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Lupi a Modena con l’intenzione di giocarsela senza appigliarsi all’alibi delle assenze

Lupi a Modena con l’intenzione di giocarsela senza appigliarsi all’alibi delle assenze

Fra poche ore al Braglia di Modena, i Lupi sfidano i Gialloblu del Montemaranese Walter Novellino. L’Avellino dovrà affrontare questo impegno particolarmente ostico in condizioni  di assoluta emergenza, per la defezione di tanti titolari, tutti difensori, tranne il lungodegente Schiavon. Ma Rastelli in sede di presentazione del match di questo pomeriggio ha detto chiaramente che le assenze, ancorchè numerose e pesanti, non saranno da ostacolo alla voglia di giocarsela contro una squadra che ha elementi di grande valore, specie in attacco, quali Granoche, Ferrari, Luppi e Nizzetto. Quel che conterà per il tecnico biancoverde sarà il carattere e lo spirito con il quale scenderanno in campo “i resti” della rosa biancoverde.

Inutile dire che l’assenza contemporanea di 5 difensori (a Vergara, Ely, Pisacane e Bittante, bisogna aggiungere Fabbro, non ancora pronto a scendere in campo, almeno non dall’inizio) impone a Rastelli di smettere i panni del tecnico per vestire quelli del mago, perchè dovrà letteralmente inventarsi un pacchetto difensivo che possa reggere la forza d’urto del Modena. Il mister di Pompei ha due soli difensori di ruolo: Visconti e Chiosa, entrambi mancini naturali. Il problema è essenzialmente sul versante destro dello schieramento difensivo, prescindendo dall’assetto. C’è attesa e curiosità sulle scelte di Rastelli: a quattro o a tre (ma diciamo a 5, con gli esterni che sarebbero costantemente bassi) là dietro? Noi pensiamo che, in realtà, sia soprattutto una questione di scelta di uomini da impiegare contro Granoche e compagni. Rastelli non si sbilancia mai prima di un match e non fa mai trapelare le proprie opzioni, salvo poi a sorprendere tutti con scelte a cui nessuno aveva pensato prima. Il tecnico biancoverde anche al Braglia potrebbe lasciare di stucco tutti, proponendo sin dall’inizio un ragazzino di 19 anni, che sarebbe all’esordio assoluto in serie B: Petricciuolo. L’ex Savoia è un terzino destro, l’unico difensore rimasto a disposizione, e Rastelli potrebbe decidere di dargli la prima vera chance della carriera. Con Petricciuolo in campo, l’Avellino essenzialmente non derogherebbe dal proprio assetto abituale, vale a dire il 3-5-2. Fondamentale sarà, in ogni caso, il supporto di tutti i centrocampisti biancoverdi che dovranno necessariamente accorciare ed abbassarsi sulla linea difensiva, sino a costituire quasi un tutt’uno con i difensori, per rispondere con compattezza alla fase offensiva dei Canarini modenesi. In avanti, dovrebbe essere finalmente il momento del ritorno di Comi, che con Castaldo costituisce una coppia formidabile. L’ex attaccante del Milan, con il fisico importante che si ritrova, assicurebbe anche un indispensabile presenza difensiva sui calci piazzati degli avversari, come seppe fare magnificamente in casa contro il Carpi, dove di testa respinse quasi tutti i calci d’angolo degli uomini di Castori, difendendo alla grande il suo gol che diede la vittoria ai Lupi.

Ecco, in definitiva, la formazione che, a nostro avviso, mister Rastelli potrebbe proporre questo pomeriggio al Braglia:

Gomis, Petricciuolo, Chiosa, Visconti; Regoli, D’Angelo, Kone, Arini, Zito, Castaldo e Comi.

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