Università: come funziona il numero chiuso

Sono sempre più numerosi i corsi universitari in Italia a cui si accede attraverso i test di ammissione, sia quelli previsti dal ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (regolati dalla legge 264/99), sia quelli determinati dai singoli atenei.

In tutte le università statali sono sei gli ambiti di laurea a numero chiuso con test fissati dal Miur, con data unica e nella maggior parte anche con test uguali a livello nazionale. Si tratta in particolare delle materie mediche e sanitarie: medicina e chirurgia, veterinaria, odontoiatria e protesi dentaria. A questi corsi si aggiungono poi tutti quelli di primo livello (triennali) dell’area sanitaria. Inoltre, sono obbligatori i test di ammissione per architettura e scienze della formazione primaria.

Questa’anno anziché a settembre, come da tradizione, le prove per entrare a medicina e odontoiatria si svolgeranno il 23 luglio (quelle per i corsi che saranno svolti in inglese sono in programma il 15 aprile). E a seguire, tutte le altre (veterinaria il 24 luglio, architettura il 25 luglio e soltanto le professioni sanitarie il 4 settembre). Non solo. Nell’anno accademico 2014-2015 i test verranno ulteriormente anticipati, ad aprile. Scelte che hanno provocato le polemiche da parte delle associazioni degli studenti.

Ma oltre a questi corsi storici a numero programmato, sono tantissimi quelli a numero chiuso per scelta delle singole università, una decisione voluta per poter garantire un livello qualitativo della didattica e dei servizi allo studente, come accade in alcuni atenei, ad esempio, per i corsi di scienze della comunicazione, psicologia, economia, scienze giuridiche. In questo caso, la presenza o meno del test e i relativi programmi d’esame devono essere verificati presso le singole universita’.

Per ingegneria, ad esempio, è stato dato vita ad un consorzio che comprende numerosi atenei italiani: in questo caso la prova ha caratteristiche nazionali per quanto riguarda la data di svolgimento della prova e il contenuto dei test. Sono poi storicamente legate al numero chiuso le ammissioni alle università non statali, come la Bocconi, la Cattolica, il Campus Biomedico o la Luiss.

Un aiuto agli studenti alle prese con la scelta del futuro universitario viene dai tanti siti di orientamento che suggeriscono percorsi di preparazione o anche elenchi dei sempre più rari corsi ad accesso libero.

 

 

 

Da Tvd  Rai

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