Seminario su nuovi farmaci per la nefropatia diabetica a Biogem

La relazione, tenuta dal dottore Silvio Settembrini, Responsabile dell’Unità Operativa di Diabetologia e Malattie Metaboliche Centro Diabetologico C 4 (ASL Napoli 1 Centro), avrà come titolo ‘’La transizione epitelio-mesenchimale renale come target di nefro-protezione farmacologica’’. Il seminario, in programma giovedì 13 luglio, alle ore 12:00, presso la sede dell’Istituto, ad Ariano Irpino, sarà fruibile anche in videoconferenza, al link https://meet.goto.com/959552845.
Alla base dell’incontro di studio ci sarà la malattia renale cronica (CKD), messa in relazione con la sua causa principale, il diabete mellito di tipo 1 o 2, ma anche con alcuni farmaci innovativi, capaci di intervenire sull’evoluzione del danno renale e cardiovascolare. ‘’I diabetici – chiarisce subito Settembrini – hanno un rischio doppio di andare incontro ad insufficienza renale rispetto a chi non soffre di questa patologia”. ”Alcuni nuovi farmaci, tra i quali, in particolare, le gliflozine, si sono tuttavia dimostrati in grado di abbattere del 40% il rischio di progressione della nefropatia diabetica verso il grado più avanzato di insufficienza renale, che impone la dialisi o il trapianto, riuscendo inoltre ad interferire sui meccanismi di transizione cellulare che portano al danno renale anatomico e funzionale’’. ‘’Dunque – continua l’endocrinologo napoletano – la transizione epitelio-mesenchimale renale può essere oggi inquadrata come target di nefro-protezione farmacologica’’. ‘’Ricerche mirate agli aspetti molecolari e cellulari – dichiara infine fiducioso lo stesso Settembrini – potranno chiarire ulteriormente i meccanismi farmaco-dinamici alla base della protezione renale di questi farmaci innovativi’’.

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