Avellino, la nota dell’Unione Nazionale dei Consumatori sulla possibile privatizzazione dell’ACS

Sulla possibile privatizzazione dell’ACS, l’Unione Nazionale Consumatori di Avellino ci ha inviato la nota che segue:

La storia dei parcheggi in città è complessa ma dai risvolti dapprima insopportabili e poi, dopo un lungo calvario, manifestazioni sindacali (cgil -cisl-uil) e  proteste, un risultato soddisfacente dal punto di vista sociale, con la stabilizzazione lavorativa di diverse decine di LSU (lavoratori socialmente utili “sfruttati” dal punto di vista lavorativo dal Comune di Avellino) e la costituzione di una municipalizzata ACS, che dava garanzie di legalità ai cittadini consumatori e alla città.

Perchè per lunghi anni questa città è stata ostaggio di parcheggiatori abusivi, che cercavano per lo più di sbarcare il lunario, ma soprattutto di bande organizzate che taglieggiavano i cittadini, con una classe di amministratori, a volte, “tolleranti”. Con il sindaco Di Nunno e le organizzazioni sindacali si posero le basi di una municipalizzata che avrebbe gestito, in maniera legale, i parcheggi in città. Con il sindaco Galasso, dopo alterne vicende e manifestazioni sindacali si costituì la prima società con gli LSU comunali. Per la verità negli anni prima della costituzione della società e dopo ci sono stati tentativi, della classe politica dominante in città, di privatizzare l’affidamento del servizio parcheggi, ma i sindacati e gli amministratori più attenti al sociale hanno impedito questo scempio.

L’Unione Nazionale Consumatori di Avellino contesta nella maniera più assoluta il disegno di privatizzazione dell’Acs che sta portando avanti il Comune di Avellino e si rivolge alle Organizzazioni Sindacali, soprattutto cgil-cisl-uil che sono state protagoniste della sua costituzione, ai partiti, alle forze di opposizione e alla città, perché venga accantonato ogni disegno privatistico. Come Unione Nazionale Consumatori siamo convinti che una sana gestione e un amministratore di indiscusse capacità “proprie” saranno capaci di dare grandi risultati anche in termini economici per il Comune di Avellino.

Non siamo favorevoli alle esternalizzazioni dei servizi nella Pubblica Amministrazione, innanzitutto perchè spesso i servizi pubblici hanno dei costi sociali che il privato non considera e spesso, come abbiamo già avuto modo di vedere nella nostra Provincia, i costi sono addirittura aumentati, considerato che il privato  consegue legittimamente anche un utile.

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