Sopra i dirupi

Angeli
sopra i dirupi
di vite romite
vedo aleggiare
e cuori dismessi
in sordina
per non farsi
commiserare.
Rubano attimi
di oblìo
anime vuote
di giorni ostentati
trascorsi sopra
i ponti
di folle acclamanti.
Eterno è il castigo
di colui
che non sa vivere
del poco
o del semplice
o dell’umile
sorriso del sole.
Sopra quei dirupi
volteggiano silenziose
le mie pene
ad aspettare
cuori dismessi
da consolare.

Rino Scioscia

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