Modena – Avellino 0 – 1, i Lupi vincono al Braglia e portano a casa tre punti di platino
Modena – Avellino 0 – 1
Modena: Chichizola, Tonoli, Nador (86′ Folino), Nieling, Zampano (46′ Azzi), Bianco, Brugman (64′ Bacchin), Santoro (86′ Bozhanaj), Olzer, Caso (77′ Montevago), Ambrosino. A disposizione: Consiglio, Maran; Adorni, Odero, Ronco; Acquah, Arnaboldi, Imputato. All.: Daniele Galloppa.
Avellino: Martinelli, Izzo, Simic (46′ Venturi), Enrici, Missori (46′ Cancellotti), Palumbo, Di Maggio (77′ Berenbruch), Besaggio (65′ Sounas), Moruzzi, Russo, Favilli (18′ Cheddira). A disposizione: Iannarilli, Sala, Adamo, Faticanti, Biasci, Di Paolo, Pandolfi. All.: Alessandro Nesta.
Arbitro: Di Loreto di Terni. Assistenti: Moro e Di Giacinto. Quarto Ufficiale: Perenzoni.
Marcatore: all’8′ Besaggio.
Un gran bel gol, con un tiro di sinistro al volo da fuori area, di Michele Besaggio all’8′, basta e avanza a consegnare ai Lupi una splendida vittoria all’Alberto Braglia di Modena. In casa di una squadra che aveva incantato nelle prime due giornate, tanto da essere prima in classifica a punteggio pieno, la squadra di Nesta ha disputato una grande gara fatta di tanta generosità e sofferenza, ed è riuscita ad avere ragione di un’avversaria certamente superiore.
L’Avellino, scesa in campo con il confermato 3-5-2, ha saputo fronteggiare con tanta umiltà ed abnegazione la forte compagine di casa. Dopo i primi tentativi in fase offensiva dei Canarini, i Lupi hanno avuto il merito di colpire alla prima vera occasione da gol: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la sfera viene respinta fuori area da un difensore gialloblu, Besaggio, appostato ai 20 metri, al volo lascia partire un sinistro forte e preciso che va a depositarsi nell’angolo alla destra del portiere modenese. Gol stupendo e Lupi inopinatamente in vantaggio. Poco dopo un infortunio muscolare mette fuori causa Favilli che è costretto a lasciare il posto a Cheddira.
Il Modena cerca di scuotersi e si getta forsennatamente in avanti, mentre i Lupi (che, paradossalmente, forse hanno segnato troppo presto!) hanno abbassato notevolmente il proprio baricentro, raggruppandosi nella propria trequarti a protezione della porta di Martinelli. Il Modena ha cinto d’assedio la metà campo avellinese, ma Simic, Enrici e capitan Izzo hanno chiuso con grande attenzione tutti gli spazi, ben protetti dai centrocampisti e dagli stessi attaccanti che andavano a pressare sui portatori di palla emiliani.
Ma è l’Avellino ha non sfruttare una clamorosa occasione, al 23′, con Moruzzi che manda alto di testa a pochi metri dalla porta sguarnita, per un ‘improvvida uscita di Chichizola. Scampato il pericolo, il Modena riprende il proprio tambureggiante assedio, e quasi allo spirare del primo tempo, Ambrosino di testa, su calcio d’angolo di Olzer, manda la palla ad impattare contro la traversa a portiere battuto.
Andati al riposo in vantaggio, i Lupi rientrano in campo con una sostanziale novità: l’esperto ed arcigno Calcellotti in luogo di Missori, che aveva sofferto le pene dell’inferno contro uno scatenatissimo Caso, lungo l’esterno mancino del fronte d’attacco emiliano. Con questa mossa mister Nesta praticamente mette la “museruola” all’estroso esterno canarino, e l’Avellino respira. I padroni di casa vanno nuovamente vicinissimi al pareggio con un’altra traversa colpita da Brugman. Ma l’Avellino, pur soffrendo maledettamente , a metà ripresa trova la forza con un Moruzzi scatenato di portare un’altra pericolosissima insidia alla porta modenese, l’esterno avellinese colpisce di destro in pieno la base del palo alla destra del pipelet gialloblu.
Il finale di gara è tutto di marca modenese, con la squadra di casa che si rende pericolosissima con un tiro di Bianco che, per fortuna dei Lupi, incoccia nuovamente sulla traversa. Così, con un pizzico di buona sorte i Lupi riescono a portare a casa una vittoria davvero insperata, in casa di una delle compagini certamente più forti ed ambiziose della Cadetteria.