Sandro Abate – Futsal Pescara 1 – 6, altra debacle degli Irpini, privi di quattro titolari

Sandro Abate – Futsal Pescara 1 – 6

Sandro Abate: Berthod, Ugherani, Abate, Nicolodi, Pola, Vitiello, Zampetti, Petrillo, Spellanzon, Creaco, Iandolo, Rizzo. All.: Basile.

Futsal Pescara: Mammarella, Rossetti, Murilo, Coco Wellington, André Ferreira, Micheletto, Bukovec, Montefalcone, Caruso, Fatiguso, Petrov, Patricelli. All. Frane Despotovic.

Arbitri: Andrea Saggese (Rovereto), Elena Lunardi (Padova) Crono: Pasquale Crocifoglio (Napoli).

Marcatori: all’8’25” Wellington (P), al 14’18” Wellington (P), al 24’30” Rossetti (P), al 32’59” Micheletto (P), al 34’24” Creaco, al 36’17’ Mammarella (P).

Ammoniti: Bukovec (P), Micheletto (P), Ugherani.

Altra pesante sconfitta da parte di Massimo Abate e compagni. I ragazzi di mister Basile, in tribuna perchè squalificato, hanno giocato in condizioni assolutamente precarie, per la mancanza di quattro titolari, appiedati dal Giudice sportivo. Alla fine, ha vinto Pescara con un punteggio largamente penalizzante per la Sandro Abate, che, pur essendo molto combattiva e generosa, è stata particolarmente avversata dalla sfortuna, con ben 3 legni colpiti, e tante parate clamorose dell’inossidabile Mammarella, il miglior portiere italiano, che anche quest’oggi ha parato davvero di tutto.

Pescara era arrivata ad Avellino con la ferma intenzione di portare a casa i tre punti, consapevole delle assenze degli uomini migliori tra le fila irpine. In realtà, sul parguet tutta questa differenza di valori tra le due squadre non è notata. Certo, il cinismo sotto porta degli Abruzzesi ha premiato. Ma Avellino non ha demeritato del tutto, soprattutto nella prima frazione, allorquando, sopperendo con il carattere e la generosità, la Sandro Abate ha reso la vita difficle a Pescara, rispondendo sempre colpo su colpo.

Alla fine, il risultato arride forse eccessivamente agli Abruzzesi, che non hanno meritato questo squillante punteggio finale.

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