Manocalzati, torna la rassegna “Innamorati della Musica”: il 4 ottobre Enzo De Caro in “Tacer cantando”, omaggio a Pasolini

Il 4 ottobre riprende la stagione concertistica “Innamorati della Musica” dell’Associazione Igor Stravinsky di Avellino con un reading d’eccezione: la Sala delle Arti ospiterà alle ore 19.15 l’attore ENZO DECARO che omaggerà l’anniversario pasoliniano interpretando monologhi immaginari tra Pier Paolo Pasolini e Maria Callas e leggerà alcune delle lettere più significative intercorse tra i 2 durante il set di Medea.

Il reading dal suggestivo titolo “Tacer cantando” ricostruirà l’amore impossibile tra la Callas e Pasolini nato sul set di Medea, attraverso l’ambiguità di una comunicazione reciproca molto ricca, ma che non può e non vuole dichiararsi per ragioni di dolore e di pudore.

La scaletta lirica prenderà spunto dall’aria dell’Otello Piangea cantando, per proseguire con le arie tra le più famose che la Divina ha interpretato a livello mondiale, da Norma a Trovatore, da Violetta a Tosca, da Medea ad Otello. Ad interpretarle il soprano internazionale Samantha Sapienza accompagnata dal pianoforte e la direzione di Nadia Testa che ha anche curato i testi del reading.

Ingresso Euro 10,00 (fino ad esaurimento 90 posti a sedere); studenti 50%

E’ necessario acquistare anticipatamente i biglietti contattando i numeri

392 4851483 oppure 338 1387854

Tutte le info su www.associazionestravinsky.it; 340 5719845

DIREZIONE ARTISTICA A CURA DEL M° NADIA TESTA

MARKETING E COMUNICAZIONE A CURA DEL DOTT. MICHELE AQUINO

Il programma potrebbe subire qualche variazione

ENZO DECARO, nato a Portici (Na) il 24 marzo 1958. Studi classici e laurea in Lettere moderne presso l’Università Federico II° di Napoli. Attualmente è Docente di Scrittura creativa in varie università italiane (Facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università di Salerno e Teramo le più recenti).

La sua carriera di autore e attore si divide tra teatro, televisione e cinema. Dopo le prime esperienze giovanili in palcoscenico fonda con Lello Arena e Massimo Troisi il trio comico “La Smorfia”. L’esordio televisivo arriva nel 1977 con lo show di RaiUno Non Stop (Maschera D’Argento), seguito da La sberla (1978), Luna Park (1979) Effetto smorfia (1980), Bum Bum all’italiana (1982) e Come quando fuori piove (1984).

 Sul piccolo schermo ha preso parte ai film tv: “Quando ancora non c’erano i Beatles” (1988) di Marcello Aliprandi, Gioco perverso (1992) di Italo Moscati, Il grande fuoco (1994) di Fabrizio Costa e Costanza (1997) di Gianluigi Calderone. Nel 1998 è protagonista nella serie, in onda su Rai Uno, “Una donna per amico” (prima e seconda serie) tra le prime fiction seriali di successo.

Interprete di cinema d’autore, regista teatrale e cinematografico, voce narrante di progetti musicali e letterari, durante la sua carriera alterna l’attività di attore alla ricerca culturale che lo vedono impegnatoin reading con letture dai classici ai contemporanei. È stato diretto da Paolo Sorrentino in “È stata la mano di Dio”, ha lavorato con figure come Sofia Loren e Gigi Proietti, ed è riconosciuto come uno degli interpreti più sensibili e versatili della scena italiana.

Ha diretto le opere liriche “Il Trovatore” di G Verdi prodotta dal Teatro Comunale di Ascoli Piceno (1997) e per l’Opera Festival di Guardiagrele “Lo frate ‘nnammorato” di G.B.Pergolesi ((2016).

Ha preso parte ad alcuni Corti d’autore tra cui “No smoking company” regia di Edo Tagliavini – Golden Globe Stampa Estera 2007. E’ autore dei documentari di ricerca “Il corpo e il suo linguaggio” (la bioenergetica di A. Lowen) e “Il mio tao chi” (il tai chi di Al Huang).

Autore e ideatore della trasmissione tv in onda su Rai Uno “Un poeta per amico” dedicata alla poetica di Massimo Troisi.

Per il Teatro si è dedicato negli ultimi anni alla rilettura di alcuni classici del Pensiero: “il Viaggio di Enea” dall’Eneide di Virgilio – “Il folle volo” dall’Odissea di Omero- “Processo a Socrate” con la scrittura scenica di Alessandra Pizzi, non escludendo però la drammaturgia contemporanee: “Diamoci del tu” di Norm Foster con Anna Galiena e “Lettere D’amore” di R Guinea con Barbara De Rossi, entrambe commedie dirette da Emanuela Giordano. E in particolare per la produzione I due della città del sole ha portato “In arte Totò” realizzato insieme alla figlia Liliana De Curtis (2017) e “Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo con la regia di Leo Muscato nel 2019 e attualmente ancora in tournée.

Nel 2021 abbiamo potuto vederlo nel film candidato agli Oscar “E’ stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino.

Tra i soci fondatori del Nuovoimaie e di Agis Scuola, è membro della ItalianAttori (Rappresentativa Nazionale di Calcio per la Solidarietà).

 È Cavaliere ufficiale e Commendatore della Repubblica Italiana per meriti artistici. Accademico del cinema italiano.