“Regina Viarum Hirpiniae”: tour automobilistico irpino nella giornata nazionale Appia Day

  • Una lunga sfilata di auto classiche rosse ha attraversato ieri la provincia di Avellino seguendo la direttrice della Via Appia patrimonio Unesco.
  • L’evento, organizzato da Ruote Bianche in collaborazione con il collettivo AV Automobilismo Irpino e la scuderia Irpinia Northwest Jolly Asd, si è sviluppato lungo il percorso stradale che dal ponte Appiano di Bonito conduce fino a Lacedonia e con tappe ad Aeclanum, alla Mefite della Valle d’Ansanto ed a Bisaccia.
  • Apprezzatissimi gli interventi del direttore del Parco Archeologico di Aeclanum, Mario Cesarano e dagli staff museali del palazzo ducale di Bisaccia e del museo MAVI di Lacedonia.
Con una lunga fila di vetture classiche in rosso, Regina Viarum Hirpiniae ha celebrato ieri la festa nazionale Appia Day lungo le strade della provincia di Avellino. Un’immersione totale nella storia e nei panorami di Irpinia, partita alle prime ore del mattino dal Ponte Appiano di Bonito e conclusa dopo il tramonto nei paesaggi dell’Irpinia d’Oriente di Lacedonia, dopo aver affrontato le tappe al Parco Archeologico di Aeclanum, alla Mefite di Rocca San Felice ed al Palazzo Ducale di Bisaccia.
Il nuovo evento di turismo motoristico indetto dall’Associazione Irpina auto-moto storiche Ruote Bianche, in collaborazione con il collettivo AV Automobilismo Irpino e la scuderia Irpinia Northwest Jolly Asd, ha visto i partecipanti impegnati in una sequenza di appassionanti sessioni di guida, alternate a momenti di approfondimento storico sui luoghi visitati nelle tappe.
“Era il nostro principale obiettivo – ha spiegato Antonio Ingrisano, Presidente di Ruote Bianche, il sodalizio di Ariano Irpino che da oltre 15 organizza eventi per il mondo collezionistico – Offrire una nuova occasione per vivere la passione per le quattro ruote, godersi il viaggio nei nostri paesaggi straordinari, ma anche contribuire direttamente alla presentazione e conoscenza del nostro territorio. La visita al Parco Archeologico di Aeclanum con l’assistenza diretta del direttore del Direttore Mario Cesarano, al palazzo ducale Pignatelli con il Museo Civico Archeologico di Bisaccia ed al museo MAVI di Lacedonia, sempre accompagnati dal personale di staff, sono state esperienze arricchenti. Di questo devo davvero ringraziare l’Assessore alla Cultura del Comune di Mirabella Eclano, Raffaella Rita D’Ambrosio e le amministrazioni comunali di Bisaccia e Lacedonia“.
Incluse le tappa di avvicinamento dalle rispettive residenze, gli equipaggi hanno affrontato percorrenze di guida anche superiori ai 300 km. Il tracciato seguito nella direttrice della “prima autostrada della storia”, dal 2024 patrimonio Unesco, ha interessato i comuni di Bonito, Venticano, Passo di Mirabella e poi, dopo aver lasciato la S.S. 90, ha incontrato sulla S.S. 303 i comuni di Gesualdo, Frigento, Rocca San Felice, Guardia Lombardi, Bisaccia ed infine Lacedonia ultimo lembo di Irpinia prima di Puglia e Basilicata.