Ascoli – Avellino 3 – 1, debacle dei Lupi che passano in vantaggio ma poi subiscono il veemente ritorno dei Marchigiani

Ascoli – Avellino   3 – 1

 

Ascoli: Vitale, Milanese (36′ st Acampora), Curado, Rizzo, Guiebre, Corradini (22′ st Oliveri), Damiani, Silipo (43′ st Gattoni), Bolsius (22′ st De Pieri), D’Uffizi, Brunori (22′ st Gori). All. Tomei. A disposizione: Crespi, Nicoletti, Chakir, Perciun, Lo Scalzo, Ricci.

Avellino: Martinelli, Izzo, Venturi, Enrici (35′ st Biasci), Missori, Di Maggio (23′ st Sounas), Palumbo 6, Besaggio (43′ st Di Paolo), Moruzzi (1′ st Sala), Russo, Cheddira (35′ st Pandolfi sv). All. Nesta. A disposizione: Iannarilli, Di Bitonto, Palmiero, Faticanti, Berenbruch, Adamo, Favilli.

Arbitro: Marchetti.

Marcatori: al 18′ pt Russo, al 4′ st aut. Enrici, al 27′ st e 41′ st Silipo (AS).

 

Brutta sconfitta questa sera da parte dei Lupi in terra marchigiana. Su un campo tradizionalmente ostico per i Biancoverdi, è arrivata una sconfitta cocente, difficile da mandare giù per l’appassionata tifoseria irpina, anche questa sera presente in maniera massiccia, con oltre mille supporters al Cino e Lillo Del Duca di Ascoli Piceno.

L’Avellino ha illuso tutti con un primo tempo sostanzialmente positivo, nel corso del quale era passato in vantaggio, al 18′, grazie ad un gol di pregevole fattura del solito Russo (terzo centro in cinque gare), imbeccato in maniera magistrale da Palumbo. I Lupi per l’intera prima frazione di gioco hanno saputo imbrigliare gli Ascolani, che, pur attaccando e presidiando la trequarti biancoverde, non sono riusciti ad impensierire più di tanto il portiere Martinelli.

La ripresa, purtroppo, ha visto la metamorfosi negativa dell’Avellino, che, dopo appena 4 minuti ha incassato la rete del pareggio dei padroni di casa, che hanno ricevuto un prezioso cadeau da Enrici, che, a seguito di un calcio d’angolo battuto da Silipo, disturbato da Izzo, ha messo di testa la sfera maldestramente alle spalle del proprio portiere. Il regalo ricevuto ha galvanizzato oltremodo l’Ascoli, che, raddrizzato il risultato, ha preso a macinare gioco offensivo, cingendo d’assedio l’Avellino, che non è riuscito più ad uscire dalla propria trequarti.

Il gol dei Bianconeri di casa era nell’aria, ed è arrivato per opera del migliore in campo in assoluto del match: l’ex Palermo Silipo, peperino imprendibile, che ha fatto ammattire nel primo tempo Moruzzi e nella ripresa Sala. Correva il 27′ della ripresa, ma sul tiro di sinistro del fantasista marchigiano, c’è stata la colpevole complicità di Venturi, che, non solo non è intervenuto a murare il tiro, ma addirittura ha fatto una sorta di velo davanti a Martinelli, che si è visto scavalcare dalla sfera.

Mancava poco più di un quarto d’ora al termine regolamentare del match, ma l’Avellino non ha avuto né la forza, né le idee per cercare di riacciuffare il pareggio. Anzi, sul finire della gara, con un micidiale contropiede, Silipo ha portato addirittura a tre le reti dell’Ascoli, mettendo il sigillo personale ad una prova davvero maiuscola.

In sostanza, è stata davvero una brutta serata per i ragazzi di Nesta, che ora avranno due settimane (per via della lunga sosta del campionato) per meditare sugli errori commessi, per studiare i rimedi giusti per l’Avellino, con serenità e senza inutili allarmismi.