Novellino: “Spero in grande approccio iniziale dei miei. Dobbiamo vincere per sdebitarci con i nostri tifosi”
Vigilia della vigilia di Natale. Vigilia del derby Lupi contro Granata. Una sfida che affonda le proprie radici in oltre mezzo secolo di epiche battaglie nei campionati minori. In questo torneo, Avellino-Salernitana è diventata lotta per la sopravvivenza. Entrambe le squadre campane non vivono una classifica tranquilla, anche se i Granata possono godere di quattro lunghezze in più dei cugini irpini. La squadra di mister Novellino ha, dunque, maggiore bisogno di punti. Anzi, diciamolo pure: Castaldo e compagni debbono assolutamente fare proprio questo derby per non compromettere ulteriormente le proprie speranze di salvezza.
Mister Novellino è venuto in conferenza stampa con il sorriso sulle labbra, tradendo forse un intimo ottimismo sull’esito di questa sfida. Ecco le parole di “Monzon”:
“Arriviamo a questo derby con la consapevolezza che stiamo crescendo, e che è ormai soltanto una questione di risultato. Ora siamo in grado di giocarcela con chiunque. Contro i granata di Bollini, che conosco molto bene, sin dai tempi della Sampdoria, non dovremo sbagliare l’approccio alla partita. Per noi sarà fondamentale. Il coraggio? Io penso che alla mia squadra non manchi il coraggio, fose occorre ancora un po’ di cattiveria in più, soprattutto quando stiamo vincendo, dobbiamo avere il cinismo di chiudere le gare. So bene che questa è una partita speciale, molto sentita dalla tifoseria, e questo ci stimola a dare il mille per cento. Loro con Bollini giocano un buon calcio. Ma a noi deve interessare il nostro atteggiamento, come ci disporremo noi: dovremo essere più squadra, compatta e strutturata al meglio. Inoltre dovremo cercare di migliorare nelle transizioni positive ma anche in quelle negative con delle marcature preventive. Rosina? Lo conosco bene perchè l’ho allenato due anni a Torino: ha caratteristiche tecniche molto importanti. Lui è in grado di fare davvero male agli avversari. Abbiamo studiato qualcosa per fermarlo e per evitare i suoi calci da fermo. Ma anche noi abbiamo gente come Belloni e soprattutto Verde che potranno dare parecchi grattacapi ai salernitani. Ardemagni? Capisco che sia arrabbiato per essere stato sostituito a Bari. Anche a me succedeva, sebbene io venivo sostituito raramente. Ma quando accadeva, poi, la settimana successiva, in campo davo molto di più. Ecco, spero che lui si comporti come facevo io. La partita di domani è di enorme importanza, e noi la vogliamo vincere, non solo e non tanto per la classifica che è precaria, ma anche per sdebitarci con i tifosi che sono sempre molto generosi nei nostri confronti. Anche a Bari erano oltre mille. E noi abbiamo un grande debito nei loro confronti”.