maledizione. Il film ha ricevuto una nomination all’importante festival e la giuria l’ha premiato. Premiato con il platinum remi awards, la maggiore riconoscenza per la sua categoria. Nel film hanno recitato gente del posto, che non sono attori di professione ma che si sono rivelati essere all’altezza del ruolo interpretato. Tra i tanti attori ricordiamo Alessandra Tavarone, giovane rivelazione di Aquilonia che interpreta il ruolo di moglie di Gianni, Tina. Inoltre hanno partecipato Maretta Capossela, Nino Tavarone, Giovanni Buldo, Mara Calcagni, Mariella Ramundo. Contributo importunante è stato dato anche dalla Banda della Posta. “Appena ho appreso la notizia – dice Michele Fiordellisi, consigliere comunale di Calitri – ho raggiunto telefonicamente Raffaele Schettino per congratularmi con lui. Apprezzo e stimo moltissimo Raffaele sia professionalmente che come amico e per questo sono orgoglioso del risultato che ha ottenuto, sicuramente meritato, oltre al fatto che fanno da cornice al film dei meravigliosi paesaggi dell’Alta Irpinia perché buona parte delle scene sono state girate tra Calitri, Aquilonia e Frigento. Nel film risaltano scenari come Borgo Castello a Calitri e il Parco Archeologico ad Aquilonia e tipiche abitazioni dell’epoca che viene trattata. Sono sicuro che la giuria della kermesse, oltre a restare incantata dalla storia che Schettino ci ha voluto raccontare, sono rimasti affascinati anche dalle nostre meravigliose Terre.”