Nel retour match di Coppa Italia, ai baby della Virtus Avellino non basta il pari (1-1) contro la Battipagliese per evitare l’eliminazione

Dopo il 3-0 in terra salernitana, la Virtus Avellino è chiamata all’impresa per passare il turno. Mister Criscitiello decide di affidarsi a forza fresche e qualche volto nuovo per ribaltare il 3 a 0 di 15 giorni fa a Battipaglia. Dell’undici titolare che domenica scorsa ha battuto il S.Agnello in campo scendono solo Cuomo, capitano di Coppa Italia, e il bomber Torsiello.

La partita inizia con il freno a mano tirato per entrambe le squadre. Bisogna arrivare al 7’ per vedere il primo angolo della partita. A batterlo è la Virtus e Torsiello con una parabola tagliata e tesa trova proprio Cuomo che poderosamente svetta in area e spedisce la palla in porta. Antico non può nulla ed è 1-0 per la Virtus. Gli uomini di mister Criscitiello ci credono e un minuto più tardi sfiorano il doppio vantaggio. Lippiello svetta in area più in alto di tutti, impatta alla grande con la sfera che, però, decide di fare la barba alla traversa. La partita cresce in intensità. Il primo tiro della Battipagliese arriva solo al 13’ con Cascone, ma la palla viene murata dalla difesa. Al 15’ però la squadra ospite passa. Longo non trova opposizione e dall’out di sinistra si accentra e tira col destro, beffando D’Angelo sul primo palo. La risposta degli irpini non si fa attendere e al 21’ un assolo di Torsiello dal centro del campo mette scompiglio in area ma nessuno raccoglie il suo cross teso, spazzato via di testa da capitan Criscuolo. Il più pericoloso, però, è ancora Spica che di testa ci riprova al 25’ sugli sviluppi di un altro calcio piazzato. La palla stavolta finisce alta. Al 32’ arriva anche la prima ammonizione della gara. Cibele reagisce in maniera scomposta su Caggiano. L’arbitro estrae il cartellino giallo. La partita rimane bloccata e si va negli spogliatoi senza ulteriori sussulti.

Il secondo tempo inizia con il solito valzer di sostituzioni. Per i bianconeri di Battipaglia escono in serie Gassama, Mogavero e il portiere Antico per Tarcinale, Fiumarella e il secondo Gravagnone

La Virtus risponde con Eugenio Crescitelli per far rifiatare Barbuto sulla corsia di sinistra.

Al 51’ è di nuovo Torsiello ha finire per primo sugli scudi. La sua punizione esce di poco a lato. Decisamente in palla il bomber Irpino che fugge alla marcatura di Cascone che è costretto ad atterrarlo, beccandosi anche lui il giallo. Per evitare complicazioni in vista del match di sabato con il Nola, mister Criscitiello fa uscire un più che positivo Torsiello per Palmariello. Come da copione i due allenatori decidono di limitare i danni e così al 57’ esce Cascone nelle fila salernitane ed entra Di Deo, mentre si accomoda in panchina Caggiano per Pommella al debutto stagionale. Nonstante le forze fresche la partita non decolla. Al 67’ Ripoli finalmente entra nella cronaca della partita involandosi con forza e mestiere sulla fascia e costringe al fallo da giallo capitan Criscuolo. Ma è sempre dai corner che la Virtus si rende pericolosa e al 69’ ancora Lippiello impegna il nuovo entrato Gravagnone in una parata plastica. Al 72’ esce Cibele ed entra Borrello. Al 75’ il gigante Shullazi prova a strappare gli applausi del Comunale stoppando di petto un pallone insidioso e provando la girata in area al volo. Palla alta. Al 77’ esce Ripoli ed entra Carpentiero che al 79’ scalda i guantoni di Gravagnone. Le ultime due azioni sono della Battipagliese che sempre con Di Deo, prima, al 81’ prende il palo e poi, cinque minuti dopo impegna a terra D’Angelo. Nel mezzo ammonito Pommella per intervento in ritardo su Borrello e la sostituzione di Spica per Ciampolillo nelle fila irpine. Il risultato non cambia. La Virtus impatta sul pari e saluta la Coppa. Ora tutte le energie saranno indirizzate sul campionato.

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