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	<title>Firenze</title>
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		<title>Il 125° anniversario di Van Gogh in Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Di Troia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2015 11:44:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[esperienza multisensoriale]]></category>
		<category><![CDATA[EXPO 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Festival della Letteratura di Milano]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel 125° anniversario della morte di Vincent Van Gogh, avvenuta precisamente il 29 luglio 1890,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nel 125° anniversario della morte di Vincent Van Gogh, avvenuta precisamente il 29 luglio 1890, tanti di eventi speciali a livello internazionale per celebrare questo grande artista. Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra, le città del “randagio” artista dalla <strong>vulcanica e passionale creatività</strong> che cerca di dare voce al labirinto della sua anima, alle angosce e alle delusioni della sua “gabbia” creata da una profonda solitudine e tristezza, e da un’estrema incomprensione.</p>
<p style="text-align: justify;">Se in Olanda l’artista e designer Daan Roosegaarde ha realizzato il <strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=wEe8firurCY">Van Gogh Bicycle Path</a>,</strong> un’innovativa pista ciclabile luminescente lunga un Km, con particolari “sassolini” a LED alimentati ad energia solare, che si ispira alla “Notte Stellata” di Van Gogh, in Italia non si è certo da meno.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/van-gogh-starry-night-glowing-bike-path-daan-roosengaarde-7.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20437 size-medium" src="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/van-gogh-starry-night-glowing-bike-path-daan-roosengaarde-7-300x200.jpg" alt="Van Gogh. Starry night. Bicycle path. Daan Roosengaarde" width="300" height="200" srcset="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/van-gogh-starry-night-glowing-bike-path-daan-roosengaarde-7-300x200.jpg 300w, https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/van-gogh-starry-night-glowing-bike-path-daan-roosengaarde-7.jpg 880w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Nell’atipica cornice dell’antica chiesa sconsacrata di <strong>Firenze</strong>, Santo Stefano al Ponte, a poca distanza dal Ponte Vecchio<strong>,</strong> la tecnologia si sposa con l’arte creando un caleidoscopio di luci, suoni, colori davvero unici. Un’<strong>esperienza</strong> <strong>multisensoriale</strong> in cui immagini cristalline, in alta definizione, ti perseguono e ti immergono nel mondo dell’artista turbolento e lungimirante.</p>
<p style="text-align: justify;">Pennellate accese di colore e luce che ti rincorrono su pannelli giganti, i vortici di nubi, i colori suggestivi della notte, il turbinio e lo scintillio delle stelle, il circondarsi dai gialli girasoli e dagli iris, le linee convulse, gli ulivi che si contorcono, i colori cupi ed angoscianti dei campi di grano, i neri corvi di oscuro presagio, che prendono il volo, i contrasti di ombre e luci, la vitalità delle tele che prendono forma, i dettagli  ingigantiti che saltano agli occhi, la comparsa dei bozzetti preparatori da cui sono nati i capolavori di Van Gogh.<br />
Ed ancora le citazioni tratte dalle corrispondenze e lo scorrere delle stesse lettere dell’artista olandese, <strong>un’atmosfera inebriante e vibrante</strong> resa ancor più magica e sensazionale dalla colonna sonora di brani di Handel, Tiersen, Lalo, Delibes, Viseur, Barber, Schubert, Kusturica, Godard, Part, Chabrier, Nielsen, Sakura, Satie, Zorn, Saint-Saëns, Liszt, Delibes e Godard.</p>
<p style="text-align: justify;">Inondati, rapiti, assuefatti, meravigliati dall’esperienza olistica <a href="http://www.vangoghalive.it/"><strong>“Van Gogh Alive”</strong></a>, che è resa possibile dalla tecnologia multimediale. Sono infatti utilizzati 40 proiettori per le oltre 3.000 immagini e l’innovativo sistema Sensory4. La mostra, visitabile fino al <strong>12 aprile 2015</strong>, è prodotta e realizzata da Grande Exhibitions e Perlage Grandi Eventi, e curata da Fabio Di Gioia.</p>
<p>       <a href="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/notte-stellata.jpg"><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-20440" src="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/girasoli-300x169.jpg" alt="&quot;Il girasole mi appartiene, in un certo senso.&quot;" width="321" height="181" srcset="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/girasoli-300x169.jpg 300w, https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/girasoli.jpg 615w" sizes="(max-width: 321px) 100vw, 321px" /><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-20439" src="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/notte-stellata-300x225.jpg" alt="Notte Stellata" width="241" height="181" srcset="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/notte-stellata-300x225.jpg 300w, https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/notte-stellata.jpg 600w" sizes="(max-width: 241px) 100vw, 241px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ad inaugurare le celebrazioni in onore di Van Gogh è partita il 18 ottobre scorso la mostra <a href="http://www.vangoghmilano.it/%20"><strong>“Van Gogh. L’uomo e la terra”</strong></a>, a cura di Kathleen Adler, che resta aperta fino all’<strong>8 marzo</strong> presso il Palazzo Reale di <strong>Milano</strong>. Un percorso inedito che attraverso 50 opere tra disegni, ritratti, paesaggi ad olio dell’artista olandese, ed articolato in sei sezioni, mette in rilievo il connubio <strong>uomo-natura</strong>, in particolare la terra e suoi prodotti, il mondo rurale e agreste, con le attività dei campi, la figura del contadino e dei più umili. Tematiche legate all’<a href="http://www.expo2015.org/it/index.html"><strong>Expo 2015</strong></a>: “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni settimana sono messi in palio 60 biglietti ad ingresso gratuito alla mostra, partecipando semplicemente ad un <a href="https://it.surveymonkey.com/r/?sm=emrsPh5%2fDp3LucCVFpE9%2byVuSZdza9rydzOQOw%2fE8uY%3d%20">contest </a>su Van Gogh e l’esposizione universale lunedi 16 febbraio, 23 febbraio e 3 marzo.<br />
Inoltre Expo 2015, ogni giovedi e domenica su prenotazioni, offre una <strong>visita guidata gratuita</strong> per un gruppo limitato di 25 persone, a cura di Marco Carminati, penna d’arte dell’Domenica del Sole 24 Ore.</p>
<p><a href="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/van-gogh-milano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-20441 aligncenter" src="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/van-gogh-milano-209x300.jpg" alt="Van Gogh. L'uomo e la terra. Milano" width="209" height="300" srcset="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/van-gogh-milano-209x300.jpg 209w, https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/van-gogh-milano.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 209px) 100vw, 209px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Sempre a Milano, a <strong>Palazzo Sormani</strong> fino al 25 febbraio scorso è stato possibile scoprire un lato inedito del grande genio fiammingo: <strong>“Van Gogh. La passione per i libri”</strong> e da accanito lettore quale era si svegliava anche di notte per leggere, come scrive al fratello. Oltre quaranta i volumi d’epoca che più amava, accompagnati da citazioni tratte dalla sua sempre copiosa corrispondenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Van Gogh è stato celebrato anche nell’evento di apertura del quarto <a href="http://www.festivaletteraturamilano.it/"><strong>Festival della  Letteratura di Milano</strong></a> con “<strong>Il Favoloso Mondo di Vincent”</strong>, uno spettacolo promosso dall’associazione Atelier e raccontato dallo scrittore e musicista Alan Zamboni attraverso video, canzoni e musiche per piano ispirate al celebre genio, con l’intervento di Antonio De Robertis, uno dei massimi esperti del pittore.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/il-faloso-mondo-vincent-van-gogh.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-20442" src="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/il-faloso-mondo-vincent-van-gogh-211x300.jpg" alt="Festival Letteratura Milano. Il faloso mondo di Vincent Van Gogh" width="211" height="300" srcset="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/il-faloso-mondo-vincent-van-gogh-211x300.jpg 211w, https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/il-faloso-mondo-vincent-van-gogh.jpg 678w" sizes="auto, (max-width: 211px) 100vw, 211px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"> Nella Basilica Palladiniana di <strong>Vicenza</strong>, invece, fino al 2 giugno 2015 la mostra <a href="http://www.lineadombra.it/ita/mostre/tutankhamon-caravaggio-van-gogh/la-mostra/tcvg-mostra/tcvg-mostra-breve.php"><strong>“Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento”</strong></a>, un viaggio nella notte nel corso dei secoli, a cura di Marco Goldin, per un totale di 115 opere suddivise in sei sezioni tematiche.</p>
<p><a href="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/tutsnkamon-van-goghjpg.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-20443 aligncenter" src="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/tutsnkamon-van-goghjpg-300x225.jpg" alt="Tutankhamon Caravaggio Van Gogh" width="300" height="225" srcset="https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/tutsnkamon-van-goghjpg-300x225.jpg 300w, https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/tutsnkamon-van-goghjpg-1024x767.jpg 1024w, https://www.giornaledellirpinia.it/wp-content/uploads/2015/02/tutsnkamon-van-goghjpg.jpg 1772w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p><em>“Bisogna aver sempre presente la meta da raggiungere e che la vittoria ottenuta dopo un’intera vita di laboriosa fatica vale più di un facile successo. Chiunque viva sinceramente e affronti senza piegarsi dolori e delusioni è assai più degno di chi ha sempre avuto il vento favorevole, non conoscendo altro che una relativa prosperità.”</em></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>Giovanna Di Troia</p>
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		<title>Accadde oggi:&#8221; nasce Batistuta&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/accadde-oggi-la-nascita-di-batistuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Feb 2014 13:06:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Batigol]]></category>
		<category><![CDATA[Batistuta]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorentina]]></category>
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					<description><![CDATA[Le cicatrici sono ancora lì a macchiare la pelle, ricordo indelebile di duelli epici contro...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le cicatrici sono ancora lì a macchiare la pelle, ricordo indelebile di duelli epici contro i difensori avversari. Invece la folta chioma che cadeva dolcemente sulle spalle non c&#8217;è più. E&#8217; stata sostituita da una taglio di capelli più corto. Anche perchè è passato tanto tempo da quando<strong> Batistuta gonfiava le reti. </strong>Proprio oggi l&#8217;ex centravanti argentino compie 45 anni.  Ne aveva ventidue quando fu acquistato dalla <strong>Fiorentina</strong> a metà del 1991, fra lo scetticismo della piazza. Sgraziato tecnicamente, impacciato sotto porta,  Batistuta faticò a imporsi nel calcio italiano. Ma non si arrese, nè si fece vincere dalla nostalgia per il tango e la pampa sconfinata. Con il lavoro, gli allenamenti duri e la voglia di migliorarsi,  Batistuta diventò <strong>Batigol</strong>, l&#8217;attaccante implacabile, terrore dei portieri.</p>
<p><strong>INTENSO AMORE-</strong> A <strong>Firenze</strong> furono 9 anni di intenso amore. Tante partite, tanti gol (167), e momenti unici:  la vittoria della supercoppa italiana &#8217;97, con  doppietta al Milan e dedica d&#8217;amore alla moglie in mondovisione. Il dito accostato al naso per zittire il <strong>Camp Nou</strong>, lo stadio di Ronaldo, dopo la sua rete del pareggio, mitragliette e bandierine per esultare dopo un gol e <strong>anche  una statua d&#8217;oro, dedicatagli dai tifosi viola</strong>. Batistuta e la Fiorentina, un binomio inscindibile. Ma  le storie d&#8217;amore, anche le più belle, a volte  finiscono.  Quella fra Batistuta e Firenze si interruppe  il<strong> 14 maggio 2005</strong>. Il Re Leone segnò 3 gol,  superò il record di Hamrin e divenne il maggior marcatore della Fiorentina in Serie A.  Ma al termine del match, l&#8217;argentino annuncio il suo addio alla squadra con il giglio in petto. <strong>Andò alla Roma e trascinò con i suoi 20 gol i giallorossi  alla vittoria del Tricolore</strong>. Segnò anche alla Fiorentina, prima di scoppiare in lacrime. A trentadue anni, Batigol vinse il trofeo più importante della sua carriera. E anche l&#8217;ultimo.  Poi iniziò la parabola discendente, anche per alcuni problemi fisici. Dopo un breve passaggio all&#8217;Inter, <strong>Batistuta ripartì dal Qatar</strong>, periferia estrema del calcio agonistico. Ci restò 2 anni, durante i quali continuò a segnare, ma anche a farsi male. A trentacinque anni, appese gli scarpini al chiodo e disse basta.</p>
<p><strong>GRATITUDINE Batistuta ha</strong> vinto poco. Non solo con le squadre in cui ha giocato, ma anche individualmente. Nella sua bacheca personale non c&#8217;è il pallone d&#8217;oro. Chissà,<strong> se non avesse giocato nella Fiorentina, ora potrebbe esporlo nel salotto di casa</strong>. Ma forse esistono cose più importanti di un titolo prestigioso. Per esempio, Batigol è stato amato da tutta Firenze, una città polemica, in cui da sempre regna la discordia fra gli abitanti. Dite che sia poco? Beh, nemmeno Dante a suo tempo ci riuscì. Anche queste sono soddisfazioni. Per questo e per altro, tanti auguri, Bati.</p>
<p>Mariano Messinese</p>
<p>Twitter:@MarianoWeltgeis</p>
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		<title>Turismo: il soggiorno più conveniente è a Varese</title>
		<link>https://www.giornaledellirpinia.it/turismo-il-soggiorno-piu-conveniente-e-a-varese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jan 2014 13:32:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
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		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Non solo in economia. Anche nel  settore turistico comanda l&#8217;Italia settentrionale. Secondo la classifica...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Non solo in economia. Anche nel  settore turistico comanda l&#8217;Italia settentrionale. Secondo la classifica stilata da <strong>&#8220;Hotel.info&#8221;</strong>, al primo posto nella classifica delle città con  gli alberghi più convenienti in  base al rapporto qualità prezzo c&#8217;è <strong>Varese.</strong> Già, proprio il capoluogo di provincia che non ti aspetti. Collocazione geografica caratteristica, certo, ma non proprio la prima meta a venire in mente. A decidere questa come le altre posizioni <strong>i giudizi degli oltre 6 milioni di clienti del portale internazionale</strong> di prenotazioni online, che hanno assegnato un voto da 0 a 10 alla propria esperienza solo dopo aver provato e toccato con mano. Al centro dei loro interessi, a parte qualità e pulizia della camera, c&#8217;è appunto il rapporto tra la valutazione complessiva del servizio rispetto a quanto sborsato. Soprattutto in un momento storico in cui portare in vacanza la famiglia può costare un occhio.</p>
<p><strong>TOP TEN</strong>&#8211; Dietro la città lombarda  si piazzano le strutture di <strong>Trento,</strong> con valutazione media di 8,16, e un salto al Sud verso gli hotel di<strong> Lecce</strong>, che portano a casa un voto complessivo di 8,08 punti. L&#8217;oasi dell&#8217;ottima ospitalità a buon prezzo è tuttavia l&#8217;<strong>Emilia Romagna, che infila ben quattro città nelle prime 11 posizioni</strong>. Al quarto posto della classifica c&#8217;è infatti Reggio Emilia (8,02) seguita da Perugia che con i suoi 7,96 punti chiude la parte alta della lista. Ancora Emilia-Romagna in sesta posizione con Forlì (7,94) e, solo in settima piazza, fa capolino la prima grande città italiana: <strong>Bologna.</strong> Con una media di apprezzamento del 7,92.</p>
<p><strong>IL SUD-</strong> Le grandi città del Sud, come <strong>Palermo e Napoli</strong> restano   fuori dalle prime dieci posizioni,ma  ottengono dai milioni di clienti di Hotel.info giudizi sul rapporto qualità-prezzo migliori di quelle del centro e del Nord come <strong>Firenze, Genova, Torino, Milano</strong> o <strong>Venezia</strong>. Ciononostante la top ten è chiusa proprio da due capoluoghi settentrionali e uno del centro. Ottavo posto per Treviso, a pari punti (7,90) con Udine, e decimo per Urbino, ferma a quota 7,80. <strong>E la Capitale?  </strong>Lontanissima dai posti che contano: con una valutazione media di 7,04 si colloca infatti al 39esimo posto nella classifica italiana. Vive di rendita e agguanta una larga sufficienza. Ma non è abbastanza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mariano Messinese</p>
<p>Fonte:Repubblica.it</p>
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