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Monopoli – Avellino  2 – 1, ennesima figuraccia dei Lupi. Squadra costruita male e guidata peggio

Monopoli – Avellino 2 – 1, ennesima figuraccia dei Lupi. Squadra costruita male e guidata peggio

Monopoli – Avellino 2 – 1

Monopoli: Vettorel, Falbo, Bizzotto, Fornasier, Starita, Simeri, Rolando, Montini, Vassallo, Hamlili, Viteritti. All. Giuseppe Laterza. A disposizione: Avogadri, Iurino, Corti, Bussaglia, De Santis, Manzari, Ahmetaj, Piarulli, Cristallo, Cirrottola.

Avellino: Marcone, Aya, Moretti, Zanandrea (dal 50′ Rizzo) Ricciardi, Dall’Oglio (dal 75′ Murano), Casarini, Micovschi (dal 46′ Russo), Kanoute (dal 75′ Di Gaudio), Guadagni (dal 46′ Franco), Gambale. All. Roberto Taurino. A disposizione: Pizzella, Antignani, Garetto, Ceccarelli, Matera, Trotta, Auriletto.

Marcatori:  all’11′ Starita (M), al 22′ Montini (M), all’83′ Casarini.

Ammoniti: Bizzotto (M), Dall’Oglio, Micovschi, Vassallo (M).

Arbitro: Adalberto Fiero di Pistoia. Assistenti: Stringini e Catallo. Q.u.: Michele Delrio.

Terza partita di campionato e seconda sconfitta per i Lupi, che hanno incamerato finora la miseria di un solo punto, per giunta rimediato in casa contro la matricola Gelbison. I ragazzi di Taurino hanno disputato un’altra gara davvero incolore, senza un minimo di idee, con una fase offensiva davvero imbarazzante e deprimente, senza mai arrivare ad impensierire i padroni di casa del Monopoli, fatta eccezione per il solo Casarini che è andato al tiro due volte, colpendo la traversa e segnando il gol della bandiera.

Il tecnico pugliese ha nuovamente schierato un insipido ed inconcludente 3-4-3, dal quale non è sortita alcuna nota positiva. I biancoverdi si sono mostrati privi di mordente e di personalità e, al primo affondo del Monopoli, si era appena all’11’, sono andati sotto. Mister Taurino si è dimostrato finora un grande “affabulatore”, ma il campo. l’unico che racconta fatti e non chiacchiere, ha restituito l’ennesima amara delusione ai numerosi tifosi biancoverdi, che pure in una sera di mercoledi sono accorsi numerosi in Puglia.

E’ vero che siamo appena alla terza giornata di campionato, e che dovrebbe essere presto per fare analisi serie sulla reale consistenza di questa squadra, ma è altrettanto innegabile che talune carenze, decisamente strutturali, non hanno bisogno di tempo per farsi notare in tutta la loro negatività. Per dirla tutta, la rosa dell’Avellino è stata composta in maniera insoddisfacente dal Ds De Vito, con lacune in alcuni ruoli chiave, non colmate in oltre quaranta giorni dall’inizio del ritiro alla chiusura del mercato.

Ma quello che preoccupa maggiormente la tifoseria irpina e l’inadeguatezza, per non dire incapacità tecnica dell’allenatore Taurino, che non ha saputo dare un’identità all’Avellino, incaponendosi in un sistema di gioco (il 3-4-3) poco produttivo, e scarsamente attinente alle caratteristiche di diversi calciatori, collocati ed utilizzati dal tecnico salentino in un assetto tattico che non riesce a valorizzare appieno le attitudini e potenzialità dei singoli.

Forse per molti non sarebbe ancora tempo per processi e decisioni drastiche (l’eventuale esonero del tecnico e del Direttore sportivo), ma far passare altri giorni e magari settimane, senza che nulla cambi e/o migliori, sarebbe ancor più deleterio, se non addirittura esiziale per il povero Lupo.

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