Eccellenza, altro tassello da parte della Virtus Avellino: la riconferma del forte difensore Simone Cioffi

È stato uno degli acquisti più azzeccati del mercato di riparazione di Natale. Con la sua prestanza fisica e la sua duttilità tattica – all’occorrenza ha giocato anche da terzino – la linea difensiva della Virtus Avellino ha chiuso la stagione con 26 gol subito contribuendo ad alzare la seconda trincea del campionato.

Stiamo parlando di Simone Cioffi, roccioso difensore classe ’91, capitano di lungo corso del Cervinara, squadra con cui ha militato fino a due anni fa. Poi l’esperienza eccellente con il Sorrento nella stagione 2016/2017, fino al debutto in Serie D con la Sarnese, dove ha collezionato nella prima parte della scorsa stagione 10 presenze condite da un gol.

Poi l’approdo in maglia bianconeroverde alla corte di mister Criscitiello che lo ha utilizzato con frequenza nel pacchetto difensivo virtussino, puntellando quel fortino che è stata una delle chiavi tattiche della stagione.

Sono felice di essere stato riconfermato nel pacchetto difensivo della Virtus. La società è seria e ambiziosa ed è composta da persone squisite che mi hanno accolto nel miglior modo possibile già dallo scorso dicembre. Mi hanno dato tanta serenità e grazie a questo stato mentale sono stato in grado di esprimermi al meglio» spiega Simone Cioffi che non nasconde sogni e ambizioni per la prossima stagione.

«Prima di tutto dobbiamo provare a migliorare quel che di buono è stato fatto nella stagione appena archiviata. Dobbiamo prenderci i PlayOff che ci sono sfuggiti per un pelo nell’ultima partita in casa e poi giocarcela fino in fondo con tutti – confessa Cioffi – Il mio obiettivo è quello di blindare ancor di più una difesa già forte con la quale mi sono integrato al massimo. Trifone e Lattarulo mi hanno fatto entrare subito nei meccanismi. Sono tutti bravi ragazzi e si è creata immediatamente una sinergia sia tattica che umana».

«Il mio obiettivo personale? Vorrei togliermi qualche soddisfazione anche sotto la porta avversaria. Mi piace abbracciare i compagni che fanno gol ma se facessi qualche rete pesante sarebbe una grossa soddisfazione. Non vivo per il gol ma ogni tanto non è male vivere quell’emozione – conclude Cioffi – Cosa più importante però è blindare ancora di più la nostra porta. Sono un ragazzo umile e duttile. Nasco difensore centrale ma se il mister me lo chiede sono pronto a giocare sia sulla corsia di destra che quella di sinistra. Ma è al centro della difesa che mi esprimo al meglio. Quello è il mio habitat naturale».

 

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