Nuove prospettive per il Museo della Ceramica di Ariano Irpino, convegno a Palazzo Forte
E’quanto emerso dal convegno tenutosi ieri sera 7 giugno 2025 con inizio alle ore 18.00 presso il Museo Della Ceramica di via D’Afflitto di Ariano Irpino, promosso dall’ Amministrazione Comunale del Tricolle.
Relatori del convegno:
- Grazia Vallone. Vice Sindaco di Ariano Irpino.
- Francesco Aliperti. Amministratore Archeoares.
- Silvio Grasso. Presidente A.M.A. Amici del Museo di Ariano Irpino.
- Antonio Alterio. Relatore donazione di Eve Bosook al Museo per A.M.A. Amici del Museo.
Moderatrice dei vari interventi è stata Adalgisa Peluso.
I lavori sono iniziati con i saluti ai presenti della Vice Sindaco Vallone, espressi anche a nome del Sindaco Enrico Franza impegnato, in avvenimenti locali religiosi e impossibilitato a partecipare al convegno. “ Ariano è ricca di valori e le persone si impegnano su iniziative future, come gli Amici del Museo, quindi si aprono nuove prospettive per il museo di Ariano con il progetto di valorizzazione, inserito nell’ambito dell’avviso pubblico Musei E,F.2024 finanziato dalla regione Campania e in parte con un cofinanziamento del Comune di Ariano.”
Aliperti Dirigente Archeoares : “E’ una società specializzata nella valorizzazione integrata dei beni culturali e già attiva in numerosi musei della penisola. “ Il museo, non è un semplice contenitore, vuole essere uno spazio vivo, accogliente, in grado di ospitare idee e abbracciare percorsi educativi, iniziative culturali e nuove forme di partecipazione attiva. Archeoares curerà anche la gestione del museo di Ariano Irpino”. Numerose slides, sono state proiettate a conferma di quanto già fatto in altri musi italiani e in città all’estero.
Il convegno è terminato con la donazione di un’anfora da parte di un privato, a mezzo di Tonino Alterio, cultore locale della storia arianese, a cui la Vice Sindaco Vallone durante il suo intervento ha espresso i suoi ringraziamenti per l’impegno profuso a sostegno del museo, come pure hanno sempre fatto gli Amici del Museo nella persona di Silvio Grasso.
Carmine Martino