Al Conservatorio Cimarosa, venerdi 7 aprile alle ore 21, c’è lo Swing a Stelle e Strisce dell’U.S. Naval Band

Sono la multinazionale della musica swing e jazz. Le loro performance hanno calcato i palcoscenici di mezzo mondo. E domani saranno al «Cimarosa» con due formazioni di fiati per un concerto imperdibile.

Domani, venerdì 7 aprile 2017, alle ore 21, l’Auditorium «Vincenzo Vitale» di piazza Castello accoglie la U.S. NavalForces Europe Band nelle due formazioni «Top Brass» e «Four Stars Winds», per un concerto in due parti che spazierà dal repertorio di Johann Sebastian Bach a quello di Cheetham, passando per Giacomo Puccini, Sebastian Yradier e Rimskij Korsakov.

«Musiche d’Oltreoceano – Suoni senza confini dalla classica al jazz», questo il titolo del concerto, è l’ultimo appuntamento con «Il Belcanto italiano», rassegna concertistica organizzata dal Conservatorio «Domenico Cimarosa» di Avellino, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmine Santaniello, che ha accompagnato il pubblico avellinese in un viaggio straordinario nell’opera lirica del ‘700 e ‘800, passando per il repertorio cantautorale italiano, fino ad approdare ai grandi classici del ‘900 riarrangiati proprio dalla U.S. NavalForces Europe Band. 

Sul palco del «Cimarosa» saliranno due tra le formazioni più apprezzate della Marina americana di stanza a Napoli. La prima sarà quella della «U.S. NavalForces Top Brass», un quintetto di fiati composto dai musicisti di prima classe Lee Koelz alla tromba e John Moriarty alla tuba, dai musicisti di seconda classe Nathan Gale alla tromba e Tony Garcia al trombone e dal musicista di terza classe Alex Mejia al corno.

Il quintetto eseguirà brani come «Nessun Dorma» di Giacomo Puccini e «My spirit be Joyful» di Johann Sebastian Bach, passando per lo «Scherzo» di John Cheetham, il «Quintet No. 3 Movement I» di Victor Ewald e il «Just a closerwalk with thee» di autore anonimo.

La seconda formazione sarà quella dei «Four Star Winds», un quartetto di fiati composto dal musicista di prima classe Danielle Wunderlich al flauto, e dai musicisti di terza classe JordanaBerryman al faggoto, Alex Ford e Robert True al clarinetto.

Il programma dei «Four Star Winds» invece spazierà dal «Vivace from FourScottishDances» di Malcolm Arnold a «Nimrod» di Edward Elgar, da «La Paloma» di Sebastian Yradier alla «Scheherazade» di Rimskji Korsakov fino alla canzone tradizionale danese «Sekstur from Vendsyssel/Peat Dance».

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