Sant’Angelo dei Lombardi, presentato il libro di Daniele Morgera “Le mani sulla Storia”, intervista all’on. Giuseppe Gargani. Presente anche il Procuratore Airoma
Ieri sera 28 giugno presso il Centro Sociale Don Bruno Mariani di Sant’Angelo De Lombardi, è stato presentato il libro dell’On. Giuseppe Gargani, intervistato dal Giornalista Daniele Morgera, con la prefazione del Giornalista Andrea Covotta.
Sono intervenuti:
- Tony Lucido – Presidente Pro Loco Alta Irpinia di Sant’Angelo Dei Lombardi.
- Giuseppe Gargani. Presidente ex Parlamentari della Repubblica Italiana.
- Domenico Airoma. Procuratore della Repubblica del Tribunale di Avellino.
- Fabio Benigni. Avvocato.e Presidente dell’Ordine Avvocati di Avellino.
- Daniele Morgera. Giornalista RAI.
- Alessandro Gargani. Dirigente Europea a Strasburgo.
- Rosanna Repole . Sindaco di Sant’Angelo Dei Lombardi e moderatrice del dibattito.
Il libro scritto dal giornalista Rai Daniele Morgera è in realtà una “ intervista fatta all’ex parlamentare europeo l’onorevole Giuseppe Gargani, che tenta di ricostruire la lettura del periodo di tangentopoli con l’azione forte e determinata della magistratura spesso vista come azione unidirezionale favorendo il sospetto di un disegno mirante a una ricostruzione organizzativa della Democrazia in Italia “.
L’evento è stato promosso dalla Pro Loco Alta Irpinia di Sant’Angelo Dei Lombardi in sinergia con il Comune di Sant’Angelo Dei Lombardi. Il dibattito, che ne è scaturito ha visto un confronto di alto spessore, in tutti gli intervenuti ascoltati. Tra cui quello del’On. Gargani e del Dott: Airoma Procuratore capo di Avellino, di cui ne riportiamo sintesi.
Procuratore Airoma: “ Io sono qui davvero con gioia. Le mie saranno solo delle note a margine rispetto al testo che ho letto con grande interesse. E anche, una questione se volete tutta personale e in qualche modo anche biografica. L’intervista di Gargani, racchiude forse tre momenti almeno così io l’ho vista. C’è la passione, c’è il dolore, c’è la speranza. C’è la passione, io ora non mi permetto minimamente di entrare nel campo scivoloso di quello che all’epoca era il mondo che stava implodendo, di quella politica. E’ però certamente posso dire perché quello che trasuda nella intervista di Gargani è la passione per la politica e allora in questo mi permetto di dire che ci siamo accumunati nella stessa passione che io sempre vissuto, la giustizia “.
Onorevole Gargani: “ Il conflitto magistratura e politica, è un conflitto aperto da 2000 anni, ma che ovviamente negli ultimi anni come sappiamo, che si è accentuato, perché la giustizia ha avuto la prevalenza rispetto alla politica. C’è una crisi di rapporto tra i poteri; legislativo, esecutivo, giudiziario. Per cui, questa anomalia mi ha portato a dovermi interrogare su quello che è stato in questi 50 anni. Tangentopoli è stato un fenomeno, che ha sconvolto il paese e quindi siccome è un fenomeno vuol dire che è stato una eccezione rispetto alla via obbligata alle indagini, che i magistrati debbono fare. Però, io voglio correggere quella storia. Il mio intento era questo e resta questo “.
Presidente Lucido: “ Sono estremamente soddisfatto del convegno, in quanto si è svolto in una condizione di calura esagerata per il periodo e si correva il rischio di avere presenze. Invece abbiamo registrato circa 120 persone costantemente assistere a questo convegno , in un orario anche anticipato. Soddisfatto perché, introdurre pochi anni fa nelle nostre piccole comunità, elementi di qualità di alto spessore, il rapporto tra giustizia e politica, e equilibrio tra i poteri è molto importante, anche per aiutare la gente a non avere una analisi troppo frettolosa, rispetto alle notizie della televisione e della stampa, per saper cogliere il messaggio che arriva da un lato e dall’altro e soprattutto auspicare che possano cambiare le condizioni. Io penso, che i convegni possano cambiare la coscienza critica nella società “.
Convegno esaustivo sotto tutti i punti di vista, da poter rivedere in altri dibattiti, sullo stesso tema.
Carmine Martino