Solofra, “LUSTRI Cultura in dies”: domenica 20 novembre al via la sezione Epica/Scienza, con “Ulisse mentitore”

“Ulisse mentitore”: è questo il titolo di sei incontri che costituiscono l’ossatura della sezione Epica/Scienza di Lustri Cultura in dies 2016-2017- eventi culturali a Solofra, organizzato dal Comune e dall’Accademia Teatro Città di Solofra con Hypokrtès Teatro Studio e la direzione artistica di Enzo Marangelo. L’incontro inaugurale, incentrato sul tema “Apologhi e zattere”, è in programma domenica 20 novembre, alle 17:30, presso il Complesso monumentale di Santa Chiara.

Affidato alla direzione scientifica del filologo classico Luigi Spina, il ciclo di incontri, che andrà avanti fino ad aprile, rappresenta quasi un percorso sulle tracce non dell’ombra del celebre eroe omerico, ma dei suoi ricordi e dei suoi racconti: i racconti con i quali affascina il popolo dei Feaci, che lo ha accolto come naufrago dall’incerta e inquietante figura.

“Partirono insieme dalla stessa città in fiamme, Troia, uno come vincitore, l’altro come sconfitto: Ulisse ed Enea – scrive Spina nella sua presentazione. – Enea, il vinto che finì col fondare un impero di vincitori – l’impero di Roma – viaggiando come profugo in terra altrui, ha offerto, in questi ultimi mesi, più di una riflessione alla coscienza europea e alla cultura globale della difficile ma necessaria accoglienza. Ma Ulisse? Il vincitore Ulisse, il perseguitato Ulisse, l’inventore della macchina da guerra più originale e pionieristica, forse, nella storia umana: un cavallo di legno riempito di guerrieri, un dono di morte, cosa ci offre, oggi, Ulisse, il signore degli inganni”?

Racconti e/o menzogne? Può essere affidabile un testimone, unico sopravvissuto a incontri con mostri, disastri, vendette divine, terre improbabili, parole indecifrabili? E quanta scienza, quanti saperi e competenze ci sono in questi racconti, quanti modi di vivere e di leggere il mondo? Gli incontri di Solofra punteranno a scoprire anche questo, con l’aiuto di commentatori esperti, musicisti, artisti e creatori di immagini che, proprio perché non condannano semplicisticamente la menzogna, tenteranno di leggerne anche i sottintesi.

Il professor Spina sarà coadiuvato dagli scenografi Luigi Grosso e Michele Paolillo, dall’ingegnere elettronico Ennio Buonanno e dal visual designer Luigi Palumbo.

 

 

 

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